Il Santo Vangelo del Giorno lunedì 06 agosto 2018 (2025) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.   Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato, lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un forestiero per i Figli di Mia Madre. Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

Risultati immagini per pergamena dell'Atto di Dolore

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, molto spesso, capita di assistere impotenti alla dipartita d’un Amico o Familiare, per via delle malattie che imperversano in tutto il Pianeta. Eppure, i Credenti – o coloro che professano di esserlo, dovrebbero sapere che non v’è una cura più efficace della Preghiera, unica Panacea per tutti i mali.  Infatti e a ben osservare, Gesù Cristo non Fece Miracoli per Gloriar di Sé, ma per infondere la Fede nei Cuori affranti e nelle menti deviate dalla confusione, già allora di gran lunga imperante quaggiù. Proprio oggi, nella ricorrente Trasfigurazione del Signore, Che dobbiamo Amare tutti e in ogni modo, ricordiamo che il Buon Fraticello del Gargano, già Santo in Vita nonostante “l’industria terrena”, Ebbe a Dire al personale dell’inaugurata “Casa Sollievo della Sofferenza”: “Ricordate che gli ospedali son fatti non per i medici, ma per i malati! Inoltre e se non porterete l’Amore accanto al letto dell’infermo, le sole medicine non vi basteranno!”.  Ora e per far un esempio contemporaneo, considerata l’enorme massa di genti che in San Giovanni Rotondo si recò, vien ancora da chiedersi: come mai l’uomo continua a morire? La risposta è semplice, dal momento che Viviamo gli Eventi con superficialità, giacché mossi non dal Rispetto per il Creatore ma per la terrena ed insana curiosità, che è una causa del nostro patire. A buon intenditor poche parole.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera a San Gerardo Maiella per i Malati

(in particolare per i Malati di cancro)

 

 

 

 

O San Gerardo, di Gesù Cristo Fu Scritto: “Passò Facendo del Bene e Sanando tutte le malattie”. Anche Tu, che fosti Suo Discepolo esemplare, passasti lungo le contrade della nostra Italia ed al Tuo sguardo, al Tuo sorriso, alla Tua Parola, fioriva il Miracolo, ed un coro possente di Ringraziamenti si Elevava al Cielo dai Malati Risanati.  O San Gerardo, in questo momento elevo a Te il mio accorato Appello: “Vieni presto in mio Aiuto!” Ascolta in particolare il mio grido, la mia Implorazione per la persona che Tu Sai… Passa, o San Gerardo, accanto alla sua casa, fermaTi accanto al suo letto, Asciuga le sue lacrime, Ridonagli la Salute ed Additagli un lembo di Paradiso. Allora, o San Gerardo, la sua casa sarà un’Oasi Benedetta, sarà una Betania di Accoglienza, di Amicizia, dove l’Amore a Te, la Devozione a Te, vivranno cariche di Vita Cristiana, e segneranno un cammino più spedito Verso il Paradiso. Grazie sin da ora per tutto quel che l’Onnipotente Creatore Vorrà Concedere anche per il Tuo Tramite! Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trasfigurazione del Signore

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Signore, Fammi Riconoscere l’Impronta della Tua Gloria sul Cammino della mia Vita. Fammi Riconoscere i Segni del Tuo Amore in Tutto Ciò Che mi Capita. Non Lasciare Che la mia Fiducia si indebolisca, ma Fammi Diventare Luce di Speranza per tutti quelli Che Ti Cercano. Amen.

Dal Libro del Profeta Daniele  (Dn 7,9-10.13-14)

Io continuavo a guardare, Quand’ecco Furono Collocati Troni e un Vegliardo Si Assise. La Sua Veste Era Candida Come la Neve e i Capelli del Suo Capo Erano Candidi Come la Lana; il Suo Trono Era Come Vampe di Fuoco con le Ruote Come Fuoco Ardente.  Un Fiume di Fuoco Scendeva Dinanzi a Lui, mille Migliaia Lo Servivano e diecimila Miriadi Lo Assistevano.  La Corte Sedette e i Libri Furono Aperti.  Guardando ancora nelle Visioni Notturne, ecco Apparire, sulle Nubi del Cielo, Uno, Simile ad un Figlio di Uomo; Giunse fino al Vegliardo e Fu Presentato a Lui, Che Gli Diede Potere, Gloria e Regno; Tutti i Popoli, Nazioni e Lingue Lo Servivano; il Suo Potere E’ un Potere Eterno, Che non Tramonta mai, e il Suo Regno E’ Tale Che non Sarà mai distrutto. Parola di Dio.

Dal Salmo 96

Gioite, Giusti, nel Signore. Il Signore Regna: Esulti la Terra, Gioiscano le Isole Tutte. Nubi e Tenebre Lo Avvolgono, Giustizia e Diritto Sostengono il Suo Trono. Un Fuoco Cammina Davanti a Lui e Brucia tutt’intorno i suoi nemici. Le Sue Folgori Rischiarano il Mondo: Vede e Trema la Terra. I Monti Fondono Come Cera Davanti al Signore, Davanti al Signore di Tutta la Terra. Annunciano i Cieli la Sua Giustizia, e tutti i Popoli Vedono la Sua Gloria. Si vergognino tutti gli adoratori di statue e chi si vanta del nulla degli idoli.  A Lui si Prostrino tutti gli dèi!

Dalla Seconda Lettera di San Pietro Apostolo (2Pt 1,16-19)

Carissimi, vi abbiamo fatto Conoscere la Potenza e la Venuta del Signore nostro Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole artificiosamente inventate, ma perché siamo stati Testimoni Oculari della Sua Grandezza. Egli infatti Ricevette Onore e Gloria da Dio Padre, quando Giunse a Lui Questa Voce dalla Maestosa Gloria: «Questi E’ il Figlio Mio, l’Amato, nel Quale Ho Posto il Mio Compiacimento». Questa Voce noi l’abbiamo Udita Discendere dal Cielo mentre Eravamo con Lui sul Santo Monte. E abbiamo anche, Solidissima, la Parola dei Profeti, alla Quale Fate Bene a Volgere l’Attenzione Come a Lampada Che Brilla in un luogo oscuro, finché non Spunti il Giorno e non Sorga nei vostri Cuori la Stella del Mattino. Parola di Dio.

Canto al Santo Vangelo

“Questi E’ il Mio Figlio, l’Amato: in Lui Ho Posto il Mio Compiacimento . AscoltateLo!“.  Lode e Onore a Te, Signore Gesù!

Dal Vangelo Secondo Matteo (Mt 17,1-9)

In Quel Tempo, Gesù Prese con Sé Pietro, Giacomo e Giovanni Suo Fratello e Li Condusse in Disparte, su un Alto Monte.  E Fu Trasfigurato Davanti a Loro: il Suo Volto Brillò Come il Sole e le Sue Vesti Divennero Candide Come la Luce.     Ed Ecco Apparvero Loro Mosè ed Elia, Che Conversavano con Lui. Prendendo la Parola, Pietro Disse a Gesù: “Signore, E’ Bello per noi Essere Qui! Se Vuoi, Farò Qui Tre Capanne, Una per Te, Una per Mosè e Una per Elia“.     Egli Stava ancora Parlando Quando una Nube Luminosa Li Coprì con la Sua Ombra.     Ed Ecco una Voce dalla Nube Che Diceva: “Questi E’ il Figlio Mio, l’Amato: in Lui Ho Posto il Mio Compiacimento. AscoltateLo”.  All’udire Ciò, i Discepoli Caddero con la Faccia a Terra e Furono Presi da Grande Timore. Ma Gesù Si Avvicinò, Li Toccò e Disse: “Alzatevi e non Temete“.     Alzando gli occhi non Videro più Nessuno, se non Gesù Solo.  Mentre Scendevano dal Monte, Gesù Ordinò loro: “Non Parlate a Nessuno di Questa Visione, Finché il Figlio dell’Uomo non Sia Risorto dai Morti“.  Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Vivo Sotto la Tua Protezione, Dio Potente. Vivo alla Tua Ombra. Tu mi Proteggi Giorno e Notte. Io mi Aggrappo a Te e Tu non mi Lasci Cadere. Tu mi Proteggi, poiché Tu Conosci il mio nome. Tu mi Ascolti Quando ti Chiamo. Tu Sei Vicino a me nella sciagura. Tu Dai un Senso alla mia Vita. Tu mi Fai Vedere la Tua Salvezza.  Dio Potente. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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