Il Santo Vangelo del Giorno martedì 26 dicembre 2017 (2024) A.D. – ManifestaTi Nuovamente in Terra, Signore Gesù.

 

 

 

 

Alla Meravigliosa Espressione d’Amore del Cristo di Dio! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

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In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. (Gio 1,1 e 14). 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

 

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stelle (11)Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!stelle (11)

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, buongiorno a tutti, in Questa Ricorrenza di Santo Stefano Martire, Esempio di Straordinaria Fede e Speranza nella Carità Celeste. Col Santo Vangelo del Giorno, Accompagnati dalle Dichiarazioni di Papa Francesco, leggiamo ovunque i Discorsi sul Ritorno di Gesù! Questo Aspetto della Vita Spaventa coloro che si sono ormai adagiati sugli allori, sul consolidato, sulle normalità quotidiane, poiché han dimenticato che nulla ci appartiene, men che meno i Fanciulli che abbiamo finanche Generato. Infatti, il Signore ci Rammenta Che alla Fine dei Tempi della Terra, Cosa da non confondersi con il Giudizio Universale, Verrà Egli Stesso a Prelevar coloro che avran Zappato la Vigna Celeste senza soste, che non avranno dimenticato che siamo Stati Inviati quaggiù con il Preciso scopo di Servire alla Causa, di Sostenere – cioè, Quei Valori Indispensabili alla Elevazione dell’Animo, Fortificando lo Spirito e mortificando la materia. V’è tanta tristezza nel vedere le genti attaccate alle cose e protese all’apparenza, terrorizzate per la propria Salute fisica, pignole per un nonnulla e tronfie delle loro performance umane, mentre – usando il Prossimo, dimenticano il Resto e l’Umiltà – Ch’E’ Son la Vita Vera. Cari Fratelli e Sorelle, gli esempi negativi son davvero molti … e tutti fomentati dalle bugie del demonio, che confonde i Cuori di coloro che ritengono d’aver capito persino Dio! Anche per questo, basterà comportarsi in modo contrario alle stravaganze che notiamo, purché il nostro osservare non si limiti alla sterile critica, ma all’Aiuto senza giudicare, poiché Prerogativa del Salvatore nostro, Gesù Cristo. Un Fraterno Abbraccio, in Cristo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Messaggio Urbi et Orbi

(Santo Natale 2015)

 

 

 

 

 

Cari Fratelli e Sorelle, Buon Natale! Cristo E’ Nato per noi, Esultiamo nel Giorno della nostra Salvezza! Apriamo i nostri Cuori a Ricevere la Grazia di Questo Giorno, Che E’ Lui Stesso: Gesù E’ il “Giorno” Luminoso Che E’ Sorto all’Orizzonte dell’umanità.  Giorno di Misericordia, nel Quale Dio Padre Ha Rivelato all’Umanità la Sua Immensa Tenerezza. Giorno di Luce Che Disperde le Tenebre della paura e dell’angoscia. Giorno di Pace, in Cui Diventa Possibile Incontrarsi, Dialogare, e soprattutto Riconciliarsi.  Giorno di Gioia: una «Gioia Grande» per i Piccoli e gli Umili, e per tutto il Popolo (cfr Lc 2,10).  In Questo Giorno, dalla Vergine Maria, E’ Nato Gesù, il Salvatore. Il Presepe ci Fa Vedere il «Segno» Che Dio ci Ha Dato: «Un Bambino Avvolto in Fasce, Adagiato in una Mangiatoia» ( Lc 2,12).    Come i Pastori di Betlemme, anche noi andiamo a vedere Questo Segno, Questo Avvenimento Che ogni Anno Si Rinnova nella Chiesa.    Il Natale E’ un Avvenimento Che Si Rinnova in ogni Famiglia, in ogni Parrocchia, in ogni Comunità Che Accoglie l’Amore di Dio Incarnato in Gesù Cristo.    Come Maria, la Chiesa Mostra a tutti il «Segno» di Dio: il Bambino Che Lei Ha Portato in Grembo e Ha Dato alla Luce, ma Che E’ Figlio dell’Altissimo, perché «Viene dallo Spirito Santo» ( Mt 1,20).    Per Questo Lui E’ il Salvatore, perché E’ l’Agnello di Dio Che Prende Su di Sé il peccato del mondo (cfr Gv 1,29).    Insieme ai Pastori, Prostriamoci Davanti all’Agnello, Adoriamo la Bontà di Dio Fatta Carne, e lasciamo che Lacrime di Pentimento Riempiano i nostri Occhi e Lavino il nostro Cuore.    Tutti ne abbiamo Bisogno! Solo Lui, Solo Lui ci Può Salvare. Solo la Misericordia di Dio Può Liberare l’Umanità da tante forme di male, a volte mostruose, che l’egoismo genera in essa.    La Grazia di Dio Può Convertire i Cuori e Aprire Vie di uscita da situazioni umanamente insolubili.    Dove Nasce Dio, Nasce la Speranza: Lui Porta la Speranza. Dove Nasce Dio, Nasce la Pace. E Dove Nasce la Pace, non C’E’ più Posto per l’odio e per la guerra .    Eppure proprio Là Dove E’ Venuto al mondo il Figlio di Dio Fatto Carne, continuano tensioni e violenze e la Pace Rimane un Dono da Invocare e da Costruire.    Possano Israeliani e Palestinesi riprendere un Dialogo diretto e giungere ad un’Intesa Che Permetta ai due Popoli di Convivere in Armonia, superando un conflitto che li ha lungamente contrapposti, con gravi ripercussioni sull’intera Regione.    Al Signore Domandiamo Che l’Intesa Raggiunta in seno alle Nazioni Unite Riesca quanto prima a Far Tacere il fragore delle armi in Siria e a rimediare alla gravissima situazione Umanitaria della popolazione stremata.    È altrettanto urgente che l’accordo sulla Libia trovi il sostegno di tutti, affinché si superino le gravi divisioni e violenze che affliggono il Paese.    L’attenzione della Comunità internazionale sia unanimemente rivolta a far cessare le atrocità che, sia in quei Paesi come pure in Iraq, Yemen e nell’Africa subsahariana, tuttora mietono numerose Vittime, causano immani Sofferenze e non risparmiano neppure il patrimonio storico e culturale di interi popoli.    Il mio pensiero va pure a quanti sono stati colpiti da efferate azioni terroristiche, particolarmente dalle recenti stragi avvenute sui cieli d’Egitto, a Beirut, Parigi, Bamako e Tunisi.    Ai nostri Fratelli, Perseguitati in tante parti del mondo a Causa della Fede, il Bambino Gesù Doni Consolazione e Forza. Sono i nostri Martiri di Oggi.    Pace e Concordia Chiediamo per le Care Popolazioni della Repubblica Democratica del Congo, del Burundi e del Sud Sudan affinché, Mediante il Dialogo, si Rafforzi l’Impegno Comune per l’Edificazione di Società Civili Animate da un Sincero Spirito di Riconciliazione e di     Comprensione reciproca.    Il Natale Porti Vera Pace anche all’Ucraina, Offra Sollievo a chi subisce le conseguenze del conflitto e ispiri la Volontà di portare a Compimento gli Accordi presi, per ristabilire la Concordia nell’intero Paese.    La Gioia di Questo Giorno Illumini gli Sforzi del Popolo colombiano perché, Animato dalla Speranza, continui con Impegno a Perseguire la Desiderata Pace.    Dove Nasce Dio, Nasce la Speranza; e Dove Nasce la Speranza, le persone ritrovano la Dignità . Eppure, ancor oggi schiere di Uomini e Donne sono private della loro Dignità umana e, come il Bambino Gesù, Soffrono il freddo, la povertà e il rifiuto degli uomini.    Giunga Oggi la nostra vicinanza ai più indifesi, soprattutto ai Bambini soldato, alle Donne che subiscono violenza, alle Vittime della tratta delle Persone e del narcotraffico.    Non manchi il nostro Conforto a quanti fuggono dalla Miseria o dalla guerra, viaggiando in condizioni troppo spesso disumane e non di rado rischiando la Vita.    Siano Ricompensati con Abbondanti Benedizioni quanti, singoli e Stati, si Adoperano con Generosità per Soccorrere e Accogliere i numerosi migranti e rifugiati, aiutandoli a costruire un Futuro Dignitoso per sé e per i propri cari e ad integrarsi all’interno delle società che li ricevono.    In Questo Giorno di Festa, il Signore Ridoni Speranza a quanti non hanno lavoro – e sono tanti! – Sostenga l’Impegno di quanti hanno responsabilità pubbliche in campo politico ed economico, affinché si adoperino per Perseguire il Bene Comune e a Tutelare la Dignità di Ogni Vita Umana.    Dove Nasce Dio, Fiorisce la Misericordia. Essa E’ il Dono Più Prezioso Che Dio ci Fa, Particolarmente in Questo Anno Giubilare, in Cui Siamo Chiamati a Scoprire la Tenerezza Che il nostro Padre Celeste Ha nei Confronti di ciascuno di noi.    Il Signore Doni Particolarmente ai Carcerati di Sperimentare il Suo Amore Misericordioso Che Sana le Ferite e Vince il male.    E Così Oggi Insieme Esultiamo nel Giorno della nostra Salvezza. Contemplando il Presepe, fissiamo lo sguardo sulle Braccia Aperte di Gesù, Che ci Mostrano l’Abbraccio Misericordioso di Dio, mentre ascoltiamo il Vagito del Bambino Che ci Sussurra: «Per i Miei Fratelli e i Miei Amici Io Dirò: “Su Te Sia Pace!”» ( Sal 121 [122],8).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

stelle (11)Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:stelle (11)

 

 

 

 

 

 
 
 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

O Signore, Quel Che poi Avverrà altro non Sarà Che il Normale Susseguirsi della Vita, coi Suoi Cambiamenti e Assetti. A noi spetta – però, di pensare alla Purezza dello Spirito, affinché Tu ci Possa Trovar Pronti a sedere alla Magnifica Tavola Reale, Imbandita a Festa per il Grande Giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Preghiera del Mattinostelle (11)

Padre Nostro! Voglio Vivere Questo Giorno Come Tuo Vero Figlio. Perché so Che Tu Sei mio Padre, e Che Mi Ami; Guardami e Amami Come il Tuo Proprio Figlio. Il Tuo Amore Cambierà il mio Cuore, Lo Renderà più Simile a Quello del Tuo Figlio Unigenito e Tu Potrai Amare in me Quello Che Ami in Lui. Con Lui, per Lui, ed in Lui Voglio DarTi tutto l’Onore, la Lode e la Riconoscenza Che Tu Meriti. Il Tuo Figlio mi Ispira Questa Preghiera all’Alba di Questo Nuovo Giorno. Sono Sicuro Che sarà Ascoltata perché Gesù Te La Presenta e Tu Stesso Mi Conosci e Mi Ami.

Dagli Atti degli Apostoli (At 6,8-10.7,54-59)stelle (11)

In Quei Giorni, Stefano, Pieno di Grazia e di Potere, Faceva Grandi Prodigi e Miracoli tra il Popolo. Sorsero allora alcuni della sinagoga detta dei “liberti” comprendente anche i Cirenèi, gli Alessandrini e altri della Cilicia e dell’Asia, a disputare con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla Sapienza Ispirata con Cui Egli Parlava. All’udire Queste Cose, fremevano in Cuor loro e digrignavano i denti contro di Lui. Ma Stefano, Pieno di Spirito Santo, Fissando gli Occhi al Cielo, Vide la Gloria di Dio e Gesù Che Stava alla Sua Destra e Disse: “Ecco, io Contemplo i Cieli Aperti e il Figlio dell’Uomo Che Sta alla Destra di Dio“. Proruppero allora in grida altissime turandosi gli orecchi; poi si scagliarono tutti insieme contro di Lui, Lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarLo. E i Testimoni deposero il loro mantello ai piedi di un Giovane, chiamato Saulo. E così lapidavano Stefano mentre Pregava e Diceva: “Signore Gesù, Accogli il mio Spirito“. 

Sal 31(30),3cd-4.6.8ab.16bc.17stelle (11)

Sii per Me la Rupe Che Mi Accoglie, la Cinta di Riparo Che Mi Salva. Tu Sei la Mia Roccia e il Mio Baluardo, per il Tuo Nome Dirigi i Miei Passi. Mi Affido alle Tue Mani; Tu Mi Riscatti, Signore, Dio Fedele. Esulterò di Gioia per la Tua Grazia, perché Hai Guardato alla Mia Miseria. Nelle Tue Mani Sono i Miei Giorni. LiberaMi dalla mano dei Miei nemici, dalla stretta dei Miei persecutori: Fa’ Splendere il Tuo Volto sul Tuo Servo, SalvaMi per la Tua Misericordia.

Canto al Santo Vangelostelle (11)

Alleluia, Alleluia. Benedetto Colui Che viene nel Nome del Signore; il Signore E’ Dio, Egli ci Illumina. Alleluia.

Dal Vangelo di Gesù Cristo Secondo Matteo (Mt 10,17-22)stelle (11)

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per Causa Mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non Preoccupatevi di Come o di Che Cosa dovrete dire, perché vi Sarà Suggerito in quel momento Ciò Che Dovrete Dire: non siete infatti voi a parlare, ma E’ lo Spirito del Padre vostro Che Parla in voi. Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. E sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome; ma chi Persevererà sino alla fine Sarà Salvato». 

Preghiera della Serastelle (11)

Tutte le Volte Che Oggi ti ho Trattato Come Padre e ho Trattato gli altri Come Fratelli, mi sono Sentito Felice. Grazie. Perdonami di averlo spesso dimenticato: non ho avuto Fiducia nella Tua Bontà di Padre tra le sofferenze e la tristezza di Questo Giorno, ho avuto paura e mi sono sentito solo; ho Perso la Pace e non ho Visto il Tuo Volto nei miei Fratelli. Più che come fratello, talvolta ho vissuto come uno straniero. Perdonami. Grazie, Padre, perché so che malgrado tutto Tu Aspetti la mia Preghiera della Sera e La Ascolti con Amore. Per Gesù Cristo, Tuo Figlio, nostro Signore.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

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stelle (11)Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!stelle (11)

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