Il Santo Vangelo del Giorno lunedì 08 aprile 2019 (2026) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, dedichiamo il Santo Vangelo dell’Intero Periodo di Quaresima alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore, perché Conceda il Perdono a Tutte le Anime Abbandonate in Purgatorio, Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi Figli di quaggiù.   Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. (Gio 1,1 e 14).

 

 

 

 

 

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All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

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Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

……. ci preoccupiamo molto delle cose che avvengono quaggiù, mentre è al Resto che dovremmo guardare con preoccupazione, stanti i comportamenti che teniamo durante lo scorrer della Concessa Vita! Siamo più che mai presi dalla materia e dalle sue ridondanze, per ben osservare Quanto di Divino Passa sotto i nostri occhi, sciupando – così, tante Occasioni di Crescita per lo Spirito Che Anima i Cuori di ognuno di noi. Come non Immaginare la Fiammella Che il Creatore Pose in Ogni Creatura Sin dal Concepimento nel Grembo Materno, Segno Indelebile della nostra Appartenenza al Popolo di Dio! Eppure, Tale Incommensurabile Dono Viene solo Offuscato dal male del mondo, che mediante il demonio tende a vanificare l’Opera del Padre Onnipotente. E Proprio Lì Sta l’Azione di Gesù, nel Riportare a “Nuovo” – cioè, lo Splendore Antico, Conducendo per Mano i Figli al Trono Celeste, al Cospetto della Sapienza per Definizione, al Signore d’Ogni Cosa. Una Preghiera Apre il Cuore all’Armonioso Dialogo col Cielo, un Ringraziamento Rallegra gli Animi affranti, Riconciliandoci con lo Spirito Santo Consolatore, ormai Pronto a Manifestar Nuovamente di Sé. Un Fraterno Abbraccio, in Cristo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Considerazione e Preghiere per la Novena

 

 

 

 

Raccomandiamo a Gesù Cristo ed alla Sua Santa Madre Tutte le Anime del Purgatorio, e specialmente Quelle dei nostri parenti, benefattori, amici e nemici, e più particolarmente l’Anima di coloro per cui siamo obbligati di Pregare. Ed Offriamo a Dio in Loro Suffragio le seguenti Orazioni, considerando le grandi Pene Che Patiscono Quelle Sante Spose di Gesù Cristo.

VII. Accrescono poi la Pena di Quelle Sorelle Tutti i Benefici Particolari Ricevuti da Dio, Come: l’Essere Nate in paesi Cattolici, l’Essere State Aspettate a Penitenza e Perdonate dei Loro peccati. Si, perché tutti fanno conoscere maggiormente l’ingratitudine Che Hanno Usato con Dio. Ma chi più ingrato di me, o Signore? Voi mi Avete Aspettato con tanta Pazienza, più Volte mi Avete Perdonato con Tanto Amore, ed io – dopo tante Promesse, sono tornato ad offenderVi. Dèh, non mi Mandate all’inferno, dove non potrò più AmarVi. Mi Pento, Bontà Infinita, di averVi offeso; Prometto di prima morire che mai più offenderVi. Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate ancora Pietà di Quelle Sante Anime.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

 

 

 

 

 

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Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

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Preghiera del Mattino

Signore Dio, Tu mi Hai Creato, in Modo Miracoloso, a Tua Immagine e Somiglianza. Ma Quanto Spesso perdiamo Questa Somiglianza a causa del peccato! Oggi, siamo Riconfortati e Felici, perché abbiamo Saputo da Cristo Che Egli non Condanna, ma ci Chiama ad una Vita Degna dei Figli di Dio. Mostraci di Nuovo, o Dio, il Tuo Volto e noi Saremo Salvi. Amen.

Dal Libro del Profeta Daniele  (Dn 13,1-9.15-17.19-30.33-62)

In Quei Giorni, Abitava a Babilonia un uomo chiamato Ioakìm, il quale aveva sposato una donna chiamata Susanna, Figlia di Chelkìa, di Rara Bellezza e Timorata di Dio. I suoi genitori, Che erano Giusti, avevano Educato la Figlia Secondo la Legge di Mosè. Ioakìm era molto ricco e Possedeva un Giardino Vicino a Casa, ed essendo Stimato più di ogni altro, i Giudei Andavano da lui. In quell’Anno erano Stati Eletti Giudici del Popolo due anziani; erano di quelli di cui il Signore Ha Detto: «L’iniquità E’ Uscita da Babilonia per Opera di anziani e di giudici, che solo in apparenza sono Guide del Popolo». Questi frequentavano la casa di Ioakìm, e tutti quelli che avevano qualche lite da Risolvere si recavano da loro. Quando il Popolo, verso il Mezzogiorno, se ne andava, Susanna era solita recarsi a passeggiare nel giardino del marito. I due anziani, che ogni giorno la vedevano andare a passeggiare, furono presi da un’ardente passione per lei: persero il Lume della Ragione, distolsero gli occhi per non vedere il Cielo e non ricordare i Giusti Giudizi. Mentre aspettavano l’occasione favorevole, Susanna entrò, come al solito, con due sole ancelle, nel giardino per fare il bagno, poiché faceva caldo. Non c’era nessun altro al di fuori dei due anziani, nascosti a spiarla. Susanna disse alle ancelle: «Portatemi l’unguento e i profumi, poi chiudete la porta, perché voglio fare il bagno». Appena partite le ancelle, i due anziani uscirono dal nascondiglio, corsero da lei e le dissero: «Ecco, le porte del giardino sono chiuse, nessuno ci vede e noi Bruciamo di passione per te; acconsenti e concediti a noi. In caso contrario ti accuseremo; diremo che un giovane era con te e perciò hai fatto uscire le ancelle». Susanna, piangendo, esclamò: «Sono in difficoltà da ogni parte. Se cedo, è la morte per me; se rifiuto, non potrò scampare dalle vostre mani. Meglio però per me cadere Innocente nelle vostre mani che peccare Davanti al Signore!». Susanna Gridò a Gran Voce. Anche i due anziani gridarono contro di lei e uno di loro corse alle porte del giardino e le aprì. I servi di casa, all’udire tale rumore in giardino, si precipitarono dalla porta laterale per vedere che cosa le stava accadendo. Quando gli anziani ebbero fatto il loro racconto, i servi si sentirono molto confusi, perché mai era stata detta una simile cosa di Susanna.  Il Giorno dopo, quando il Popolo si radunò nella casa di Ioakìm, suo marito, andarono là anche i due anziani, pieni di perverse intenzioni, per condannare a morte Susanna. Rivolti al Popolo dissero: «Si faccia venire Susanna, Figlia di Chelkìa, moglie di Ioakìm». Mandarono a Chiamarla ed ella venne con i Genitori, i Figli e tutti i suoi parenti. Tutti i suoi Familiari e Amici piangevano. I due anziani si alzarono in mezzo al Popolo e posero le mani sulla sua testa.  Ella piangendo alzò gli occhi al Cielo, con il Cuore Pieno di Fiducia nel Signore. Gli anziani dissero: «Mentre noi stavamo passeggiando soli nel giardino, è venuta con due ancelle, ha chiuso le porte del giardino e poi ha licenziato le ancelle. Quindi è entrato da lei un giovane, che era nascosto, e si è unito a lei. Noi, che eravamo in un angolo del giardino, vedendo quella iniquità ci siamo precipitati su di loro. Li abbiamo sorpresi insieme, ma non abbiamo potuto prendere il giovane perché, più forte di noi, ha aperto la porta ed è fuggito. Abbiamo preso lei e le abbiamo domandato chi era quel giovane, ma lei non ce l’ha voluto dire. Di questo noi siamo Testimoni».  La moltitudine prestò loro Fede, poiché erano anziani e giudici del Popolo, e la condannò a morte. Allora Susanna ad alta voce esclamò: «Dio Eterno, Che Conosci i Segreti, Che Conosci le Cose Prima Che Accadano, Tu Lo Sai Che hanno deposto il falso contro di me! Io muoio Innocente di quanto essi iniquamente hanno tramato contro di me». E il Signore Ascoltò la sua Voce. Mentre Susanna era condotta a morte, il Signore Suscitò il Santo Spirito di un Giovanetto, Chiamato Daniele, il Quale Si Mise a Gridare: «Io sono Innocente del Sangue di lei!». Tutti si voltarono verso di Lui dicendo: «Che Cosa Vuoi Dire con Queste Tue Parole?». Allora Daniele, Stando in Mezzo a loro, Disse: «Siete così stolti, o Figli d’Israele? Avete condannato a morte una Figlia d’Israele senza indagare né appurare la Verità! Tornate al tribunale, perché costoro hanno deposto il falso contro di lei». Il Popolo tornò subito indietro e gli anziani dissero a Daniele: «Vieni, Siedi in Mezzo a noi e Facci da maestro, poiché Dio Ti Ha Concesso le Prerogative dell’Anzianità». Daniele Esclamò: «Separàteli Bene l’uno dall’altro e io li Giudicherò». Separàti che furono, Daniele Disse al primo: «O uomo Invecchiato nel male! Ecco, i tuoi peccati commessi in passato vengono alla Luce, quando davi sentenze ingiuste, opprimendo gli Innocenti e assolvendo i malvagi, mentre il Signore Ha Detto: Non ucciderai il Giusto e l’Innocente.  Ora, dunque, se tu hai visto costei, di’: sotto quale Albero tu li hai visti stare insieme?». Rispose: «Sotto un Lentìsco». Disse Daniele: «In Verità, la tua menzogna ti ricadrà sulla testa. Già l’Angelo di Dio Ha Ricevuto da Dio la Sentenza e ti Squarcerà in due». Allontanato questi, Fece Venire l’altro e gli Disse: «Stirpe di Canaan e non di Giuda, la Bellezza ti ha sedotto, la passione ti ha pervertito il Cuore! Così facevate con le donne d’Israele ed esse per paura si univano a voi. Ma una Figlia di Giuda non ha potuto sopportare la vostra iniquità. Dimmi dunque, sotto quale Albero li hai sorpresi Insieme?». Rispose: «Sotto un Léccio».    Disse Daniele: «In Verità anche la tua menzogna ti ricadrà sulla testa. Ecco, l’Angelo di Dio ti Aspetta con la Spada in Mano, per Tagliarti in due e Così Farti morire».  Allora tutta l’assemblea proruppe in grida di Gioia e Benedisse Dio, Che Salva coloro Che Sperano in Lui. Poi, Insorgendo contro i due anziani, ai quali Daniele Aveva Fatto Confessare con la loro bocca di avere deposto il falso, Fece loro Subire la Medesima Pena che avevano tramato contro il Prossimo e, Applicando la Legge di Mosè, li Fece morire. In Quel Giorno Fu Salvato il Sangue Innocente. Parola di Dio.

Dal Salmo 22

Il Signore E’ il mio Pastore: non Manco di Nulla. Su Pascoli Erbosi mi Fa Riposare, ad Acque Tranquille mi Conduce. Rinfranca l’Anima mia. Mi Guida per il Giusto Cammino a Motivo del Suo Nome. Anche se Vado per una Valle Oscura, non Temo alcun male, perché Tu Sei con me. Il Tuo Bastone e il Tuo Vincastro mi Danno Sicurezza. Davanti a me Tu Prepari una Mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di Olio il mio capo; il mio Calice Trabocca. Sì, Bontà e Fedeltà mi Saranno Compagne Tutti i Giorni della mia Vita, Abiterò Ancora nella Casa del Signore per Lunghi Giorni.

Canto al Santo Vangelo (Gv 8,12)

Lode e Onore a Te, Signore Gesù! Io Sono la Luce del Mondo, Dice il Signore, chi Segue Me Avrà la Luce della Vita. Lode e Onore a Te Signore Gesù!

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Giovanni  (Gv 8,12-20)

In Quel Tempo, Gesù Parlò ai farisei e Disse: «Io Sono la Luce del Mondo; chi Segue Me, non camminerà nelle tenebre, ma Avrà la Luce della Vita». Gli dissero allora i farisei: «Tu Dai Testimonianza di Te Stesso; la Tua Testimonianza non E’ Vera». Gesù Rispose loro: «Anche se Io Do Testimonianza di Me Stesso, la Mia Testimonianza E’ Vera, perché So da Dove Sono Venuto e Dove Vado. Voi invece non sapete da Dove Vengo o Dove Vado. Voi giudicate secondo la carne; Io non Giudico nessuno. E anche se Io Giudico, il Mio Giudizio E’ Vero, perché non Sono Solo, ma Io e il Padre Che Mi Ha Mandato. E nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera. Sono Io Che Do Testimonianza di Me Stesso, e anche il Padre, Che Mi Ha Mandato, Dà Testimonianza di Me». Gli dissero allora: «Dov’è Tuo Padre?». Rispose Gesù: «Voi non Conoscete né Me né il Padre Mio; se Conosceste Me, Conoscereste anche il Padre Mio». Gesù Pronunciò Queste Parole nel Luogo del Tesoro, mentre Insegnava nel Tempio. E nessuno Lo Arrestò, perché non Era ancora Venuta la Sua Ora.   Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Figlio di Dio Che, con il Padre e lo Spirito Santo, Sei Adorato Come il Solo Santo, Tu Hai Amato la Chiesa, Tua Sposa, Ti Sei Offerto per Santificarla. Così, tutti noi nella Chiesa siamo Chiamati alla Santità, poiché la Volontà di Dio E’ di Santificare ogni uomo.    Insegnaci la Misericordia… “Rimetti a noi i nostri Debiti, Come noi li rimettiamo ai nostri Debitori”. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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