|
|
Quel che sarà ..... di noi!  "Quando Dio Padre intese dar Vita alla Sua Emanazione lo fece nella piena consapevolezza che i figli dell'Uomo avrebbero tradita la Causa, ovvero quel Percorso che porterà - poi e al di là del male sulla terra, le Creature dell'Onnipotente a ripopolare e governare l'intero Universo. Poche volte si parla di Adamo, primo Essere generato dal Signore e dal Quale noi tutti discendiamo; e Gesù Cristo altri non E' che l'Ennesima e Meravigliosa prova dataci dal Creatore, che richiamerà a Sé - per mezzo della più fulgida Stella dei Tempi, tutte le Sue pecorelle. La spinta energetica muove ognicché, mentre a noi compete di credere! Si, ma in che cosa? Nella Legge universale dell'Amore, che lega ogni particella con le altre e che - insieme all'armonia, muovono l'asse di questa sconosciuta Terra, ispiegabilmente ancora in "rotazione". Basterebbe alzare gli occhi al Cielo, per rendersi conto di quale sia la portata della Posta in gioco, ma noi procediam spediti verso il nulla, prede come siamo della più totale confusione. I Fratelli Maggiori, gli Ebrei, stanno capendo ........e molti di loro non poco sanno di Quel che sta avvenendo nel più insensato dei silenzi! Sia lodato Gesù Cristo, .......come già, nuovamente in mezzo a noi!".
Perché bisogna credere in Gesù! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen ! _______________________________ Il Padre Nostro nella lingua che parlava Gesù Ascolta la versione 1 (mp3)
______________
Lanspergo il Certosino (1489-1539), religioso, teologo Discorsi, 5 ; Opera omnia, 3, 315
«Io come Luce Sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in Me non rimanga nelle tenebre» L'Umiltà con cui Cristo «spogliò Se Stesso assumendo la condizione di servo» (Fil 2,7) è per noi Luce. Luce per noi il Suo rifiuto della Gloria del mondo, Lui che ha voluto nascere in una stalla piuttosto che in un palazzo e subire una morte vergognosa su Una Croce. Grazie a questa Umiltà possiamo capire quanto è detestabile il peccato di un essere di fango (Gen 2,7), un pover uomo che vale nulla, quando si inorgoglisce, si gloria e non vuole obbedire, mentre vediamo il Dio infinito umiliato, disprezzato e consegnato agli uomini. Anche la mitezza con la quale ha sopportato la fame, la sete, il freddo, gli insulti, le percosse, le ferite, è Luce per noi, quando «era come Agnello condotto al macello, come Pecora muta di fronte ai Suoi tosatori, e non aprì la Sua bocca» (Is 53,7). Grazie a questa mitezza, infatti, vediamo quanto inutile è la collera, come la minaccia; diciamo sì allora al soffrire e non serviamo Cristo per abitudine. Grazie ad essa, impariamo a conoscere quanto ci è richiesto: piangere i nostri peccati nella sottomissione e nel silenzio, e sopportare la sofferenza quando arriva. Poiché Cristo ha sopportato i tormenti con tanta mitezza e pazienza, non per peccati da Lui commessi, ma per quelli degli altri. Fratelli carissimi, riflettete dunque su tutte le virtù che Cristo ci ha insegnate con l'esempio della Sua Vita, che Egli ci raccomanda con i Suoi insegnamenti e ci dà la forza di imitare con l'aiuto della Grazia.

Il Signore E' già tra noi
Fratelli,
non sciupiamo le poche risorse nostre a cercare di comprendere quanto all'uomo sfugge, poiché son finalmente questi i Tempi annunciati dai Profeti e che ai gestori dell'umana cosa dan fastidio più che mai. Il Giusto Re, proprio nel Cuore di Roma e tra i discendenti odierni del Popolo Eletto, pose le Sue radici umane ...... e là E' cresciuto, proprio al Tempio! Per gli studiosi questo non è più un segreto, ormai, e tra non molto il Cielo sfoggerà le Sue prerogative sulla terra, onde riprender quel che il Padre Onnipotente generò e promise ad Israele! Certo, è un po' difficile credere agli Eventi, presi come siamo dalla materiale diffidenza mista alla prudenza, ma non è che Qualcosa di Vitale ancor ci sfugge? Il Tutto è trascritto nell'Apocalisse di Giovanni ed ai fedeli, quelli veri, non serviranno prove o maestosità eclatanti, giacché Lassù - in fondo in fondo, fan quel che vogliono, anche di viaggiar sull'asinello! Sia lodato Gesù Cristo.

La Divina Misericordia
Fratelli,
la crisi attuale del mondo è legata al precipitare dei tempi, mentre il demonio - con le sue astuzie, sta istigando le Creature a rinnegare il Dono della Vita; molti, infatti, sono i suicidi che s'odono d'ogni donde e tutti i giorni! Dobbiamo pregare, quindi e ancor di più, la Misericordia del Signor Nostro Gesù, affinché non vadano a dannarsi coloro che non han fatto ricorso a Lui. Recitiamo insieme e per almeno tre volte il Requiem (l'Eterno riposo dona Loro o Signore..............), dedicando alle Anime del Purgatorio la Novena relativa, che troverete all'interno di questo sito. Grazie di Cuore.

La Vergine della Rivelazione (Apocalisse)
Roma, 12 aprile 1947 - 12 aprile 2012

Pasqua di Risurrezione del Signore
Disse il Signore Gesù Cristo ad una Creatura in ascolto: "..............non stupitevi di quanto vedrete, poiché ogni Anima è cara al Padre Mio. Stravolgerò le vostre regole, e tutte le logiche umane - anche quelle meno belle, cadranno ai miei piedi! Ogni Mio Messaggero curerà i percorsi che detterò nei Cuori, giacché Io non Sono tornato a curare i sani ma i malati!..........................". Con l'Amore e la Devozione dovuti a Colui tornato tra noi nel Nome del Padre

Sabato Santo Venerdì Santo Giovedì Santo
(Preghiera e digiuno - Veglia Ossequiosa)
Sacratissimo Cuore di Gesù
| | | | Offerta della giornata al Sacro Cuore di Gesù
Cuore Divino di Gesù, io Ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, a gloria del Divin Padre. Amen. Atto di Consacrazione al Sacro Cuore
Il Tuo Cuore, o Gesù, è asilo di pace, il soave rifugio nelle prove della vita, il pegno sicuro della mia salvezza. A Te mi consacro interamente, senza riserve, per sempre. Prendi possesso, o Gesù, del mio Cuore, della mia mente, del mio corpo, dell'Anima mia, di tutto me stesso. I miei sensi, le mie facoltà, i miei pensieri ed affetti sono Tuoi. Tutto Ti dono e Ti offro; tutto appartiene a Te. Signore, voglio amarTi sempre più, voglio vivere e morire di amore. Fa' o Gesù, che ogni mia azione, ogni mia parola, ogni palpito del mio Cuore siano una protesta di Amore; che l'ultimo respiro sia un atto di ardentissimo e purissimo Amore per Te. Le promesse di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque per i devoti del Suo Sacro Cuore
1. Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato 2. Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise. 3. Li consolerò nelle loro afflizioni. 4. Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte. 5. Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere. 6. I peccatori troveranno nel Mio Cuore la fonte e l'oceano della Misericordia. 7. Le Anime tiepide si infervoreranno. 8. Le Anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione. 9. Benedirò i luoghi dove l'immagine del Mio Sacro Cuore verrà esposta ed onorata. 10. A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle Anime darò loro il dono di commuovere i cuori più induriti. 11. Il nome di coloro che propagheranno la devozione al Mio Sacro Cuore sarà scritto nel Mio Cuore e non ne verrà mai cancellato. 12. Io ti prometto, nell'eccesso della Misericordia del Mio Cuore, che il Mio Amore Onnipotente concederà a tutti coloro che si comunicheranno al Primo Venerdì del mese per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in Mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il Mio Cuore sarà il loro asilo sicuro in quell'ora estrema. | da: www.maranatha.it

Verso le ore 04,00 della mattinata di oggi, martedì 03 marzo 2012, San Michele Arcangelo è disceso in terra dal Cielo, con un'armatura ed uno scudo crociato:
".....................L'ho visto in lontananza, mentre - inizialmente con un carro trainato da cavalli, Si faceva largo tra le plumbee nubi del Cielo; stentavo a focalizzarLo, benché guardassi proprio in quella direzione. Dopo pochissimo era già in terra ed io, inginocchiato con pochi altri all'interno d'un negozio e dietro una grande vetrina, Lo osservavo operare e trasfigurarsi nel volto mentre assumeva le sembianze del Cristo; intanto, pronunciavo più volte queste parole: "lo sapevo, lo sapevo, ............................!", segnandomi la fronte col Segno della Croce. Al Suo passare molte cose tali più non erano, mentre le genti sembravano dissolversi alla sola vista della Splendida Creatura Celeste; ..................."
".....e voi, chi dite Io Sia?"

Se invece di imbrigliarci in tante storie ci avessero narrato bene di Gesù Cristo ora non saremmo in queste condizioni, e tante Anime non sarebbero precipitate nelle trame del demonio, che tanto male ha arrecato al Cuore di Colui che E' il Figlio prediletto del Padre Onnipotente! Ma "è ormai tutto pronto", mentre il Giusto Re sta insediandoSi nei Cuori attenti e docili di coloro che verranno salvati per ripopolare il Nuovo Mondo. Il Fraticello del Gargano, che la Chiesa ha poi fatto Santo - nonostante lo fosse già da perseguitato in terra, aprirà i "Giochi" per "l'Imminente Cambiamento".
III MILLENNIUM Messaggio di Gesù Cristo - del 05 Maggio 2011 http://www.tlig.org/it/itmsg/Newmsg1.html
IL VANGELO DI OGGI Nella Pagina IL VANGELO DI OGGI, sono presenti in totale 96 News.
|