Il Santo Vangelo del Giorno mercoledì del Signore 15 luglio 2020 (2027) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

 

 

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Mai Dimenticando Che “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, per Intercessione del Cuore Immacolato di Maria, il Santo Vangelo del Giorno E’ Permanentemente Dedicato all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Privati della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù.  Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

A.N.A.Di.M.I. Onlus (@anadimionlus) | Twitter

 

 

 

 

 

Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.   Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un Forestiero per i Figli di Mia Madre.  Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

 

 

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 Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

 

 

 

 

Troppo spesso dimentichiamo Che Spetta Solo a Dio il Pesare e il Condannare l’operato altrui, ponendoci nella condizione di insana competizione persino con il Padre.  Non poche volte e in questi passi è stato scritto dei 7 vizi capitali, che tanto male e in modo subdolo recano forte danno all’Animo umano.   Poiché non sono molti, poniamo ad onesta ed intima prova la nostra obiettività, tentando d’individuare le invisibili ma certe porte di cui si serve sempre il male!  Eccoli:

1) accidia, lasciarsi andare al torpore dell’Animo, fino a provare fastidio per le cose Spirituali: in particolare, abbandono della Preghiera e dell’Amicizia Verso Dio perché faticosa.

2) avarizia, desiderio disordinato dei beni temporali;

3) gola, abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola;

4) invidia, tristezza per il Bene altrui, percepito come male proprio;

5) ira, disordinato desiderio di vendicare un torto subito;

6) lussuria, dedizione al piacere e al sesso;

7) superbia, ovvero il desiderio disordinato di essere superiori agli altri, fino al disprezzo degli ordini e delle leggi tutte.

Insieme, ne approfondiremo uno al Giorno, affidando ogni pur minima debolezza o fragilità alla Divina Sapienza di Gesù, Che non Mancherà di Sostenere i Cuori affranti.  Buona Giornata a tutti, nella Grazia del Signore.

 

 

 

 

Viaggio (quasi) godurioso | tra i sette peccati capitali - Live ...

 

 

 

 

Opera scritta dalla Divina Sapienza

(per gli Eletti degli Ultimi Tempi – 02 luglio 2010)

 

 

 

Eletti, Amici Cari, sopportate con Pazienza le fatiche presenti; con la Pazienza avrete Meriti e con i Meriti acquisterete Grazie sempre nuove, per la Gioia del vostro Cuore e la Salvezza del mondo.

“Sposa Amata, Chiedo qualcosa di più alle Anime Amiche del Mio Cuore. Non stupirti se il Sacrificio segue al Sacrificio, perché Questo serve per la Salvezza delle Anime. Mi dici: “Dolce Amore, chi è Tuo nel Cuore e nella mente, ha un solo desiderio: fare la Tua Volontà. Se Tu Chiedi, l’Anima Che Ti Appartiene E’ sempre Pronta col Suo ‘Eccomi’. Certo che il Sacrificio non è nella Volontà dell’uomo, ma quando è fatto per Tua Volontà, Dolce Amore, Esso diviene sempre cosa lieve, perché nella Tua Infinita Tenerezza Tu Mandi incontro sempre i Tuoi Angeli a Sostenere e Dare Sollievo. Gesù Adorato ho compreso che Tu vuoi salvare le Anime, chiedi cooperazione ai Tuoi cari amici, chiedi cooperazione a chi è pronto col suo sì, ma nulla chiedi agli aridi, ai gelidi. Alcuni dicono: “La vita delle Anime ardenti è assai più faticosa di quella dei gelidi”. Certo Tu, Amore, chiedi ai Tuoi più cari amici perché sai di ottenere; non chiedi ai nemici, sapendo che non Ti aprono la porta. Dolce Amore, il mio cuore trema quando vedo i gelidi, ai quali tutto continua ad andare bene, mentre il Cuore diviene sempre più duro; tremo, Amore mio, ed imploro su di loro la Tua Dolce Misericordia. Gesù Adorato, com’è dolce essere Tuoi amici pronti sempre a fare la Tua Volontà! L’amicizia con Te è la cosa più bella e ricolma il cuore di viva gioia e di grande emozione. È viva la gioia quando tutto va bene, l’anima dice: “Dio opera nella mia vita con Potenza”. Resta anche viva la gioia quando si affaccia il sacrificio da Te voluto e chiesto, l’anima dice: “Il mio Signore mi chiede qualcosa in più, vuole che cooperi al Suo sublime Piano di salvezza generale. Sia Benedetta la Sua Volontà”! Gesù Adorato è vero che, in questo tempo, chiedi qualche sacrificio in più, è vero anche però che sempre mandi incontro, all’anima ardente, i Tuoi angeli. Gesù Adorato, per dare molto chiedi sempre così poco! Sei il Dolce Cireneo che prende sulle Sue Spalle la croce del sofferente. Sia Tu sempre benedetto, sia quando la gioia scorre nella nostra vita sia quando il dolore ed il sacrificio si affacciano alla sua soglia”. Sposa cara, vorrei questi sentimenti in ogni uomo. Se sulla terra ci fossero molti con tali pensieri, ti dico che tutto muterebbe presto e gli uomini si sveglierebbero con un nuovo Sole più che mai splendente. Capisci le Mie Parole quando dico: l’uomo, per sua scelta può avere molto, egli, per sua scelta può avere poco, sempre per sua scelta può avere nulla. Colui che è pronto sempre col suo sì diviene Mio cooperatore, ha molto sulla terra e poi tutto in Cielo, ma colui che rifiuta di cooperare perché chiuso al Mio Amore, ha poco sulla terra e terribile sarà poi la sua situazione, terribile, veramente tale. Mi dici: “Dolce Amore, la Tua Misericordia è Infinita e Dolcissima, ma guai a chi non l’accoglie e la rifiuta fino all’ultimo momento, non c’è salvezza per chi non chiede Perdono e rifiuta la Tua Dolce Misericordia. Quando vedo un uomo che sostiene di essere ateo e come tale vive, il mio cuore trema come foglia scossa da forte vento. Penso: che accadrà all’ultimo momento? Costui avrà la forza di dire sì a Dio, dopo averGli detto tanti terribili no? Dolce Amore, aiuta gli stolti della terra a mettere giudizio prima del momento conclusivo della loro vita, quando il nemico opera con forza per prendersi le Anime che gli hanno detto troppi sì. Dona forza, Dolce Amore, ad ogni anima per dirTi il suo sì anche nel momento dell’obnubilamento”. Sposa cara, ti dico che nessuno deve aspettare il momento dell’obnubilamento per dirMi il suo sì, deve farlo prima. Non sono pochi quelli che stoltamente dicono: “Farò, penserò, cambierò all’ultimo momento di vita”. Sposa cara, chi fa questo pensiero è lo stolto più stolto perché, proprio in quel grande momento, il nemico sfodera la sua forza per prendersi l’Anima. Sposa amata, il Mio Cuore geme e soffre molto per Agni anima che si perde. Concedo tempo, altro tempo, ma guai a chi lo spreca in stolti ed assurdi ragionamenti e non si decide per Me presto, guai a chi giunge all’ultimo istante di vita impreparato.  Mi dici: “Dolce Amore, le preghiere che Tu hai insegnato per i moribondi, siano sulle labbra e nel cuore sempre, perché Tu possa salvare l’anima in pericolo”.  Piccola sposa, ho fatto delle Promesse e sempre le mantengo. Resta felice nel Mio Cuore. Conosca il mondo il Mio Messaggio, godi le Delizie del Mio Amore Eterno e Fedele. Ti Amo. Vi Amo”.   (Gesù).

 

 

 

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La Mamma Parla agli Eletti

 

 

 

“Figli Cari e tanto Amati, volgetevi a Dio sempre con umiltà e gratitudine sia se tutto va bene sia se tutto va male. Voi dite nel cuore: “Certo la gioia è un dolce Dono di Dio per il quale ringraziare”. Questo pensate, ma quando viene la pena ed il dolore, state in silenzio e, talora, dite: “Che duro è soffrire! Che fatica il sacrificio!” Questo dite, piccoli cari. Ora ascoltate le Mie Parole, quelle della vostra Madre del Cielo: la Gioia vera del cuore viene sempre da Dio, Egli è Amore, è Gioia, è Pace. Dovete pure capire il valore e l’utilità del sacrificio, della pena, del dolore. Figli amati, andate col pensiero alla strage degli innocenti al tempo di Erode: che grande valore ha avuto il loro sacrificio! Mi dice la piccola Mia figlia: “Madre cara, com’è difficile capire che il dolore innocente ha un grandissimo valore agli Occhi di Dio e serve per la conversione dei peccatori: è la medicina più efficace. Dolce Madre, nel dolore e nel sacrificio l’uomo non pensa, non vuole pensare; davanti alla dura prova ogni cuore trema come foglia scossa da forte vento tempestoso. Tu, Santissima, insieme al Figlio, hai sopportato in silenzio la pena più profonda, il Sacrificio più terribile: quello di vedere condannato il Figlio Santissimo Innocente e trattato come il peggiore dei malfattori. Tu, Dolce, Tu, Umile, Tu, nel silenzio hai sopportato la più grande pena. Madre Perfetta, aiutaci ad assomigliare un po’ a Te”. Figli cari, vi ho detto e ripetuto, che Dio non vuole il dolore né vuole la sofferenza umana, ma la permette per dare, poi, un Bene più grande. Capitelo questo, figli cari, capitelo e fatelo comprendere a chi rifiuta il dolore e a chi non vuole accettare il sacrificio. Miei piccoli cari, guardatevi intorno e vedete quanto peccato. Se Gesù vi chiede qualcosa in più, siate felici di cooperare alla salvezza dei peccatori che sono come malati gravi, alcuni proprio all’ultimo stadio! DiteMi: per un malato grave basta una blanda medicina? No, certo! Occorre una forte, adeguata alla gravità. Vi dico che la sofferenza degli innocenti è la medicina più proficua ed efficace per sanare i mali della società.  Mi dice la Mia piccola: “Madre Santissima, vedendo la mole di peccato grave, viene da pensare che serve il sacrificio di molti innocenti per la salvezza delle Anime”.  Figli cari, voi date sempre ciò che Dio vi chiede; ad uno chiede una cosa, ad un altro una diversa: siate sempre pronti ad accogliere con gioia la Volontà Divina, anche se vi chiede qualche sacrificio imprevisto.  Mi dice la Mia piccola: “Madre cara, noi, piccoli più piccoli, siamo gioiosi di offrire a Gesù qualcosa in più; faccia su noi la Sua Volontà. Per quanto ci affanniamo mai riusciremo a dare ciò che merita. Una vita di sacrificio è sempre poco per quello che Gesù merita”. Figli cari, date con gioia a Dio quello che vi chiede ogni giorno. Insieme Adoriamo, Adoriamo, Adoriamo! Vi Amo tutti. Ti Amo, Angelo Mio”.   (Maria Santissima).

 

 

 

 

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Preghiera per la Benedizione del Cibo

 

 

 

Gesù, Benedici il Cibo Che ci apprestiamo a consumare, affinché Porti Frutto Salvifico ai Corpi e alle Anime delle Creature a Te Fedeli! Amen.

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Preziosissimo Sangue, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria nel mondo, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino del Cristo di Dio, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di tutti i Tempi, i Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

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Festa del Padre Onnipotente, del  Figlio Prediletto Gesù e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

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Preghiera del Mattino

Io Ti Lodo, Dio, e Ti Ringrazio per il Tuo Figlio Gesù.  In Lui Tu Ti Avvicini a me.  È Grazie alla Sua Parola Che io Imparo a ConoscerTi.   Egli mi Libera dalla paura e mi Dà Coraggio.   Per Amore di Lui, ho Fiducia in Te per Dare ai miei Giorni un Senso e un Compimento alla mia Vita. Amen.

Dal Libro del Profeta Isaia (Is 10,5-7.13-16)

Così Dice il Signore: “Oh! Assiria, Verga del Mio Furore, Bastone del Mio Sdegno. Contro una nazione empia Io la Mando e la Comando contro un popolo con cui Sono in Collera perché lo saccheggi, lo depredi e lo calpesti come fango di strada. Essa però non pensa così e così non giudica il suo Cuore, ma vuole distruggere e annientare non poche nazioni. Poiché ha detto: “Con la Forza della Mia Mano Ho Agito e con la Mia Sapienza, perché Sono Intelligente; Ho Rimosso i confini dei Popoli e Ho saccheggiato i loro Tesori, Ho Abbattuto Come un Gigante coloro che sedevano sul Trono. La Mia Mano, Come in un Nido, Ha Scovato la Ricchezza dei Popoli. Come si raccolgono le uova abbandonate, Così Ho Raccolto Tutta la Terra; non vi fu battito d’ala, nessuno apriva il becco o pigolava”. Può forse vantarsi la scure con Chi taglia per Suo Mezzo o la sega insuperbirsi contro Chi La Maneggia? Come se un bastone volesse brandire Chi Lo impugna e una verga sollevare ciò che non è di legno! Perciò il Signore, Dio degli Eserciti, Manderà una peste contro le Sue più valide milizie; sotto Ciò Che E’ Sua Gloria Arderà un Bruciore Come Bruciore di Fuoco”. Amen.

Dal Salmo 93

Signore, calpestano il Tuo Popolo, opprimono la Tua Eredità. Uccidono la Vedova e il Forestiero, danno la morte agli Orfani. Dicono: “Il Signore Non Vede, il Dio di Giacobbe non Se Ne Cura”. Comprendete, insensati tra il popolo, stolti, quando diventerete Saggi? Chi Ha Formato l’Orecchio, forse non Sente? Chi Ha Plasmato l’Occhio, forse non Guarda? Chi Regge i Popoli forse non Castiga, Lui Che Insegna all’uomo il Sapere? Perché il Signore non Respinge il Suo Popolo, la Sua Eredità non La Può Abbandonare, ma il Giudizio Si Volgerà a Giustizia, La Seguiranno Tutti i Retti di Cuore.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 11,25-27)

In Quel Tempo, Gesù Disse: «Ti Rendo Lode, Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché Hai Nascosto Queste Cose ai sapienti e ai dotti e le Hai Rivelate ai piccoli.  Sì, o Padre, perché Così Hai Deciso nella Tua Benevolenza. Tutto E’ Stato Dato a Me dal Padre Mio; nessuno Conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno Conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio Vorrà RivelarLo».  Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Ti Prego con tutti quelli che stasera sono stanchi e scoraggiati.  Mi lamento Presso di Te con tutti coloro che sono soli e perduti.  Grido Verso di Te con tutti quelli che non hanno nessuno che li ascolti.  Ti L odo con tutti quelli ai quali Ti Rivolgi.  Ti Ringrazio con tutti quelli di cui Sei Diventato il Padre, per Mezzo di Gesù Cristo, Tuo Figlio, nostro Signore.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo:

 

 

 

 

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