Il Santo Vangelo del Giorno Sabato 29 settembre 2018 (2025) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

Dedicato ad un nostro per Bene Amico e Fratello in Cristo – Antonio De Crescenzo, Tornato alla Casa del Padre Celeste il giorno 27 settembre 2016. In Preghiera, il Cuore nostro e degli Amici più Cari E’ vicino alla Moglie – Paola, e a tutti i Figlioli, in Ossequioso ricordo di Questa Straordinaria Creatura! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.   Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato, lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un forestiero per i Figli di Mia Madre. Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle, oggi ricorre lo Straordinario Festeggiamento dei Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.  Il calendario contemporaneo ha infatti riunito in una sola Celebrazione le originarie tre, Che Ricadevano rispettivamente il 29 settembre, il 24 marzo e il 24 ottobre.   Dell’Esistenza di Queste Creature Celesti Parla esplicitamente la Sacra Scrittura, Che Dà Loro un Nome e ne Determina la Funzione:

San Michele, l’Antico Patrono della Sinagoga, E’ ora Patrono della Chiesa Universale;

San Gabriele E’ l’Angelo dell’Incarnazione e – forse, dell’Agonia nell’Orto degli Ulivi;

San Raffaele E’ la Guida dei viandanti.

A Loro dovremmo Riservare più spesso i nostri pensieri, chiedendo Aiuto, poiché non di rado Intervengono in favore nostro, Perorando le Cause Terrene Presso l’Altissimo ed Eterno Padre.   Così Come sarebbe opportuno ricordare il forte Legame tra gli Arcangeli del Cielo e la Divina Misericordia di Gesù Cristo – Che Amorevolmente Custodiscono, anche mentre Assicura Che “ad ogni Battito d’Ali Dispenserà Grazie!”.    Nell’Augurare una Buona Giornata, ci piace proprio rammentare un Amico del Cuore, Antonio De Crescenzo, insigne esponente del mondo dell’Arte, Nato al Cielo il giorno martedì 27 settembre 2016, Creatura cui Dedichiamo con Amore l’odierno Santo Vangelo, Uniti in Preghiera in Onore a Tutti i Defunti del mondo.  Benedetto nei Secoli il Signore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Tre Arcangeli

 

 

 

 

 

Michele – “Chi Come Dio?” (ebraico).

E’ Citato nella Bibbia come Primo dei Principi e Custode del popolo di Israele: «Or in quel tempo Sorgerà Michele, il Gran Principe, Che Vigila sui Figli del Tuo Popolo». (Dn 12,1).   Nel Nuovo Testamento E’ Definito come Arcangelo nella Lettera di Giuda 9: «L’Arcangelo Michele quando, in contesa con il diavolo, Disputava per il Corpo di Mosè, non Osò Accusarlo con Parole offensive, ma Disse: Ti Condanni il Signore!», mentre nell’Apocalisse di Giovanni, Michele Conduce i Suoi Angeli nella Battaglia contro il drago, rappresentante il demonio, e lo Sconfigge: «Scoppiò quindi una Guerra nel Cielo: Michele e i Suoi Angeli Combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più Posto per essi in Cielo». (Ap 12,7-8)   Dopo l’affermazione del Cristianesimo, il Culto per San Michele Ebbe in Oriente una diffusione enorme: ne sono Testimonianza le innumerevoli Chiese, Santuari, Monasteri a Lui Dedicati. Perfino il grande Fiume Nilo fu posto Sotto la Sua Protezione; anche la Chiesa Funeraria del Cremlino a Mosca E’ Dedicata a San Michele.   In Occidente si hanno Testimonianze di un Culto, con le numerosissime Chiese Intitolate a Volte a Sant’Angelo, a Volte a San Michele, come pure località e Monti vennero chiamati Monte Sant’Angelo o Monte San Michele, come il Celebre Santuario e Monastero in Normandia in Francia, il Cui Culto fu portato forse dai Celti sulla costa della Normandia; certo E’ che Esso Si Diffuse rapidamente nel mondo Longobardo, nello Stato Carolingio e nell’Impero Romano.   In Italia sono tanti i posti dove sorgono Cappelle, Oratori, Grotte, Chiese, Colline e Monti tutti intitolati all’Arcangelo Michele che non si può accennarLi tutti.   Difensore della Chiesa, la Sua Statua Compare sulla sommità di Castel Sant’Angelo a Roma, che, com’è noto, era diventata una fortezza in Difesa del Pontefice.

Gabriele – “Uomo di Dio” (assiro), “Fortezza di Dio” (ebraico).

E’ l’Annunciatore per Eccellenza delle Divine Rivelazioni.  Rivela a Daniele i Segreti del Piano di Dio: «Intesi la Voce di un Uomo, in mezzo all’Ulai, Che Gridava e Diceva: “Gabriele, Spiega a lui la Visione”». (Dn 8, 16) –  «mentre dunque parlavo e Pregavo, Gabriele, Che io avevo visto prima in Visione, Volò Veloce verso di me: Era l’Ora dell’Offerta della Sera. Egli mi Rivolse Questo Discorso: “Daniele, Sono Venuto per Istruirti e Farti Comprendere”». (Dn 9, 21-22).   Gabriele Annunzia a Zaccaria la Nascita di Giovanni: «Allora Gli Apparve un Angelo del Signore, Ritto alla Destra dell’Altare dell’Incenso. Quando Lo Vide, Zaccaria Si Turbò e Fu preso da Timore. Ma l’Angelo Gli Disse: “Non Temere, Zaccaria, la Tua Preghiera E’ Stata Esaudita e Tua Moglie Elisabetta Ti Darà un Figlio, Che Chiamerai Giovanni… L’Angelo Gli Rispose: “Io Sono Gabriele Che Sto al Cospetto di Dio e Sono Stato Mandato a PortarTi Questo Lieto Annunzio». (Lc 1, 11-19).   Gabriele Annunzia a Maria la Nascita di Gesù: «Nel sesto Mese, l’Angelo Gabriele Fu Mandato da Dio in una Città della Galilea, chiamata Nazareth, a Una Vergine, Promessa Sposa di un Uomo della Casa di Davide, chiamato Giuseppe. La Vergine Si chiamava Maria. Entrando da Lei, Disse: “Ti Saluto, o Piena di Grazia, il Signore E’ Con Te“. A Queste Parole Ella Rimase Turbata e Si Domandava Che Senso Avesse un Tale Saluto. L’angelo Le Disse: “Non Temere, Maria, perché Hai Trovato Grazia Presso Dio. Ecco Concepirai un Figlio, Lo Darai alla Luce e Lo Chiamerai Gesù”». (Lc 1, 26-31).

Raffaele – “Dio Guarisce, Ha Guarito” (ebraico).

Anch’Egli Sta Davanti al Trono di Dio: «Io Sono Raffaele, Uno dei Sette Angeli Che Sono sempre Pronti ad Entrare alla Presenza della Maestà del Signore». (Tb 12, 15); – «Vidi Che Ai Sette Angeli Ritti Davanti a Dio Furono Date Sette Trombe» (Ap 8,2). Accompagna e Custodisce Tobia nelle peripezie del Suo Viaggio e Gli Guarisce il padre cieco.   Dei Tre, Raffaele E’ il meno Noto, e meno Diffuso E’ il Suo Culto tra i Fedeli. Forse ciò dipende dal fatto che Egli Appare soltanto nell’Antico Testamento, ma non nel Nuovo, Dove Figura invece Gabriele, l’Angelo dell’Annunciazione, e Michele, l’Angelo Guerriero dell’Apocalisse.   Anche nell’Arte Raffaele Ha Avuto minore Abbondanza di Raffigurazioni. Nell’iconografia Cristiana i Suoi Attributi Sono il Pesce e il Vaso dei Medicamenti ma Appare anche accanto al Giovanetto Tobiolo, Come Attento Compagno di Viaggio, specialmente nell’episodio del Pesce catturato nel Tigri.   Raffaele E’ Invocato Come Protettore dei mali della Carne e delle Infermità del Corpo. Ma più Giustamente, Viene Considerato Come Esemplare Custode nei viaggi: Colui al Quale ogni padre, Come Tobia, vorrebbe Affidare il proprio Figlio che affronta, solo, il Lungo e Sconosciuto Viaggio della Vita.   Essendo un Personaggio di un Libro Deuterocanonico della Bibbia, Raffaele non E’ Riconosciuto dalla maggior parte dei Protestanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Gesù Oggi, Come Ogni Giorno, con i familiari, con gli amici, con i colleghi, con coloro che semplicemente incontrerò, Tu Busserai alla mia Porta.  Aiutami a Riconoscere la Tua Voce e ad AprirTi Sempre, Così Che Tu Possa Entrare nella mia Vita e Restare con me. 

Dal Libro di Daniele  (Dn 7,9-10.13-14)

Io continuavo a guardare, Quand’ecco Furono Collocati Troni e un Vegliardo Si Assise. La Sua Veste Era Candida Come la Neve e i Capelli del Suo Capo Erano Candidi Come la Lana; il Suo Trono Era Come Vampe di Fuoco con le Ruote Come Fuoco Ardente.  Un Fiume di Fuoco Scendeva Dinanzi a Lui, mille Migliaia Lo Servivano e diecimila Miriadi Lo Assistevano.  La Corte Sedette e i Libri Furono Aperti.  Guardando ancora nelle Visioni Notturne, ecco Apparire, sulle Nubi del Cielo, Uno, Simile ad un Figlio di Uomo; Giunse fino al Vegliardo e Fu Presentato a Lui, Che Gli Diede Potere, Gloria e Regno; Tutti i Popoli, Nazioni e Lingue Lo Servivano; il Suo Potere E’ un Potere Eterno, Che non Tramonta mai, e il Suo Regno E’ Tale Che non Sarà mai distrutto. Parola di Dio.

Dal Salmo 137

Ti Rendo Grazie, Signore, con Tutto il Cuore: Hai Ascoltato le Parole della mia bocca. Non agli dèi, ma a Te Voglio Cantare, mi Prostro Verso il Tuo Tempio Santo.  Rendo Grazie al Tuo Nome per il Tuo Amore e la Tua Fedeltà: Hai Reso la Tua Promessa più Grande del Tuo Nome. Nel Giorno in cui ti ho Invocato, mi Hai Risposto, Hai Accresciuto in me la Forza. Perché Eccelso E’ il Signore, ma Guarda verso l’Umile; il superbo invece lo Riconosce da lontano. Signore, il Tuo Amore E’ per Sempre: non Abbandonare l’Opera delle Tue Mani.

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia. Benedite il Signore, voi Tutte Sue Schiere, Suoi Ministri, Che Eseguite la Sua Volontà. Alleluia.

Dal Santo Vangelo di Gesù Secondo l’Apostolo Giovanni (Gv 1,47-51)

In Quel Tempo, Gesù, Visto Natanaèle Che Gli Veniva Incontro, Disse di Lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle Gli Domandò: «Come mi Conosci?». Gli Rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, Io ti Ho Visto quando eri sotto il Fico». Gli Replicò Natanaèle: «Rabbì, Tu Sei il Figlio di Dio, Tu Sei il Re d’Israele!».  Gli Rispose Gesù: «Perché ti Ho Detto Che ti Avevo Visto sotto il Fico, Credi? Vedrai Cose Maggiori di Queste!».  Poi gli Disse: «In Verità, in Verità vi Dico: vedrete il Cielo Aperto e gli Angeli di Dio Salire e Scendere sul Figlio dell’Uomo». Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Buonanotte, Madonna mia, Tu Sei la Mamma mia; Immacolata Concezione Dammi la Santa Benedizione.  Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.  Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)