Il Santo Vangelo del Giorno mercoledì 13 giugno 2018 (2025) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. (Giovanni 1,1 e 14).

 

 

 

 

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All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

Nell’Esistenza terrena vi sono degli acquisiti ruoli che fanno muovere il mondo, magari per una consolidata ma sconosciuta spinta inerziale. Uno tra questi è quello Genitoriale, che spesso funge anche da collante per le genti di diversa caratterialità, tuttavia appartenenti allo stesso nucleo familiare.  In ogni caso e dai figli, per via dei nostri sforzi, esigiamo rispetto, educazione e gratitudine; eppure, coi tempi che corrono Dio E’ sempre meno presente nella quotidianità dei ricordi, quasi non Fosse Lui il Padre Cui tutti noi dobbiam la Vita, e Che di Rispetto, Educazione e Amorevole Gratitudine, dovremmo invece Colmare il Suo Cuore, non fosse altro per quanto pretendiamo invece per noi stessi.   E l’uomo, ormai perennemente perso nei meandri pretestuosi del sistema, è stremato da questa insana Lontananza, proprio a dimostrar quanto difficoltoso sia star lontani dalla Luce, Quella Vera! Alcuni piangono perché ricordano Qualcosa, altri muoiono di dolore per Quanto Trasmesso dal Cielo ai loro Cuori.   Ma non v’è coraggio nei Fratelli di parlare onestamente al Popolo quaggiù, di dire che il Regno del Signore E’ già di nuovo in Terra – e Che il Figlio dell’Uomo Salverà i Suoi servi proprio dal baratro, sottraendoci dagli artigli del maligno che le Anime pervase ha di già conquistato.   Tra non molto avrà termine la giostra del potere – la babilonia terrena, col periodo concessoci per chiedere umilmente il Perdono dei peccati, Riconciliandoci col Bene! Non lasciamoci incantare dagli scribi e farisei ipocriti, schiavi del potere, ma andiam dunque  diretti all’Obiettivo Santo, tenendo a mente ch’è sempre stato più facile avere Fede piuttosto che star lì stoltamente a confutare quel Dono d’una Grazia che nemmeno immaginiamo.   In questo mercoledì, denso di lacrime per Gioia, Lodiamo tutti insieme Gesù Cristo, abbracciandoci Fraternamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli Eletti degli Ultimi Tempi

(25 luglio 2010)

Eletti, Amici Cari, restate in Me, restate nel Mio Cuore. Qui è il vostro posto!”.

 

 

 

 

“Sposa Cara, chi è nel Mio Cuore, perché Mi ha Donato la sua Vita e Mi ha posto al di sopra di tutti e di tutto, resterà nel Mio Cuore per sempre. Gli Dono la Perseveranza finale e Felice sarà la sua Vita.

Mi dici: “Dolce Amore, Gesù, Dolce Amore, Esulto di Gioia per le Tue Parole; ma penso anche a quelli che ancora non Ti hanno messo al Primo Posto nella loro Vita, perché sono increduli ed indecisi. Penso, Amore Infinito, penso a quelli che vivono come se Tu non Fossi il Creatore, il Salvatore, lo Spirito d’Amore. Penso, rifletto e mi coglie grande tristezza, profonda pena dell’Anima. Ti Supplico, Dio d’Amore e di Infinita Misericordia: non Permettere che questi miseri si perdano nei gorghi velenosi del mondo, nel fango del peccato e precipitino nell’abisso di grande disperazione. Non Cessare di Elargire la Tua Misericordia, prima di passare alla Perfetta Giustizia”.

Sposa Amata, stretta al Mio Cuore, Ardente d’Amore, ascolta le Mie Parole e portaLe al mondo: la Mia Misericordia, Infinita, sempre Ha Preceduto la Mia Giustizia Perfetta, sempre La Precede, sempre La Precederà. Sposa Cara, diMMi: può la Madre che Ama teneramente, può dimenticare il piccolo che ha bisogno di Lei? Se anche ci fosse una Madre che fa questo, Io, Io, Dio, mai Mi Dimentico delle Mie Creature. Anche se Esse si dimenticassero di Me, mai di loro Mi Dimenticherei. Sposa Amata, se l’uomo stolto coglie le Grazie Che Concedo e diviene saggio si Salva; se l’uomo stolto apre l’orecchio del Cuore per sentire le Mie Parole, se apre l’occhio del Cuore per vedere le Mie Meraviglie, Faccio Scorrere in lui Torrenti Impetuosi di Acqua Viva che lo Ripuliscono del suo sudiciume. Vedi come l’uomo è arbitro del suo Destino: può avere tutto con Me; può perdere tutto senza di Me. A lui sta la scelta!

Mi dici: “Dolce, Santissimo Amore, che terribile scelta fa l’uomo, quando decide di restare senza di Te nel Cuore e nella mente! Non riuscirò mai a comprendere come una persona, dotata di Anima e di Intelletto, possa fare una simile scelta. Ho veduto, ho veduto coloro che l’hanno fatta: che terribile fine! Essi gridano, urlano, sono disperati perché hanno perso Te, Amore Infinito; ma la loro Volontà ormai è decisa nel male e mai cambierà. Gli stolti della Terra dicono e ripetono: “L’inferno è vuoto; c’è solo satana, forse”. Questo è l’inganno più terribile del maligno. L’inferno è popolato e non poco! Mi Hai Rivelato, con grande Tristezza, che ogni giorno ci sono molte Anime che si lasciano sorprendere impreparate e cadono nell’abisso di disperazione eterna. Ho visto il Tuo Volto molto triste in questi giorni, Amore Infinito. Ai Tuoi Piedi ho Supplicato Grazie per coloro che ancora sono in tempo perché si Salvino ed abbiano Gioia in Te, Dio. Questo mi Hai Detto: “Più l’uomo indugia ad aprirMi il Cuore, più diviene difficile l’Apertura a Me. La sua Volontà si incancrenisce nel male. Come nella malattia vi sono vari stadi: se essa è presa in tempo, c’è possibilità di Guarire; ma se è giunta, ormai, all’ultimo stadio, Speranza non c’è più. Pensa a chi non si nutre abbastanza: nel tempo diviene anoressico e neppure riesce a stare in piedi. Non sono pochi, in Questo Tempo Conclusivo, gli anoressici nello Spirito.

Mi dici: “Dolce Amore, penso sempre al ladrone, Crocifisso con Te: egli ebbe un Risveglio che lo portò alla Salvezza”.

Sposa Amata, due erano i ladroni con Me: uno era giunto all’ultimo stadio e non ebbe il Risveglio, costui si perse miseramente; l’altro non era ancora giunto a tale stadio, capì e si Salvò. Le Grazie erano per entrambi; ma uno Le colse e l’altro no. Capisci Bene, piccola Sposa, Che Concedo a tutti la possibilità di Salvarsi; ma c’è chi si apre a Me e chi non lo fa per sua scelta.

Mi dici: “Dolce Amore, chiedo Grazie per la Salvezza di ogni uomo della Terra. Ci sia presto un Risveglio Generale, il Pianeta Azzurro divenga il Tuo Santuario, lì, dove notte e giorno si tessano le Tue Lodi e Tu, Amore Infinito, Sia Adorato sempre. Sposa Amata, per le Suppliche dei piccoli più piccoli dal Cuore Ardente d’Amore per Me, Scenderanno ancora Copiose le Grazie di Salvezza. Porta al mondo il Mio Messaggio d’Amore e resta Felice nel Mio Cuore. Godine le Delizie di questo nuovo giorno. Ti Amo. Vi Amo”.   (Gesù).

 

 

La Mamma Parla agli Eletti 

 

 

“Figli Cari e tanto Amati, siate forti nelle Prove; Benedite Dio sia se tutto va bene sia se tutto va male. Accettate la Volontà di Dio, sapendo che Egli tutto Fa per il vostro Bene. Figli Cari, nelle Prove non pensate che Dio Sia Lontano da voi: quando soffrite, Egli vi E’ Vicino e vi Stringe tra le Sue Braccia.

Figli, voi dite: “Signore, Signore, perché mi Hai Abbandonato?” Questo dite nel dolore. Dio vi E’ Vicino sempre, specialmente nel Sacrificio e nelle Prove.

Questo E’ il Tempo di Prova. Essa E’ un Dono di Dio: Serve a Rendere più Forte la Fede e più Radicata. Piccoli Cari, non vi spaventino le Prove Che sono per tutti: il mondo è affondato nel peccato e serve Purificazione.

Mi dice la Mia Piccola: “Madre Cara, Aiutaci in ogni momento, specialmente, quando ci coglie lo smarrimento, per una Prova dura e difficile. Tienici per mano, Dolce Tesoro, e Donaci la Forza di sopportare. Il Tuo Sorriso Sia la Guida nel Cammino. Non ci Lasciare soli in questi tempi duri e difficili”.

Figli Miei Amati, Dio Mi Permette di Stare con voi, perché siete tanto bisognosi di Aiuto. Con Gioia Sto in mezzo a voi ogni giorno, con tanta Gioia. Ho Intorno a Me i piccoli più piccoli che sono pronti ad ascoltare la Mia Parola e a Viverla; ma vedo anche i Figli lontani che non si avvicinano a Me, perché sono freddi ed increduli. Li Chiamo per Avvolgerli col Mio Amore, ma ancora non rispondono, mentre il tempo passa rapido e si avvicinano i grandi Fatti! Amati Figli, per chi è nell’Amore di Dio non c’è alcun pericolo: sarà Forte per affrontare i fatti; ma per chi continua a brancolare nel buio il pericolo diviene più grande. Voi, piccoli più piccoli, stretti al Mio Cuore, siete disposti a fare qualunque Sacrificio per Salvare le Anime? Non basta la Preghiera Fervente. Serve il Sacrificio: molte Anime sono in grave pericolo ed occorre Implorare da Dio Grazie speciali per la Loro Salvezza! Volete, Figli Amati, continuare a Sacrificarvi per la Salvezza dei peccatori?

Mi dice la Figlia Cara: “Madre, Tu Spiegaci Ciò che dobbiamo fare e noi Lo faremo. Vogliamo che la Grande Festa ci trovi tutti insieme e la Felicità sia per ogni uomo della Terra. Questo vogliamo, Dolce Madre; quindi, faremo qualunque Sacrificio per ottenere da Dio le Grazie Speciali di Salvezza Universale. Guidaci in Questo Cammino! Guidaci, perché ci sentiamo così deboli ed incapaci, come Bambini che fanno i primi passi. Madre Cara, da molto ci Guidi con Amore; ma siamo cresciuti lentamente. Pazienta con noi, Dolce Tesoro, come si fa con i Bimbi piccoli che sono lenti nel capire”.

Figli Cari, affidatevi a Me ed impegnatevi a fondo perché possa realizzare a Pieno il Mio Progetto, Che E’ lo Stesso di Quello di Gesù.

Insieme Lodiamo il Suo Nome. Ringraziamo. Adoriamo, Adoriamo, Adoriamo! Vi Amo tutti. Ti Amo, Angelo Mio”.    (Maria Santissima).

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 
 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

L’Antica Legge E’ Stata Scritta sulla Dura Pietra dal Dito di Dio. La Nuova Legge E’ Stata Tracciata nella Mobile Sabbia dal Dito di Gesù, Misericordia del Padre, Quando la Prima Legge Condannava la donna adultera. E non E’ in Lettere di Pietra Che Tu Hai Infuso in noi il Tuo Spirito Santo, ma L’Hai Deposto in Lettere di Fuoco Che Gemeranno tutt’Oggi Verso il Padre. In nostro nome, con o senza di noi, Tanto Egli Ci Ama. Sii Benedetto, Signore, per un Tale Peso di Gloria nei nostri Vasi di Terra. Amen.

Dal Primo Libro dei Re (1Re 18,20-39)

In Quei Giorni, Acab Convocò tutti gli Israeliti e radunò i Profeti sul Monte Carmelo. Elia Si Accostò a tutto il Popolo e Disse: “Fino a quando zoppicherete con i due piedi? Se il Signore E’ Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal, seguite lui!”. Il Popolo non Gli rispose nulla. Elia Aggiunse al Popolo: “Sono rimasto solo, Come Profeta del Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta. Dateci due Giovenchi; essi se ne scelgano uno, lo squartino e lo pongano sulla legna senza appiccarvi il Fuoco. Io preparerò l’altro Giovenco e lo porrò sulla legna senza appiccarvi il Fuoco. Voi invocherete il nome del vostro dio e io invocherò Quello del Signore. La Divinità Che Risponderà Concedendo il Fuoco E’ Dio!”. Tutto il Popolo rispose: “La proposta è buona!”. Elia Disse ai profeti di Baal: “Sceglietevi il Giovenco e cominciate voi perché siete più numerosi. Invocate il nome del vostro Dio, ma senza appiccare il Fuoco”. Quelli presero il Giovenco, lo prepararono e invocarono il nome di Baal dal Mattino fino a Mezzogiorno, gridando: “Baal, rispondici!”. Ma non si sentiva un alito, né una risposta. Quelli continuavano a saltare intorno all’altare che avevano eretto. Essendo già Mezzogiorno, Elia Cominciò a beffarsi di loro dicendo: “Gridate con voce più alta, perché egli è un dio! Forse è soprappensiero oppure indaffarato o in viaggio; caso mai fosse addormentato, si sveglierà”. Gridarono a voce più forte e si fecero incisioni, secondo il loro costume, con spade e lance, fino a bagnarsi tutti di Sangue. Passato il Mezzogiorno, quelli ancora agivano da invasati ed era venuto il momento in cui si sogliono offrire i Sacrifici, ma non si sentiva alcuna voce né una risposta né un segno di attenzione. Elia Disse a tutto il Popolo: “Avvicinatevi!”. Tutti si avvicinarono. Si Sistemò di nuovo l’Altare del Signore che era stato demolito. Elia Prese dodici pietre, Secondo il numero delle Tribù dei Discendenti di Giacobbe, al Quale il Signore Aveva Detto: “Israele sarà il tuo Nome“. Con le pietre eresse un Altare al Signore; Scavò intorno un canaletto, capace di contenere due misure di seme. Dispose la legna, squartò il Giovenco e lo pose sulla legna. Quindi Disse: “Riempite quattro brocche d’Acqua e versatele sull’Olocausto e sulla legna!”. Ed essi lo fecero. Egli Disse: “Fatelo di nuovo!”. Ed essi ripeterono il gesto. Disse ancora: “Per la terza volta!”. Lo fecero per la terza volta. L’acqua scorreva intorno all’Altare; anche il canaletto si riempì d’Acqua. Al momento dell’offerta si avvicinò il Profeta Elia e Disse: “Signore, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, oggi si sappia Che Tu Sei Dio in Israele e Che io sono Tuo servo e che ho fatto Tutte Queste Cose per Tuo Comando. Rispondimi, Signore, rispondimi e questo Popolo sappia Che Tu Sei il Signore Dio e Che Converti il loro Cuore!”. Cadde il Fuoco del Signore e Consumò l’Olocausto, la Legna, le pietre e la cenere, prosciugando l’Acqua del canaletto. A tal vista, tutti si prostrarono a Terra ed esclamarono: “Il Signore E’ Dio! Il Signore E’ Dio!”.

Dal Salmo 15

ProteggiMi, o Dio: in Te Mi Rifugio. Ho Detto a Dio: “Sei Tu il Mio Signore“. Si affrettino altri a costruire idoli: io non spanderò le loro libazioni di Sangue né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore E’ Mia Parte di Eredità e Mio Calice: nelle Tue Mani E’ la Mia Vita. Io Pongo Sempre Innanzi a Me il Signore, Sta alla Mia Destra, non Posso vacillare. Mi Indicherai il Sentiero della Vita, Gioia Piena nella Tua Presenza, Dolcezza senza fine alla Tua Destra.

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia. Insegnami, mio Dio, i Tuoi Sentieri, Guidami nella Tua Fedeltà e Istruiscimi. Alleluia.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 5,17-19)

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Non pensate Che Io Sia Venuto ad Abolire la Legge o i Profeti; non Son Venuto per Abolire, ma per Dare Compimento.  In Verità vi Dico: finché non Siano Passati il Cielo e la Terra, non passerà neppure un iota o un Segno dalla Legge, Senza Che Tutto Sia Compiuto. Chi dunque trasgredirà Uno Solo di Questi Precetti, anche Minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, Sarà Considerato minimo nel Regno dei Cieli. Chi invece Li osserverà e li insegnerà agli uomini, Sarà Considerato Grande nel Regno dei Cieli». Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Da una Colonna di Nubi, Tu Parlavi a Mosè. E Questa Sera mi ricordo Che Tu Mi Hai Parlato all’Alba nelle tenebre Come nella Sua Ammirabile Luce, Tu Mi Hai Parlato ad Ogni Ora del Giorno, in Ogni Attimo della mia Vita, Tu Mi Hai Parlato Come alla Fanciulla del Cantico.    Ma spesso non sono stato Là Dove Tu Mi Aspettavi: ero altrove. Perdonami di essere così poco invaghito di un Innamorato Così Paziente, Così Pronto a Offrirsi senza Aspettarsi Nulla in Cambio. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

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