Il Santo Vangelo del Giorno giovedì 06 settembre 2018 (2025) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

Una Famiglia – un tempo vicina, ha purtroppo provato a proprie spese cosa significhi l’esprimere con superficialità il giudizio verso il Prossimo, senza curarsi del Disegno Divino, Ch’E’ Ben Altra Cosa. In concomitanza d’un relativo Onomastico, dedichiamo l’odierno Santo Vangelo proprio a quei Cari e fuorviati Fratelli, auspicando possano trovar davvero la Pace nei Cuori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.   Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato, lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un forestiero per i Figli di Mia Madre. Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

Risultati immagini per pergamena dell'Atto di Dolore

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

Sovente, riteniamo un gioco la Vita … con tutto quanto attorno ad Essa ruota! Ma v’è un qualcosa di malvagio che impera nel mondo …. che sfugge ai più distratti, facendo in modo di permeare indisturbato – così, tutti i tessuti della società.   Le manifestazioni derivate – poi, sono evidenti: turbe psichiche, malattie d’ogni tipo, stati di alterazione del comportamento, ecc.; perché tutto ciò? Com’è possibile che alcuno si ponga delle precise domande in merito? Non sarà che gli uomini – tronfi dei loro miserrimi successi, si sono – pian pianino, allontanati dalla Vera e Genuina Fede? Perché continuiamo a morire – ad ogni età ed in qualunque modo, senza mai riuscire a comprendere i risvolti più celati della morte? La risposta potrebbe sostanziarsi nella carenza d’Amore tra le genti, ormai preda del cosiddetto “ordinario Vivere”! Infatti, siamo sempre più lontani dagli Originari e Sani Concetti di Fratellanza.   Facciamo un esempio: quando deridiamo o sottovalutiamo l’altrui Operato, la Giusta Legge del Cielo Giunge Opportuna e all’improvviso, facendo in modo che l’autore di tante distrazioni terrene possa riconsiderare i propri errori commessi in Terra; come avviene questo, però? Mediante il rientro forzato nella riflessione, che tutti abbiamo mediante la sofferenza! All’uopo, è ormai evidente che le Creature del mondo – anche quelle animali, nel momento del pericolo e della paura dimentichino gli istinti primordiali, che son poi quelli che portano il mondo fuori dai binari.   Chi penserebbe alla fornicazione, all’omicidio, a fare incetta di denaro, a sfruttar la prostituzione, alla pedofilia, e a quant’altro, nelle immediate circostanze d’un cataclisma o di un’epidemia? Nessuno, giacché l’egoismo e l’insano Spirito di conservazione prenderebbero il sopravvento persino sui 7 vizi capitali, così come il leone non penserebbe di sbranare una gazzella in caso di immediato pericolo della propria Vita.   Da qui, forse, la spiegazione degli accadimenti nel mondo, Permessi da Dio per il profondo e Sano Ravvedimento.    Eppure, sarebbe davvero più semplice Credere, piuttosto che arrovellarsi il cervello con assurde dissertazioni sull’Esistenza e/o sul Vivere, così come fanno alcuni sciocchi, che etichettano Gesù come semplice “Maestro”, mentre alcune sconquassate associazioni – per quanto tinteggiate esteriormente, vengon dirette finanche da “gran maestri”, ovviamente del nulla.   In chiusura, male non faremmo a ben disaminare quanto qui riportato – con l’odierno Santo Vangelo, circa l’innalzamento delle richieste d’Esorcismi, precise indicazioni d’un mondo totalmente nelle mani del demonio, che comunque mai prevarrà sulla Fede Salda e Vera nel Signore.   Buona giornata a tutti, nella Grazia di Dio Padre Onnipotente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vita da Esorcista

 

 

 

 

Napoli (23 luglio) – Quasi cinquemila persone hanno cercato, chiesto e ottenuto un incontro con l’Esorcista. Numeri che sollecitano la fantasia ma che richiedono anche una sana riflessione. L’impennata della domanda da parte dei fedeli si è registrata nell’arco temporale dal 2007 ad oggi, più precisamente sino al marzo scorso. E il destinatario di queste richieste è stato sempre lui, padre Pasquale Puca, della Comunità dei Padri Gesuiti del Gesù Nuovo di Napoli, figura carismatica e nota, ma soprattutto unico Esorcista ufficialmente in servizio nella Diocesi partenopea sino a pochi giorni fa. Padre Puca ricevette nel maggio 2006 questa particolare licenza dall’allora cardinale Michele Giordano. Da oltre un anno a questa parte, però, il Gesuita ha continuato in solitudine ad esercitare Questa Speciale Missione, unico superstite rimasto dopo la dipartita dell’altro Esorcista legittimato, padre Vincenzo Cuomo, alla Doganella, deceduto per malattia, e con il quale aveva «lavorato» in tandem per diverso tempo. La sempre più crescente preoccupazione e insofferenza però, mostrate negli ultimi tempi dai fedeli su questo «infuocato» fronte, ha spinto adesso il Vescovo Crescenzio Sepe non solo a rinnovare il Mandato a Padre Puca, sempre con apposito decreto, ma anche a nominare altri due nuovi Esorcisti «per provvedere in modo adeguato a Questo Delicato Servizio che contempla la facoltà di compiere legittimamente Esorcismi sugli ossessi nel territorio diocesano». E così, da oggi la squadra antidemonio si è infoltita, nello schieramento della Curia napoletana figurano ora, oltre a Padre Puca, i nuovi «acquisti» Monsignor Luigi Palumbo e il Missionario Vincenziano Giuseppe Scarpitta, entrambi in questi giorni impegnati fuori città. Il primo è il Parroco della Basilica San Gennaro ad Antignano, al Vomero, l’Altro invece cura la Casa della Missione ai Vergini, nel quartiere Sanità. La scelta effettuata dal Vescovo diocesano Sepe, accogliendo anche la proposta da tempo avanzata, in tal senso, dallo stesso Padre Puca, ora offrirà una più ampia libertà di scelta e di movimento ai Fedeli che dovessero ritenere di averne bisogno. E vorrà avere anche l’effetto di «alleggerire» il carico di lavoro sin qui registrato al Gesù Nuovo, la meta più gettonata sin qui da moltissime persone di ogni età, estrazione culturale e sociale, e attività di lavoro. Cinquemila circa, come detto, coloro che hanno avuto un contatto con Padre Puca negli ultimi tre anni e mezzo. «Ma tra tutti questi casi, in prevalente maggioranza legati a disturbi psichici o a sofferenze interiori o a episodi di depressione, solo dieci persone sono state quelle che hanno avuto davvero bisogno di una mia Maggiore Attenzione, e ancora oggi alcune di queste Esperienze non si sono ancora concluse», è il caso di dire «Confessa» Padre Puca, che riceve ogni giorno dalle 8 alle 10 e dalle 16,30 alle 18,30 tranne il Sabato pomeriggio, e ogni Domenica e nei giorni festivi dalle 9 alle 11 e dalle 17,30 alle 19,30 nella Chiesa del Gesù Nuovo, Dove Sono Custodite le Spoglie mortali di Giuseppe Moscati, Medico e Santo. «Accolgo tutti i Fedeli sempre sull’Altare della Cappella di San Ciro ma in casi particolari e per questioni legate anche alla privacy, ricevo in una saletta a parte tutelata da vetri opachi», precisa il Gesuita riferendosi a quei soli dieci-casi-dieci di autentica possessione diabolica, sin qui registrati nel suo lungo cammino di Esorcista. «Appena ho avuto modo di incrociare il loro sguardo mi è venuta la pelle d’oca, sono stati brividi intensi – sottolinea Padre Puca – In alcuni casi, diciamo almeno tre, se non fossero intervenuti coloro che mi collaborano, e spesso io preferisco la presenza di alcuni Familiari, ebbene questi individui si sarebbero avventati su di me con inaudita violenza. Paura? Dio E’ e Resta con me, il Maligno esiste ma teme Nostro Signore. La Vera Fede E’ un’Arma Micidiale, oltre la Preghiera, ecco perché si scatena la furia di Satana». Parola di Esorcista.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Voce  dello Spirito Santo E’ l’Amore del Padre e del Figlio”.

Dagli Scritti della Povera Anima (Carolina Venturella)

 

 

 

 

 

E’ la Divina Carità Che, Uscendo dalla Sua Intima Dimora, Si Dona, SI Espande su Tutto il Creato, sulle cose, e in Modo Speciale sul Cuore degli uomini, per Farne un Suo Piccolo Paradiso sulla Terra, per poi trasportarli nei perenni Gaudii del Possesso di Se Stesso in Paradiso.  Questa E’ la Missione dell’ Eterno Divino Spirito. Ora a Te E’ Stato Stabilito di poterne penetrare molto più intimamente, affinché poi il mondo sappia quanto E’ Grande, Infinita la Sollecitudine del Mio Cuore per la Sua Salvezza… affinché si sappia e si comprenda bene che nulla Io Lascio d’ intentato per il maggior Bene dell’Umanità. Questa Umanità che Mi è motivo di tanta sofferenza! Io, per Questo ti Ho Scelta, e ti Ho Fatta Mia Vittima d’Amore… perché tu fossi poi la Mia Interprete Presso la Mia Chiesa e Le manifestassi, in Mio Nome, Questo Mio Grido, nell’ Ora attuale… Grido con Cui, come nuovo Palpito del Mio Cuore, Intendo di Visitarla e porgerLe un Nuovo Mezzo di Salvezza.  E praticamente farai poi sapere a suo tempo, con Quali Mezzi lo Desidero Che Venga Onorato.  Intanto nelle Preghiere del mattino e della sera venga aggiunta questa: Gloria, Adorazione, Benedizione, Amore a Te, Eterno Divin Spirito, Che ci Hai Portato sulla Terra il Salvatore delle Anime nostre; e Gloria e Onore al Suo Adorabilissimo Cuore Che ci Ama di Infinito Amore!”.

Questa Preghiera E’ tratta dal Libro “Potenza Divina D’ Amore – Dio E’ Amore” – Tempio e Centro d’Irradiazione per la Glorificazione dello Spirito Santo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

Immagine correlata

 

 

 

Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Tu Manifesti la Tua Gloria e la Tua Potenza e Simon Pietro esclama: “Signore, Allontanati da me che sono un peccatore”. La Tua Luce Risplende, non per Schiacciarci e Spingerci di nuovo verso le tenebre, ma per Trasfigurarci con Te. La Tua Risposta al Primo degli Apostoli Significa: non Guardare te stesso, poiché, se è vero che tu sei indegno, non C’E’ nessuno che non lo sia. Non Guardare la tua miseria: Volgi invece a Me il tuo sguardo e Io ti Farò Pescatore di uomini. Le Reti Sono nelle nostre mani: Fa’ Che Distogliamo lo sguardo da noi stessi perché Tu Possa Mostrarci l’Immensità del Compito da Svolgere. Amen.

Dalla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi (1Cor 3,18-23)

Nessuno si Illuda. Se Qualcuno tra voi si Crede un Sapiente in Questo Mondo, si Faccia Stolto per diventare Sapiente, perché la Sapienza di Questo Mondo E’ Stoltezza Davanti a Dio. Sta Scritto infatti: Egli Fa Cadere i Sapienti per Mezzo della loro astuzia. E ancora: Il Signore Sa Che i Progetti dei Sapienti sono Vani. Quindi nessuno Ponga il suo Vanto negli uomini, perché tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il Mondo, la Vita, la morte, il Presente, il Futuro: tutto è vostro! Ma voi Siete di Cristo e Cristo E’ di Dio. Parola di Dio.

Dal Salmo 23

Del Signore E’ la Terra e Quanto Contiene: il Mondo, con i suoi abitanti. È Lui Che L’Ha Fondato sui Mari e sui Fiumi L’Ha Stabilito.  Chi potrà Salire il Monte del Signore? Chi potrà stare nel Suo Luogo Santo? Chi ha mani Innocenti e Cuore Puro, chi non si rivolge agli idoli. Egli otterrà Benedizione dal Signore, Giustizia da Dio sua Salvezza. Ecco la Generazione Che Lo Cerca, Che Cerca il Tuo Volto, Dio di Giacobbe.

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia. Venite Dietro a Me, Dice il Signore, vi Farò Pescatori di uomini. Alleluia.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Luca (Lc 5,1-11)

In Quel Tempo, mentre la folla Gli Faceva ressa attorno per Ascoltare la Parola di Dio, Gesù, Stando presso il Lago di Gennèsaret, Vide due Barche accostate alla Sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le Reti. Salì in una Barca, che era di Simone, e lo Pregò di scostarsi un poco da Terra. Sedette e Insegnava alle folle dalla barca.  Quando Ebbe Finito di Parlare, Disse a Simone: «Prendi il Largo e Gettate le vostre Reti per la Pesca».  Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la Notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla Tua Parola getterò le Reti». Fecero Così e presero una Quantità enorme di Pesci e le loro Reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.  Al Vedere Questo, Simon Pietro si Gettò alle Ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, Allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la Pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù Disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai Pescatore di uomini».  E, tirate le barche a Terra, Lasciarono Tutto e Lo Seguirono.  Parola del Signore.

Preghiera della Sera (Madre Teresa di Calcutta).

Non Permettere mai che qualcuno venga a te e vada via senza essere Migliore e più Contento. Sii l’Espressione della Bontà di Dio. Bontà sul tuo volto e nei tuoi occhi, Bontà nel tuo Sorriso e nel tuo Saluto. Ai bambini, ai poveri, e a tutti coloro che soffrono nel carne e nello Spirito, Offri sempre un Sorriso Gioioso. Dai a loro, non solo le tue Cure ma anche il tuo Cuore.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

Leave a reply