Il Santo Vangelo del Giorno lunedì 30 luglio 2018 (2025) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

Inginocchiati, Rendiamo Onore e Gloria alla Santissima Trinità, affinché Abbia a Curarsi di tutti i Fedeli Figli Suoi! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

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Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.   Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato, lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un forestiero per i Figli di Mia Madre. Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. (Giovanni 1,1 e 14).

 

 

 

 

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All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, considerando Che E’ Festa per il Cielo, prestiamo maggiore attenzione ai danni che il denaro provoca nell’Animo delle Creature della Terra, poiché il demonio s’è servito del suo stesso sterco sin dalla Fondazione della Ragione nel mondo, affascinandoci con le smanie d’arrivare chissà dove! Eppure, i cosiddetti “ricchi” di quaggiù muoiono come i Poveri, soffrendo parimenti le angosce della Vita, pur se in termini e condizioni fisiche diverse.   Eppure, il Signore Gesù Cristo Ha Ben Chiarito Questo Passaggio dell’Umana Esistenza, Esortando tutti noi all’Osservanza dei Punti Salienti, mediante l’Umiltà, la Carità e l’Amore.   Non di rado, capita di interloquire coloro che – ritenendosi “baciati dalla fortuna”, negano il Sostegno al Prossimo loro, andandosi – così, ad infilare nella via della bramosia e dell’avarizia, ch’è quella del non ritorno. All’uopo, tornerà utile osservare i contenuti della esemplare Parabola del ricco epulone e di Lazzaro, che qui riportiamo, per una più attenta e profonda Riflessione.   Una Sincero Abbraccio a tutti, nella Grazia dell’Eterno Giudice d’Ogni Cosa, Ch’E’il Creatore.

 

 

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«C’era un uomo ricco, che era vestito di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. Un Mendicante, di nome Lazzaro, Giaceva alla sua porta, Coperto di piaghe, Bramoso di sfamarsi di Quello Che Cadeva dalla mensa del ricco.   Perfino i cani venivano a leccare le Sue Piaghe.   Un Giorno il Povero morì e Fu portato dagli Angeli nel Seno di Abramo.   Morì anche il ricco e fu Sepolto.   Stando nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro Accanto a Lui.   Allora gridando disse: “Padre Abramo, Abbi Pietà di me e Manda Lazzaro a Intingere nell’Acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché Questa Fiamma mi tortura”.   Ma Abramo Rispose: “Figlio, ricordati Che hai Ricevuto i tuoi Beni durante la Vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui E’Consolato e tu sei in mezzo ai tormenti.   Per di più, tra Noi e voi E’Stabilito un Grande Abisso: coloro che di Qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può Attraversare Fino a Noi”.  E quegli replicò: “Allora, Padre, Ti Prego di Mandarlo a casa di mio padre, perché ho cinque Fratelli.   Li Ammonisca, perché non vengano anch’essi in Questo Luogo di Tormento”.   Ma Abramo Rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino Loro”.   E lui: “No, Padre Abramo, ma se qualcuno dai Morti Andrà da loro, si ravvederanno”.   Abramo Rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno Risuscitasse dai Morti saranno persuasi”».

 

 

 

 

 

 

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I Fioretti di Padre Pio

Il Digiuno del contadino

 

 

 

 

A San Martino in Pensilis (Campobasso) Viveva un contadino che si chiamava Andrea Bacile. Questo contadino non metteva mai piede in Chiesa, né si accostava ai Sacramenti, perché si diceva ateo e non bisognoso di Religione.   Aveva moglie e Figli che Amava Sinceramente e a cui provvedeva con sollecitudine.   Con la moglie non andava sempre d’accordo.   Una sera litigò con lei in modo tale che la piantò in asso e, dopo avere preparato lui stesso la cena per sé e per i Figli, se ne andò imbronciato a letto.   Non aveva ancora spento la luce nella sua stanza da letto, quando all’improvviso Si Presentò davanti a lui Padre Pio in Persona.   Poiché Lo aveva visto in tante fotografie e immagini, non stentò a riconoscerLo e, senza scomporsi, Gli disse: «Padre, mi voglio Confessare».   E Padre Pio: «No!».   E poi Scomparve.   Bacile il Mattino dopo si Riconciliò con la moglie e poi volle andare a trovare Padre Pio, facendo la strada da San Martino in Pensilis a San Giovanni Rotondo a piedi e Digiuno.   Al Convento di San Giovanni giunse la Sera del terzo Giorno, sfinito e affamato, ma volle subito Confessarsi da Padre Pio, il Quale lo Accolse, lo Confessò, lo Assolse e poi, senza aver mai saputo niente di lui, gli Disse: «E ora va’ a Mangiare!».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Signore, Fa’ Che non disprezziamo gli Umili Inizi, Che non consideriamo da nulla il più Piccolo dei Tuoi Figli, poiché E’ Stato Detto Che un Bambino ci Avrebbe Guidati. Per Rivelarci la Forza del Tuo Amore, Tu Hai Sempre Scelto Ciò Che agli occhi degli uomini non ha Valore. Come il più Piccolo dei Semi Produce Alberi Grandi, Così la Tua Potenza Si Manifesta nella Debolezza.  Concedici, Signore, una Grande Capacità di Meravigliarci di Fronte al più Piccolo Segno della Tua Presenza.  Amen.

Dal Libro del Profeta Geremia (Ger 13,1-11)

Il Signore mi Parlò Così: “Va’ a comprarti una Cintura di lino e mettitela ai fianchi senza immergerla nell’Acqua”. Io comprai la Cintura Secondo il Comando del Signore e me la misi ai fianchi. Poi la Parola del Signore mi Fu Rivolta una Seconda Volta: “Prendi la Cintura che hai comprato e che porti ai fianchi e va’ subito verso l’Eufràte e nascondila nella fessura di una pietra”. Io andai e la nascosi presso l’Eufràte, Come mi Aveva Comandato il Signore. Ora, dopo molto tempo, il Signore mi Disse: “Alzati, va’ all’Eufràte e prendi di là la cintura Che ti Avevo Comandato di Nascondervi”.Io andai verso l’Eufràte, cercai e presi la Cintura dal luogo in cui l’avevo nascosta; ed ecco, la cintura era marcita, non era più buona a nulla. Allora mi Fu Rivolta Questa Parola del Signore: “Dice il Signore: In Questo Modo Ridurrò in marciume la grande gloria di Giuda e di Gerusalemme. Questo popolo malvagio, che rifiuta di ascoltare le Mie Parole, che si comporta secondo la caparbietà del suo Cuore e segue altri dei per servirli e per adorarli, diventerà come questa cintura, che non è più buona a nulla. Poiché, come questa cintura aderisce ai fianchi di un uomo, Così Io Volli Che aderisse a Me tutta la casa di Israele e tutta la casa di Giuda – Parola del Signore – perché fossero Mio Popolo, Mia Fama, Mia Lode e Mia Gloria, ma non Mi ascoltarono. Parola di Dio.

Salmo Responsoriale (Dt 32,18-19.20.21)

La Roccia, Che ti Ha Generato, tu hai trascurato; hai dimenticato il Dio Che ti Ha Procreato! Ma il Signore Ha Visto e Ha Disdegnato con Ira i Suoi Figli e le Sue Figlie.Ha Detto: Io Nasconderò loro il Mio Volto: Vedrò quale sarà la loro fine.Sono una generazione perfida, sono Figli infedeli.Mi Resero Geloso con ciò che non è Dio, Mi Irritarono con i loro idoli vani; Io li Renderò gelosi con uno che non è popolo, li Irriterò con una nazione stolta.

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia. Per Sua Volontà il Padre ci Ha Generati per Mezzo della Parola di Verità, per Essere una Primizia delle Sue Creature. Alleluia.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 13,31-35)

In Quel Tempo, Gesù Espose alla folla un’Altra Parabola: «Il Regno dei Cieli Si Può Paragonare a un Granellino di Senapa, Che un uomo prende e Semina nel suo Campo.  Esso E’ il più Piccolo di tutti i Semi ma, una volta Cresciuto, E’ più Grande degli altri Legumi e Diventa un Albero, tanto che vengono gli Uccelli del Cielo e si Annidano fra i suoi Rami».  Un’Altra Parabola Disse loro: «Il Regno dei Cieli Si Può Paragonare al Lievito, Che una donna ha preso e Impastato con tre misure di farina perché Tutta si Fermenti».  Tutte Queste Cose Gesù Disse alla folla in Parabole e non Parlava ad essa se non in Parabole, perché Si Adempisse Ciò Che Era Stato Detto dal Profeta: “Aprirò la Mia Bocca in Parabole, Proclamerò Cose Nascoste Fin dalla Fondazione del Mondo“. Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Tu dici: “Dio Si Nasconde”. Sì, Egli si Nasconde nei Poveri. Egli Si Cela nel Profondo dei Cuori, nell’Ombra dello Spirito Che Passa Come un Vento Leggero che nessuno, se non E’ Nato dall’Acqua e dallo Spirito, Percepisce. Tu Dici: “Dio non Parla”. No, non Parla più in Questi Tempi Che Sono gli Ultimi. No, non Parla: Grida quel Grido Silenzioso che solo gli Amici del Silenzio Interiore e del Raccoglimento Possono Udire. Dio Si Nasconde perché tu Possa CercarLo. Oppure, se tu Credi Che Egli Taccia, E’ perché tu Lo Chiami. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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