Il Santo Vangelo del Giorno giovedì di Quaresima 08 marzo 2018 (2025) A.D. – ManifestaTi Nuovamente in Terra, Signore Gesù!

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

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Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, Pace e Bene a tutti. Oggi – Festa della Celeste Madre, Donna per Eccellenza, dimentichiamo le tristezze e  le miserie della Vita, le Creature confuse e dedite alla menzogna, con quant’altro d’insano cagionano quaggiù, e non pensiamo a null’altro Che all’Atto di Abbandono al Signore, qui Riportato e Mirabilmente Scritto da don Dolindo Ruotolo. Lasciamoci Prendere in Braccio – quindi, Proprio da Gesù Cristo, Sempre Pronto a Correr in nostro Aiuto, a Consolare e ad Accarezzare i nostri Poveri Cuori, Straziati dalle nefandezze del mondo di quaggiù! Con il Santo Vangelo del Giorno, leggiamo attentamente l’odierna Rivelazione, poiché la Verità E’ Celata Dietro Quelle Parole: chi Le Vivrà Appieno non soffrirà più. Buona giornata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Madonna Bambina

 

 

 

 

L’Atto di Abbandono

(di Don Dolindo Ruotolo)

 

 

 

“Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a Me la Cura delle vostre cose e Tutto Si Calmerà. Vi Dico in Verità Che ogni Atto di Vero, Ricco e Completo Abbandono in Me, Produce l’Effetto Che Desiderate e Risolve le situazioni spinose.  Abbandonarsi a Me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a Me una Preghiera agitata perché Io Segua voi: è cambiare l’agitazione in Preghiera.  Abbandonarsi Significa chiudere Placidamente gli occhi dell’Anima, Stornare il pensiero della tribolazione e Rimettersi a Me, perché Io Solo Operi, dicendo: “Pensaci Tu”.  Contro l’Abbandono: la preoccupazione, l’agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto. È come la confusione che portano i Fanciulli, che pretendono che la mamma pensi alle loro necessità e vogliono pensarci essi, intralciando con le loro idee e le loro fisime infantili il suo lavoro. Chiudete gli occhi e lasciatevi Portare dalla Corrente della Mia Grazia, chiudete gli occhi e lasciateMi Lavorare, chiudete gli occhi e pensate al momento presente, stornando il pensiero dal futuro come da una tentazione. Riposate in Me Credendo alla Mia Bontà e vi Giuro per il Mio Amore Che, dicendoMi, con Queste Disposizioni “Pensaci Tu”, Io ci Penso in Pieno, vi Consolo, vi Libero, vi Conduco.  E Quando Debbo Portarvi in una Via Diversa da quella che volete voi, Io vi Addestro, vi Porto nelle Braccia, vi Faccio Trovare, Come Bimbi Addormentati nelle Braccia Materne, dall’altra Riva.  Quello che vi sconvolge e vi fa male immenso è il vostro pensiero, il vostro assillo ed il volere ad ogni costo provvedere a voi a ciò che vi affligge. Quante Cose Io Opero Quando l’Anima, Tanto nelle Sue Necessità Spirituali Quanto in Quelle materiali, Si Volge a Me DicendoMi “Pensaci Tu”, Chiude gli occhi e Riposa! Avete poche Grazie quando vi assillate voi per produrLe, ne avete Moltissime quando la Preghiera E’ Affidamento Pieno a Me. Voi nel dolore Pregate non perché Io Operi, ma perché Io Operi Come voi Credete! Non vi rivolgete a Me, ma volete che Io Mi Adatti alle vostre idee, non siete infermi che domandano al Medico la Cura, ma GlieLa suggeriscono. Non fate così, ma Pregate Come vi Ho Insegnato nel Pater: “Sia Santificato il Tuo Nome”, cioè Sii Glorificato in Questa mia Necessità, “Venga il Tuo Regno”, cioè Tutto Concorra al Tuo Regno in noi e nel mondo, “Sia Fatta la Tua Volontà Come in Cielo Così in Terra”, cioè Disponi Tu in Questa Necessità Come Meglio Ti Pare per la Vita nostra Eterna e Temporale.  Se Mi dite davvero “Sia Fatta la Tua Volontà”, Che E’ lo Stesso Che Dire: “Pensaci Tu”, Io Intervengo con Tutta la Mia Onnipotenza e Risolvo le situazioni più chiuse. Ti accorgi che il malanno incalza invece di decadere? Non ti agitare, chiudi gli occhi e diMMi con Fiducia: “Sia Fatta la Tua Volontà, Pensaci Tu!”.  Ti Dico Che Io ci Penso e Che Intervengo Come Medico e Compio anche un Miracolo Quando Occorre. Vedi che la situazione peggiora? Non ti sconvolgere chiudi gli occhi e ripeti: “Pensaci Tu!”.  Ti Dico Che ci Penso e Che non c’è Medicina più Potente di un Mio Intervento d’Amore. Ci Penso solo quando chiudete gli occhi. Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, tutto scrutare, a tutto pensare e vi abbandonate così alle forze umane o peggio agli uomini, confidando nel loro intervento. È questo che intralcia le Mie Parole e le Mie Vedute. Oh, Come Io Desidero da voi Quest’Abbandono per Beneficiarvi e Come Mi Addoloro nel Vedervi agitati! Satana tende proprio a questo: ad agitarvi per sottrarvi alla Mia Azione e gettarvi in preda alle iniziative umane: Confidate perciò in Me Solo, Riposate in Me, Abbandonatevi a Me in Tutto. Io Faccio Miracoli in Proporzione del Pieno Abbandono in Me e del nessun pensiero di voi. Io Spargo Tesori di Grazie Quando voi siete nella piena povertà. Se avete vostre Risorse, anche in poco, o se Le cercate, siete nel Campo Naturale e seguite quindi il Percorso Naturale delle Cose, Che Spesso E’ intralciato da satana. Nessun ragionatore ha fatto Miracoli, neppure tra i Santi. Opera Divinamente chi si Abbandona in Dio. Quando vedi che le cose si complicano, di’ con gli occhi dell’Anima chiusi: “Gesù Pensaci Tu!”.  Fai Così per Tutte le tue Necessità. Fate Così Tutti e vedrete i Grandi, Continui e Silenziosi Miracoli. Ve Lo Giuro, per il Mio Amore!”.

 

 

 

 

 

 

 

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Alfalanghon, il demonio che spinge le Creature della Terra alla pedofilia, non sopporta la Tredicina a Sant’Antonio e la Preghiera a Gesù Bambino. Fratelli e Sorelle in Cristo, noi tutti, per Aiutare coloro che vengono aggrediti dal male, recandone purtroppo ad altri Innocenti, Dedicheremo Questa Giornata alla Salvezza Spirituale dei peccatori, Recitando Intimamente la Preghiera a Gesù Bambino e la Tredicina a San’Antonio. Grazie di Cuore e Che Dio Padre Onnipotente ci Benedica.

 

 

 

 

 

 

 

 

gesu-bambino

 

 

 

 

Preghiera a Gesù Bambino

(per l’Intervento Divino contro il demone della pedofilia in Terra)

 

 

 

O Gesù Bambino, mi rivolgo Umilmente a Te e Ti Prego – per la Tua Santa Madre, di Assistermi in Questa Necessità di Pace, Debellando l’onda della pedofilia dalla faccia della Terra, poiché Credo Fermamente Che la Tua Divinità Può Venire in Aiuto.

Spero con Fiducia Che le Creature del Popolo del Padre Tuo – e nostro, Ottengano la Tua Santa Grazia.

Ti Amo con Tutto il Cuore e con Tutte le Forze dell’Anima Mia.

Mi Pento Sinceramente dei peccati miei e del mondo intero, SupplicandoTi, o Buon Gesù, di Donare la Forza di Vincerli.

Prendo la Ferma Risoluzione di non offenderTi mai più, e mi Offro a Te con la Disposizione di Soffrire, piuttosto che di dispiacerTi. Ormai, voglio ServirTi con Fedeltà. Per Amore Tuo, o Divino Gesù Bambino, Amerò il mio Prossimo come me stesso.

O Gesù Bambino, Pieno di Potenza, Ti Supplico di nuovo, Assistici in Questa Circostanza, Debellando l’onta della pedofilia dalla faccia della Terra, Facendoci la Grazia di PossederTi Eternamente con Maria e Giuseppe in Cielo, e di AdorarTi con i Santi Angeli.

Così Sia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tredicina a Sant’Antonio da Padova

(per l’Intervento Divino contro il demone della pedofilia in Terra)

Sesto Giorno

 

 

 

 

O Caro Santo, per la Cui Intercessione tanti Infermi ritrovano la Salute, Aiuta la mia Anima a Guarire dalla colpa e dalle inclinazioni cattive.

Gloria al Padre…

Prega per noi, Sant’Antonio di Padova, e Saremo Fatti Degni delle Promesse di Cristo.

Preghiamo

Dio Onnipotente ed Eterno, Che in Sant’Antonio di Padova Hai Dato al Tuo Popolo un Insigne Predicatore del Vangelo e un Patrono dei Poveri e dei Sofferenti, Concedi a noi, per Sua Intercessione, di Seguire i Suoi Insegnamenti di Vita Cristiana e di Sperimentare, nella Prova, il Soccorso della Tua Misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

 

 
 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

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Preghiera del Mattino (San Francesco di Sales)

Ricordati e Rammentati, o Dolcissima Vergine, Che Tu Sei mia Madre e che io sono Tuo Figlio; Che Tu Sei Potente e che io sono poverissimo, timido e debole.  Io Ti Supplico, Dolcissima Madre, di Guidarmi in tutte le mie Vie, in tutte le mie Azioni. Non dirmi, Madre Stupenda, Che Tu non Puoi, poiché il Tuo Amatissimo Figlio Ti Ha Dato ogni Potere, sia in Cielo che in Terra. Non dirmi Che Tu non Sei Tenuta a Farlo, poiché Tu Sei la Mamma di tutti gli uomini e, particolarmente, la mia Mamma. Se Tu non Potessi Ascoltare, io Ti Scuserei dicendo : “E’ Vero Che E’ mia Mamma e che mi Ama Come Suo Figlio, ma non Ha Mezzi e Possibilità per Aiutarmi”. Se Tu non Fossi la mia Mamma, io avrei Pazienza e direi : “Ha tutte le Possibilità di Aiutarmi, ma, ahimé, non è mia Madre e, quindi, non mi Ama”. Ma invece no, o Dolcissima Vergine, Tu Sei la mia Mamma e per di più Sei Potentissima. Come potrei ScusarTi se Tu non mi Aiutassi e non mi Porgessi Soccorso e Assistenza? Vedi Bene, o Mamma, che Sei Costretta ad Ascoltare tutte le mie Richieste. Per l’Onore e per la Gloria del Tuo Gesù, Accettami Come Tuo Bimbo senza Badare alle mie miserie e ai miei peccati. Libera la mia Anima e il mio corpo da ogni male e Dammi tutte le Tue Virtù, soprattutto l’Umiltà. Fammi Regalo di tutti i Doni, di tutti i Beni e di tutte le Grazie Che Piacciono alla SS. Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo.  Amen.

Dal Libro di Geremia (Ger 7,23-28)

Così Dice il Signore: «Questo Comandai loro: Ascoltate la Mia voce! Allora Io Sarò il vostro Dio e voi sarete il Mio Popolo; e Camminate sempre sulla Strada Che vi Prescriverò, perché Siate Felici. Ma essi non ascoltarono né prestarono orecchio; anzi procedettero secondo l’ostinazione del loro Cuore malvagio e invece di voltarMi la faccia Mi han voltato le spalle, da quando i loro padri uscirono dal paese d’Egitto fino ad oggi. Io Inviai a voi tutti i Miei Servitori, i Profeti, con Premura e Sempre; eppure essi non Li ascoltarono e non prestarono orecchio. Resero dura la loro nuca, divennero peggiori dei loro padri.  Tu dirai loro Tutte Queste Cose, ma essi non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno. Allora dirai loro: Questo è il Popolo che non ascolta la Voce del Signore suo Dio né accetta la Correzione. La Fedeltà è sparita, E’ Stata Bandita dalla loro bocca». Parola del Signore.

Dal Salmo 94

Venite, Applaudiamo al Signore, Acclamiamo alla Roccia della nostra Salvezza. Accostiamoci a Lui per RenderGli Grazie, a Lui Acclamiamo con Canti di Gioia. Venite, Prostràti Adoriamo, in Ginocchio Davanti al Signore Che ci Ha Creati. Egli E’ il nostro Dio, e noi il Popolo del Suo Pascolo, il Gregge Che Egli Conduce. Ascoltate oggi la Sua Voce: “Non indurite il Cuore, come a Meriba, come nel Giorno di Massa nel Deserto, dove Mi tentarono i vostri padri: Mi misero alla Prova pur avendo visto le Mie Opere”.

Canto al Santo Vangelo

Gloria e Lode a Te, o Cristo! Ritornate a Me con Tutto il Cuore, Dice il Signore, perché Sono Misericordioso e Pietoso. Gloria e Lode a Te, o Cristo!

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Luca  (Lc11,14-23)

In Quel Tempo, Gesù Stava Scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate. Ma alcuni dissero: «E’ in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, Che Egli Scaccia i demòni». Altri poi, per metterLo alla prova, Gli domandavano un Segno dal Cielo. Egli, Conoscendo i loro pensieri, Disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che Io Scaccio i demòni in nome di Beelzebùl. Ma se Io Scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici. Se invece Io Scaccio i demòni con il Dito di Dio, E’ dunque Giunto a voi il Regno di Dio. Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l’armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino. Chi non è con Me, è contro di Me; e chi non Raccoglie con Me, disperde». Parola del Signore.

Preghiera della Sera  (Sant’Agostino, De Trinitate, xv)

Con tutte le mie Forze, Quelle Che Tu mi Hai Dato, Ti Ho Cercato, Desiderando Vedere Ciò Che ho Creduto. E ho Lottato e ho Sofferto. Mio Dio, mio Signore, mia Unica Speranza, Donami ancora il Coraggio di CercarTi. Possa io Cercare il Tuo Volto con Passione, Incessantemente. Tu Che Mi Hai Dato di TrovarTi, Donami ancora il Coraggio di CercarTi e di Sperare di TrovarTi sempre di più. Davanti a Te la mia Forza: Conservala. Davanti a Te la mia Fragilità: Guariscila. Davanti a Te Tutto Quello Che Posso, tutto quello che ignoro. Là dove Mi Hai Aperto, Entro: Accoglimi. Là Dove Hai Chiuso, Chiamo: Aprimi. Donami di non DimenticarTi. Donami di ComprenderTi. Mio Dio, mio Signore, Donami di AmarTi.  Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

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