Il Santo Vangelo del Giorno martedì 24 luglio 2018 (2025) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

Al Mondo Nuovo, Che tuttavia Verrà! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. (Giovanni 1,1 e 14).

 

 

 

 

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All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

“Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.   Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato, lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un forestiero per i Figli di Mia Madre. Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

 

 

 

 

 

 

 

O Donne della Terra, Allevate i vostri Figli nel Nome del Signore, poiché non vi Sarà Ricompensa più Grande in Cielo per chi avrà Insegnato – con Amore, a Render Onore e Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo!”.    O madre, nel tuo Grembo son Cresciuto e a te io devo Affetto; ma E’ a Lui Che già io guardo, poiché Egli E’ il mio Signor!

 

 

 

 

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Fratelli e Sorelle Carissimi, il mondo Rivelerà – a breve, le origini delle genti, mentre il Cielo Aprirà la Mente dei Figli del Popolo di Dio, Ammorbidendo i Cuori e PredisponendoLi alla “Grande Verità”, a lungo Celata nell’Interesse della Divinità Celeste, Che Intese Preservarci dalle insidie del Passato.   Eppure, nelle Sacre Scritture Vengono Citati i Divieti Imposti agli uomini Da Dio Onnipotente, con le Punizioni Tramandate di Generazione in Generazione, Passaggi Salienti Che Spiegano il perché delle abitudini e dei vizi ereditati per le colpe dei padri.   Il Grande Orologio del Creato Continua la Sua Corsa, mentre noi ancora siam qui a discutere del nulla! Preghiamo insieme e per davvero, giacché “finito il Tempo della Vita… Finito E’ anche il Tempo di Meritare!”.   Festeggiando – tra gli Altri, San Charbel (Giuseppe) Makhluf – Sacerdote ed Eremita, un Fraterno Abbraccio, in Cristo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fioretti di San Pio da Pietrelcina

“Padre Pio la paga cara”

 

 

 

 

Nel 1964 fu portata da un paese della bergamasca una giovane ossessa al Convento dei Cappuccini di San Severo (Foggia).   Quivi risiedeva Padre Placido da San Marco in Lamis, universalmente Stimato dalla gente per la Sua Santità.   A Lui fu presentata l’ossessa, affinché la Liberasse dal demonio.   La giovane come vide Padre Placido, si mise a urlare, a dire parolacce, a bestemmiare e a tentare di aggredirLo.   Dopo un momento di esitazione, i Confratelli di Padre Placido Lo consigliarono di far proseguire la giovane ossessa e i parenti che l’accompagnavano per San Giovanni Rotondo, affinché intervenisse Padre Pio.   E così fecero.   Quando la ragazza fu Dinanzi a Padre Pio, ripeté con violenza le stesse scenate fatte davanti a Padre Placido.   Padre Pio, Che in quel momento non Era in Forze per Intraprendere gli Esorcismi, Si Limitò a Darle una Benedizione.  Qualche Giorno dopo, alcuni Frati, autorizzati dall’Arcivescovo di Manfredonia, vollero fare gli Esorcismi per Liberare l’ossessa dal demonio, ma non riuscirono ad andare avanti, perché quello li irrideva, dicendo che pretendevano di cacciarlo dopo aver mangiato e bevuto, anziché Avere Pregato e Fatto Penitenza.  Padre Pio, Saputo Che le cose si erano messe così, Rimase triste e pensieroso.   Nella notte poi fu aggredito con furore dal diavolo, che Gli assestò un colpo tremendo sulla spina dorsale.   Egli Cadde malamente per Terra, Si Ferì al sopraccigliare e ben presto si vide la faccia tutta tumefatta.   Nel cadere Emise un grido, che fu sentito dai Confratelli, i Quali – Accorsi prontamente, Lo trovarono in quello stato.   Gli chiesero che cosa fosse successo ed Egli Si Limitò a Dire Che Era Caduto.   Allora Gli medicarono le ferite e Lo adagiarono sul letto.   In quelle condizioni però la mattina non poteva scendere in Chiesa per la Celebrazione della Santa Messa.   D’altra parte l’ossessa alla gente che aspettava in Chiesa andava urlando che Padre Pio non Sarebbe Venuto, perché nella notte aveva conciato per le feste Quel Vecchio Frate.   Effettivamente, a una certa ora si presentò in Chiesa il superiore del Convento, il quale Annunciò che Padre Pio non Sarebbe Sceso per la Messa, perché indisposto.   Ci fu grande delusione e confusione tra la gente.  Quella stessa Mattina, il superiore del Convento di San Severo, Padre Alberto D’Apolito, venne a San Giovanni e apprese i fatti che erano accaduti.   Recatosi dal Padre Pio, Gli chiese se era vero quello che la gente andava dicendo.   Padre Pio Si Limitò a Dire: «È possibile».   Allora Padre D’Apolito Gli espresse il suo dispiacere nell’avere consigliato di dirottare da San Severo a San Giovanni quella giovane ossessa.   E Padre Pio: «Mi avete fatto un bel regalo!».   Ma la partita tra il Padre Pio e il diavolo per quella ragazza indemoniata non era chiusa: Padre Pio Pregò e Si Mortificò e dopo qualche Giorno, rimessosi alla meglio, Scese in Chiesa per la Santa Messa.   Questa volta però l’ossessa come Lo vide diede un urlo altissimo e poi cadde per Terra svenuta.   Il diavolo finalmente se n’era andato e la giovane Serena e Tranquilla poté ascoltare la Messa del Padre Pio e poi tornare Guarita a casa sua.   Padre Pio, Come al Solito Aveva Vinto, ma questa volta L’Aveva Pagata cara!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Concedi, o Signore, a ciascuno di noi di Potere Sperimentare durante Questa Giornata la Nuova Nascita che abbiamo Ricevuto in Dono il Giorno del Battesimo. Amen.

Dal Libro del Profeta Michea (Mi 7,14-15.18-20)

Pasci il Tuo Popolo con la Tua Verga, il Gregge della Tua Eredità, Che Sta Solitario nella Foresta tra Fertili Campagne; Pascolino in Basan e in Gàlaad Come nei Tempi Antichi.  Come Quando Sei Uscito dalla Terra d’Egitto, Mostraci Cose Prodigiose.  Quale dio E’ Come Te, Che Toglie l’Iniquità e Perdona il peccato al Resto della Sua Eredità? Egli non Serba per Sempre la Sua Ira, ma Si Compiace di Manifestare il Suo Amore.  Egli Tornerà ad Avere Pietà di noi, Calpesterà le nostre colpe.  Tu Getterai in Fondo al Mare tutti i nostri peccati. Conserverai a Giacobbe la Tua Fedeltà, ad Abramo il Tuo Amore, Come Hai Giurato ai nostri padri Fin dai Tempi Antichi.  Parola di Dio.

Dal Salmo 84

Sei Stato Buono, Signore, con la Tua Terra, Hai Ristabilito la Sorte di Giacobbe. Hai Perdonato la colpa del Tuo Popolo, Hai Coperto ogni loro peccato. Ritorna a noi, Dio Nostra Salvezza, e Placa il Tuo Sdegno verso di noi. Forse per Sempre Sarai Adirato con noi, di Generazione in Generazione Riverserai la Tua Ira? Non Tornerai Tu a Ridarci la Vita, perché in Te Gioisca il Tuo Popolo? Mostraci, Signore, la Tua Misericordia e Donaci la Tua Salvezza.

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia. Se uno Mi Ama, Osserverà la Mia Parola, Dice il Signore, e il Padre Mio lo Amerà e Noi Verremo a lui. Alleluia.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 12,46-50)

In Quel Tempo, mentre Gesù Parlava ancora alla folla, Ecco, Sua Madre e i Suoi Fratelli Stavano fuori e Cercavano di parlarGli. Qualcuno Gli disse: «Ecco, Tua Madre e i Tuoi Fratelli Stanno fuori e Cercano di parlarTi». Ed Egli, Rispondendo a chi Gli parlava, Disse: «Chi E’ Mia Madre e Chi Sono i Miei Fratelli?». Poi, Tendendo la Mano Verso i Suoi Discepoli, Disse: «Ecco Mia Madre e i Miei Fratelli! Perché Chiunque Fa la Volontà del Padre Mio Che E’ nei Cieli, Egli E’ per Me Fratello, Sorella e Madre». Parola del Signore.

Preghiera della Sera 

Ti Rendiamo Grazie, o Signore, perché Attraverso il Dono della Figliolanza Tu Poni accanto a noi il Sostegno e la Compagnia di tanti Fratelli nell’Unica Fede. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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