Il Santo Vangelo del Giorno Sabato 28 luglio 2018 (2025) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti A Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.   Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato, lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un forestiero per i Figli di Mia Madre. Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. (Giovanni 1,1 e 14).

 

 

 

 

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All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

Pace e Bene a tutti! Stanno per Emergere le Tremende Verità di Cristo, Che Libereranno il mondo dalle sue purulente iniquità.   Questo E’ il Pensiero dell’Uomo nella Profonda Fede, Che Crede nel Signore senza riserva alcuna, AmandoLo più di sé stesso e Sopra ogni altra cosa, perché E’ il Salvatore della Terra, il Figlio Inviato dal Padre Onnipotente, per la Preparazione degli Animi alla Nuova Vita, Che E’ ormai Prossima ad Incardinarsi tra le Creature di Buona Volontà! Astenendoci dal giudicare, dobbiamo però Pregare per i Fratelli meno fortunati e più recalcitranti all’Accoglimento della Parola nel Cuore, giacché non a tutti Verrà Concesso il Privilegio di Sedere alla Divina Tavola, Preparata dagli Angeli del Paradiso, onde Consentire di prender finalmente Posto al Meraviglioso Convitto e Mangiare del Pane Santo, Spezzato Come Segno dal Maestro Gesù. Vogliamoci Bene Davvero, Soccorrendo il nostro Prossimo in disgrazia, e Verremo ampiamente Ricompensati dalla Misericordia Celeste, per la Gloria Eterna dell’Eccelso Creatore, Che noi Figli Chiamiamo con Gioia “Abbà – Padre!”.   Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Fioretti di San Pio da Pietrelcina

“Un falso Confessore”

 

 

 

 

Padre Pio una volta Si Trovava nel Convento di Venafro (Campobasso) e Giaceva infermo a letto.  A un tratto si apre la porta e si presenta il diavolo sotto le sembianze del Suo Confessore, Padre Agostino da San Marco in Lamis.   Avvicinandosi al letto, dice al Padre Pio di essere venuto per Confessarlo.   Padre Pio però, guardandolo attentamente, Vede sì che ha le sembianze di Padre Agostino, ma non si convince del tutto perché scorge sul viso qualcosa di strano, che lo inquieta e per di più sente quel senso di nausea, che prova ogni volta che si trova davanti ad apparizioni diaboliche.   Allora, per sincerarsi se sia veramente Padre Agostino o no, Comanda: «Dica: Viva Gesù!».   E quello che non era affatto Padre Agostino, ma il diavolo, urla: «No!».   E subito scompare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Signore Gesù, Tu Sei Nato Falegname, Figlio di un Falegname e Figlio di Maria, Abitante di Nazaret. Tu Ti Sei Incarnato per Davvero, senza Temere di “Perdere il Tuo Tempo” nel Corso di Trent’anni di Vita Nascosta, Sconosciuto da tutti. Non Avevi dunque fretta di Salvare il Mondo? È Questa Vita Nascosta, Fedele, apparentemente inutile Che Salva il Mondo. Quando bisogna salvare, parlare e agire, tu allora parli e agisci. Controcorrente, se ve N’E’ Bisogno. Signore, nel Corso di Questa Giornata, Questa Vita Sia la mia Vita. Amen.

Dal Libro del Profeta Geremia (Ger 7,1-11)

Questa Parola fu Rivolta dal Signore a Geremìa: «Férmati alla Porta del Tempio del Signore e là Pronuncia Questo Discorso: Ascoltate la Parola del Signore, voi tutti di Giuda Che Varcate Queste Porte per Prostrarvi al Signore. Così Dice il Signore degli Eserciti, Dio d’Israele: Rendete Buone la vostra Condotta e le vostre Azioni, e Io vi Farò Abitare in Questo Luogo. Non confidate in parole menzognere ripetendo: “Questo E’ il Tempio del Signore, il Tempio del Signore, il Tempio del Signore!”.  Se davvero Renderete Buone la vostra Condotta e le vostre Azioni, se Praticherete la Giustizia gli uni verso gli altri, se non opprimerete lo straniero, l’orfano e la vedova, se non spargerete sangue Innocente in Questo Luogo e se non seguirete per vostra disgrazia dèi stranieri, Io vi Farò Abitare in Questo Luogo, nella Terra Che Diedi ai vostri Padri da Sempre e per Sempre.  Ma voi confidate in parole false, che non giovano: rubare, uccidere, commettere adulterio, giurare il falso, bruciare incenso a Baal, seguire altri dèi che non conoscevate. Poi venite e vi presentate Davanti a Me in Questo Tempio, sul Quale E’ Invocato il Mio Nome, e dite: “Siamo Salvi!”, e poi continuate a compiere tutti questi abomini. Forse per voi è un covo di ladri Questo Tempio sul Quale E’ Invocato il Mio Nome? Anch’Io però Vedo Tutto Questo! Oracolo del Signore». Parola di Dio.

Dal Salmo 83

L’anima mia Anela e Desidera gli Atri del Signore. Il mio Cuore e la mia carne Esultano nel Dio Vivente.  Anche il Passero Trova una Casa e la Rondine il Nido Dove Porre i suoi piccoli, Presso i Tuoi Altari, Signore degli Eserciti, mio Re e mio Dio. Beato chi Abita nella Tua Casa: Senza Fine Canta le Tue Lodi. Beato l’uomo Che Trova in Te il suo Rifugio, Cresce Lungo il Cammino il suo Vigore. Sì, E’ Meglio un Giorno nei Tuoi Atri che mille nella mia casa; Stare sulla Soglia della Casa del mio Dio E’ Meglio che abitare nelle tende dei malvagi.

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia. Accogliete con Docilità la Parola Che E’ Stata Piantata in voi e può Portarvi alla Salvezza. Alleluia.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 13,24-30)

In Quel Tempo, Gesù Espose alla folla un’altra Parabola, Dicendo: «Il Regno dei Cieli E’ Simile a un uomo che ha Seminato del Buon Seme nel suo Campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al Grano e se ne andò. Quando poi lo Stelo Crebbe e Fece Frutto, spuntò anche la zizzania.  Allora i servi andarono dal Padrone di Casa e gli dissero: “Signore, non Hai Seminato del Buon Seme nel Tuo Campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed Egli Rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”.  E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa Sradichiate anche il Grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla Mietitura e al momento della Mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il Grano invece Riponetelo nel Mio Granaio”». Parola del Signore. 

Preghiera della Sera

Anch’io mi stupisco spesso della Mancanza di Fede di tanti miei contemporanei. Non vedono forse il Sole Spuntare ogni Giorno all’Orizzonte, Fedele all’Appuntamento Quotidiano? E la  Natura Continuare Tranquillamente il Suo Lavoro: le Piante, gli Alberi, i Fiori, il Grano… il Bambino Che Cresce Pazientemente nel Grembo della Madre? È vero, Signore, Che Tutto Ciò nelle grandi Città sembra terribilmente lontano. Anche in me la Fede sembra ogni tanto Assopirsi. E i Motori, le Macchine, gli Aerei, i Monumenti… non Parlano forse di un’Intelligenza Che E’ un Tuo Dono? Apri i nostri occhi, Signore. Donaci un Senso di Ammirazione che possa Risvegliare la nostra Fede. Allora Compirà delle Meraviglie tra di noi.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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