Il Santo Vangelo del Giorno lunedì 18 giugno 2018 (2025) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

Dedicato all’Amore Misericordioso del Padre e del Figlio, per Mezzo dello Spirito Santo. Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

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In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. (Giovanni 1,1 e 14).

 

 

 

 

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All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

Risultati immagini per pergamena dell'Atto di Dolore

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

Potremmo riconoscere, in tutta onestà, che siam proprio uno strano popolo? Diciamo di Amare Dio e non pensiamo che a noi stessi – e a quanto riteniamo ci appartenga, ci commuoviamo per alcune scene tristi e abbiamo i Cuori freddi come il marmo, invochiamo Aiuto al Cielo ma ci compiaciamo dei nostri risultati – senza Ringraziare per ogni Concessione Ricevuta, abbiam sempre gli occhi nel peccato e non chiediamo Perdono pei cattivi pensieri che ne conseguono, concediamo Carità nella misura in cui non ingeneri sconvenienza.  Purtroppo e come spesso accade, riflettiamo solo nei momenti della Sofferenza, cioè quando il Padre nostro Permette al maligno di passarci indosso la perfida opera sua! Ed è allora che ripercorriamo i sentieri dell’errore, spesso senza Frutto.  Infatti e sempre per Divina Concessione, alcuni hanno a Recuperarsi parzialmente nella carne, precipitando ulteriormente lo Spirito nel difetto al primo accenno di ripresa.  Ecco, ciò siam diventati, Figli degeneri ed ingrati! Ma tutto questo avrà a cessare, fra lo stupore generale e all’improvviso, e le nostre fragili impalcature al suolo precipiteranno, poiché ormai stoltamente certi di poter usare come zerbino il Padrone d’Ogni Ché! Sia Lodato Gesù Cristo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Messaggi di Gesù e Maria

(a Padre Melvin Giuseppe Doucette – Sabato 06 marzo 2010)

«Io vi Amo!».

 

 

 

Cari Amici, Amatevi «11 Questo vi Ho Detto perché la Mia Gioia Sia in voi e la vostra Gioia Sia Piena. 12 Questo E’ il Mio Comandamento: Che vi Amiate gli uni gli altri, Come Io vi Ho Amati. 13 Nessuno Ha un Amore più grande di Questo: Dare la Vita per i propri Amici. 14 Voi siete Miei Amici, se farete Ciò Che Io vi Comando. 15 Non vi Chiamo più Servi, perché il servo non sa Quello Che Fa il suo Padrone; ma vi Ho Chiamati Amici, perché Tutto Ciò Che Ho Udito dal Padre L’Ho Fatto Conoscere a voi. 16 Non voi avete scelto Me, ma Io Ho Scelto voi e vi Ho Costituiti perché andiate e portiate Frutto e il vostro Frutto rimanga; perché tutto Quello Che Chiederete al Padre nel Mio Nome, ve Lo Conceda. 17 Questo vi Comando: Amatevi gli uni gli altri». (Jésus, d’après Jean 15.11-17).

Ecco Ciò Che Maria Santissima Dice:  «Io ti Benedico, Figlio Mio, e Benedico tutti i Miei Figli in tutti i paesi del mondo. Gesù, Mio Figlio, Ha Dato a voi tutti un Comandamento, Che E’ Quello di Amarvi Reciprocamente Come Egli vi Ama. Venite, leggete i Vangeli e voi vedrete Quanto E’ Grande l’Amore Che vi Porta.  Egli Ha Immolato la Sua Vita per la vostra Salvezza.  Egualmente Egli Ha Detto: “Non c’è Amore più grande Che Dare la Propria Vita per i Suoi Amici”.

Venite, Figli Miei, seguiteLo e porterete molti Frutti. «C’è troppo orgoglio tra di voi e voi fate del male giudicando gli altri. Siate Umili Come Lo Fu Gesù e siate pronti a Perdonare a tutti quelli che vi hanno offeso in qualsiasi maniera. Il Titolo Che Io Gradirei che tutti Mi dessero E’ Quello di “Serva del Signore”.  Il Mio Unico Desiderio Era Quello di Fare la Volontà del Padre ogni giorno.  Anche voi siete invitati ad essere Umilissimi ed a Compiere sempre la Volontà del Padre.  Mio Figlio Gesù E’ Venuto nel mondo per lo Stesso Motivo: Fare la Volontà di Suo Padre. «Io Prego per voi affinché voi avanziate Ogni Giorno in Santità per la Fedeltà ai Comandamenti di Dio e per la Preghiera Regolare.  Io vi Amo e vi Benedico».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 
 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Ti Benedico o Padre, all’Inizio di Questo Nuovo Giorno. Accogli la mia Lode e il mio Grazie per il Dono della Vita e della Fede. Con la Forza del Tuo Spirito Guida i miei Progetti e le mie Azioni: Fa’ Che Siano Secondo la Tua Volontà. Liberami dallo Scoraggiamento davanti alle difficoltà e da ogni male. Rendimi Attento alle Esigenze degli Altri. Proteggi con il Tuo Amore la mia Famiglia. Così sia.

Dal Primo Libro dei Re (1 Re 21,1-16)

In quel tempo, Nabot di Izreèl possedeva una vigna vicino al palazzo di Acab re di Samaria. Acab disse a Nabot: “Cedimi la tua vigna; siccome è vicina alla mia casa, ne farei un orto. In cambio ti darò una vigna migliore oppure, se preferisci, te la pagherò in denaro al prezzo che vale”.  Nabot rispose ad Acab: “Mi guardi il Signore dal cederti l’eredità dei miei padri”. Acab se ne andò a casa amareggiato e sdegnato per le parole dettegli da Nabot di Izreèl, che aveva affermato: “Non ti cederò l’eredità dei miei padri”. Si coricò sul letto, si girò verso la parete e non volle mangiare. Entrò da lui la moglie Gezabele e gli domandò: “Perché mai il tuo Spirito E’ tanto amareggiato e perché non vuoi mangiare?”.  Le rispose: “Perché ho detto a Nabot di Izreèl: Cedimi la tua vigna per denaro o, se preferisci, te la cambierò con un’altra vigna ed egli mi ha risposto: Non cederò la mia vigna!”. Allora sua moglie Gezabele gli disse: “Tu ora eserciti il regno su Israele? Alzati, mangia e il tuo Cuore Gioisca. Te la darò io la vigna di Nabot di Izreèl!”. Essa scrisse lettere con il nome di Acab, le sigillò con il suo sigillo, quindi le spedì agli anziani e ai capi, che abitavano nella città di Nabot. Nelle lettere scrisse: “Bandite un Digiuno e fate sedere Nabot in prima fila tra il popolo.  Di fronte a lui fate sedere due uomini iniqui, i quali l’accusino: Hai maledetto Dio e il re! Quindi conducetelo fuori e lapidatelo ed egli muoia”.   Gli uomini della città di Nabot, gli anziani e i capi che abitavano nella sua città, fecero come aveva ordinato loro Gezabele, ossia come era scritto nelle lettere che aveva loro spedite. Bandirono il Digiuno e fecero sedere Nabot in prima fila tra il popolo. Vennero due uomini iniqui, che si sedettero di fronte a lui. Costoro accusarono Nabot davanti al popolo affermando: “Nabot ha maledetto Dio e il re”. Lo condussero fuori della città e lo uccisero lapidandolo. Quindi mandarono a dire a Gezabele: “Nabot è stato lapidato ed è morto”. Appena sentì che Nabot era stato lapidato e che era morto, disse ad Acab: “Su, impadronisciti della vigna di Nabot di Izreèl, il quale ha rifiutato di vendertela, perché Nabot non vive più, è morto”. Quando sentì che Nabot era morto, Acab si mosse per scendere nella vigna di Nabot di Izreèl a prenderla in possesso. Parola di Dio.

Dal Salmo 5

Porgi l’orecchio, Signore, alle Mie Parole: Intendi il Mio Lamento. Ascolta la Voce del Mio Grido, o Mio Re e Mio Dio, perché Ti Prego, Signore.   Tu non Sei un Dio Che Si Compiace del male; Presso di Te il malvagio non trova dimora; gli stolti non sostengono il Tuo Sguardo. Tu Detesti chi fa il male, Fai Perire i bugiardi. Il Signore Detesta sanguinari e ingannatori.

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia. Lampada per i miei Passi E’ la Tua Parola, Luce sul mio Cammino. Alleluia.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 5,38-42)

In quel tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Avete inteso che Fu Detto: “Occhio per Occhio e Dente per Dente”; ma Io vi Dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.  E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due.  Da’ a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle». Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Questa Sera Si Alzano le Ombre. Io Torno a Te. Ti ho Lasciato? Ritorno con il Cuore Serrato. Perché la Terra si riempie di crimini, di adulteri di ogni tipo? O Padre, Com’E’ Bello Posare sul Tuo Petto la colpa del Tuo Popolo, la mia: “Non Scacciare il Tuo Servo con collera”. Perdona, Fremi ancora nel Tuo Cuore. Guarda il Sangue di Tuo Figlio Gesù Cristo Che Brucia le nostre colpe. Così mi Addormenterò in Pace, Deponendo nelle Tue Braccia le Sorti del Mondo. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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