Il Vangelo del Giorno giovedì 16 novembre 2017 (2024) A.D. – Vieni, Amato Signore Gesù!

 

 

 

Dedicato a Gesù, Eterno Amore dei Cuori in Ascolto! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Principio Era il Verbo, il Verbo Era Presso Dio e il Verbo Era Dio. Egli Era in Principio Presso Dio: Tutto E’ Stato Fatto per Mezzo di Lui, e senza di Lui niente E’ Stato Fatto di Tutto Ciò Che Esiste. In Lui Era la Vita e la Vita Era la Luce degli uomini; la Luce Splende nelle tenebre, ma le tenebre non L’hanno accolta. Venne un Uomo Mandato da Dio e il Suo Nome Era Giovanni. Egli Venne Come Testimone per Rendere Testimonianza alla Luce, perché tutti Credessero per Mezzo di Lui. Egli non Era la Luce, ma Doveva Render Testimonianza alla Luce. Veniva nel mondo la Luce Vera, Quella Che Illumina ogni uomo. Egli Era nel mondo, e il mondo Fu Fatto per Mezzo di Lui, eppure il mondo non Lo riconobbe. Venne Fra la Sua gente, ma i Suoi non L’hanno accolto. A quanti però L’hanno accolto, Ha Dato Potere di Diventare Figli di Dio: a quelli che Credono nel Suo Nome, i quali non da Sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio Sono Stati Generati. E il Verbo Si Fece carne e Venne ad Abitare in Mezzo a noi; e noi vedemmo la Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. Giovanni Gli Rende Testimonianza e Grida: “Ecco l’Uomo di Cui io dissi: Colui Che Viene Dopo di me mi E’ Passato Avanti, perché Era Prima di me”. Dalla Sua Pienezza noi tutti Abbiamo Ricevuto e Grazia su Grazia. Perché la Legge Fu Data per Mezzo di Mosè, la Grazia e la Verità Vennero per Mezzo di Gesù Cristo. Dio nessuno L’ha mai visto: Proprio il Figlio Unigenito, Che E’ nel Seno del Padre, Lui Lo Ha Rivelato. (Gv 1, 1-18).

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, il Signore E’ Buono, il Signore E’ Giusto, il Signore E’ il Salvatore del mondo: e noi tutti, come Lo ripaghiamo? Mentendo, provando invidia, mancando di Carità Verso il Prossimo nostro, cercando di aggirare gli ostacoli, magari facendone ricadere le conseguenze altrove.  Saremo pronti al Suo Ritorno? Dobbiamo fare in fretta, poiché Finito il Tempo della Vita Finito E’ anche il Tempo di Meritare. Oggi – col Santo Vangelo del Giorno, Accompagnati dagli Angeli e dai Santi, leggeremo una Rivelazione di Padre Pio da Pietrelcina, il Fraticello del Gargano, Umile Strumento nelle Sapienti Mani di Gesù Cristo! Non trascuriamo i dettagli, poiché proprio nei meandri dello Scritto si cela la Verità! Buona e Santa Giornata a tutti.

 

 

 

 

 

 

 

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Messaggio di Padre Pio ad un’Anima

 

 

 

 

Padre Pio da Vivo Appariva a molti per Bilocazione; anche dopo la morte continua a Manifestarsi a certe persone.  È Apparso ad un’Anima Privilegiata ed ha dettato il seguente Messaggio, che si riporta fedelmente. Padre Pio è Apparso circonfuso di Luce Meravigliosa, in mezzo ai fiori e circondato dagli Angeli. Le Sue Piaghe erano luminose, ma più che tutto la Piaga del costato. Sul petto aveva una Croce, però senza Crocifisso. Il Crocifisso era Lui.

“Caro Fratello, Scrivi; non aver paura! Sono Padre Pio! Viva Eternamente Gesù Re e Padrone di tutto l’Universo! Dal Trono della mia Gloria faccio giungere a te la mia parola, mentre sei nel Mare tempestoso della Vita umana, che si dibatte e nuota nel letamaio di ogni sozzura. Io, Padre Pio, amante di Gesù Crocifisso, Copia Vivente della Sua Vita Crocifissa, ho il Permesso di comunicarti quanto mi è avvenuto appena spirato. L’Onnipotente Iddio, Giustissimo ed Amabilissimo, Ha Permesso Che l’Anima mia Rimanesse ancora per tre giorni nel globo terrestre, ai Piedi del Tabernacolo, per Riparare tutte le irriverenze che si erano commesse a causa della mia presenza affollata ed attenzionata nel Luogo Santo di Dio.  L’essere rimasto tre giorni ai Piedi del Tabernacolo non vuol dire discapito della Santità, che l’Infinita Bontà di Dio Ha Voluto Elargirmi. Nell’istante del mio Trapasso ho compreso nella Luce di Dio il bisogno di un atto completo di Riparazione, per tutte le Anime che hanno commesso per tanti anni per causa mia tante mancanze di Riverenza innanzi al Santissimo Sacramento.  L’Anima innamorata di Dio, conoscendo alla Luce del Sole Eterno Che si avvicina la Bellezza di Dio, Si precipita da Se Stessa a Donare al Signore l’ultimo Attestato d’Amore e di Riparazione.  Quindi nulla di strano quei tre giorni di Riparazione. Contemporaneamente sono stato Degno di essere Simile a Cristo sino all’ingresso della Fulgente Gloria che mi attendeva.  Non E’ rimasto Cristo tre giorni e tre notti nel Sepolcro? E il Corpo Verginale della Dolcissima nostra Mamma Immacolata non E’ rimasto sulla terra tre giorni e tre notti? Imperscrutabili Disegni Divini che la ragione umana stenta a capire! Ma mentre l’Anima Santissima di Gesù godeva la Gloria Beatifica della Sua Divinità nel Seno del Padre Suo Celeste, per me i tre giorni passati ai Piedi del Tabernacolo sono stati un po’ penosi.  Poi l’Anima mia vibrò il Suo volo, sostando nelle Mansioni del Cielo per contemplare tutta la Grandezza di un Dio Onnipotente.  Dopo varcai la Soglia ultima, ove l’Anima mia inabissandosi contemplò tutti gli Arcani che si godono nel Paradiso.  Non parlo del Gran Premio dovuto a tante mie Sofferenze, poiché, se mi fosse stato possibile, avrei preferito rimanere sulla Terra a Soffrire sino alla fine del mondo, per Riparare una Sì Grande Maestà Divina tanto oltraggiata e per potere Salvare ancora altre Anime.   Oh, Anime trasandate, avvalorate la vostra esistenza! Fatene grande Tesoro per la Vita Eterna! La mia Missione però continuerà ancora; non sarò inoperoso; Accompagnerò le Anime che mi furono care, vigilerò Quelle vacillanti nella Fede.  Sarò con voi finché disporrà così la Divina Volontà.   Invocatemi nei vostri assilli penosi, nella tormentosa valle di lacrime! Vi Aiuterò e vi Assisterò affinché non vacilli la vostra Fede e Rendiate Gloria al Signore, Che vi Ha Creati dal nulla.   In Cielo sono in continuo Colloquio con Dio per Salvare le Anime; ma specialmente Ricorro alla Regina del Cielo e della Terra; assieme alla Madonna svolgo la mia Missione… E’ tempo di grande corruzione nel mondo, ma è anche tempo di Grande Misericordia da Parte di Dio, Che ancora attende affinché i Suoi Meriti Infiniti vengano utilizzati. Ti ho detto che il Purgatorio l’ho fatto ai Piedi del Tabernacolo; Così E’ Piaciuto al Signore. Potevo farne di più e diversamente.   Il mio Purgatorio l’ho fatto in Vita sulla Terra, Segnato dalle Piaghe di Gesù Crocifisso e con l’Anima continuamente in una penosa angoscia, simile a Quella che patì Gesù sulla Croce nella Sua dolorosa Agonia. Ho potuto vivere tanto per l’Assistenza che mi Donava il Signore.   Vuoi sapere quale sia la mia Gloria? Puoi formarti una pallida idea. Vi sono delle Gioie Paradisiache che si esplorano sempre più e si rimane sempre estasiati.  Però non è per tutti la medesima Gloria.  L’Anima Che ha Amato di più, Che ha sofferto di più e Che Si è conservata nella vera Purezza, quest’Anima E’ capace di gustare il Mistero comprensivo della Celeste Gerusalemme.   Io mi trovo Accanto al mio Caro Padre Francesco, circondato dai Serafini e dai Cherubini, i Quali Osannano l’Inno dell’Amore e della Gloria.  Nel mondo si vive senza Fede, oppure con Fede languida.  Quelli che sono un po’ vicini al Signore, potrebbero lavorare di più ed impreziosire l’Anima di Succhi Vitali.  Beate quelle Anime che – da api industriose, arrivano a raggiungere la Meta Celeste con la Loro Corona sul Capo ben formata! Intanto si pensa a godere nel mondo e si pecca tanto.  Ci sono Minacce di Dio Inesorabili.  Tutta la Corte Celeste Adora e Supplica l’Onnipotenza Divina affinché Si plachi.   Quindi … Pregate tutti ed Offrite! Tutti dicono: È morto Padre Pio! E’ morto Padre Pio! – Ma come si dice «morto» chi raggiunge la Vera Vita, l’Eternità? L’Anima Immortale lascia la Sua spoglia corporale per Godere la Vera Felicità.   Morti sono tutti quelli che vivono lontani da Dio, senza vivere la Vera Vita, cioè la Grazia Divina.   L’Anima morta alla Grazia, vivendo nelle tenebre, Ha il Suo corpo come un cadavere ambulante, senza Consistenza Essenziale.  Tutta la Vita che Anima il corpo è la Sostanza Reale diffusa dalla Vita dell’Anima.  Quindi quel titolo di «morte» per i Seguaci di Cristo è assurdo.   Si dovrebbe dire «Passaggio», «Viaggio alla Casa Paterna».  Nel mondo si viaggia tanto, conducendo la propria Anima nel misero frale che La racchiude; quindi sono le Facoltà Intellettuali Che agiscono, protette dall’Anima.  Guai a quelli che non conoscono bene cosa significhi passare dalla Terra all’Eternità! Si sente grande paura perché non si vive di Realtà Vitale; per tal motivo si dà molto adito all’umanità, vivendo una Vita di mezze misure.   Amate la Vera Vita Che vi Conduce a Cristo! La carne deve servire da strumento per Tesoreggiare il Viaggio per le Nozze Eterne! Niente paura! Chi sa Viaggiare, troverà il suo Trionfo, il Trionfo di aver bene Custodito il Tesoro dell’Anima Immortale in una spoglia terrestre, il corpo, il quale alla fine Risorgerà Splendente per godere la Beatitudine Celeste.   Più il corpo si tiene a freno – mortificandone le forti passioni, più si mantiene nella Purezza, più serve per Operare il Bene e maggiormente Risplenderà nella Beata Eternità.   La morte non è morte per chi ha Vissuto la Vita di Cristo, ma è Vita.   L’Anima è il Centro Vitale di tutto l’essere umano; appena lascia il corpo, Si lancia come Freccia a Dio, Fonte di Vita, per iniziare la Vita senza Fine.   Stando così le cose, le Anime in Grazia di Dio non devono sentire quel senso di terrore all’approssimarsi dell’Ora Suprema dell’Incontro Con il Creatore.   Da parecchi sono stato giudicato scontroso, irascibile.   Eccone il motivo! Quante lotte intime dovetti superare contro il nemico dell’orgoglio, che a volte fortemente mi molestava e quindi in certe circostanze propizie dovevo agire diversamente.  Ma non si deve facilmente giudicare un’Anima, che umilmente Ama, Serve e Si Sacrifica per la Gloria di Dio.  Caro Fratello in Cristo e con Cristo, ti raccomando di occuparti attualmente come poter Onorare sempre più la Gran Madre di Dio e Madre nostra.   Se tu fossi in Cielo, notando ciò che d’impuro regna nel Cuore dell’uomo e come l’uomo vorrebbe capovolgere i Piani di Dio Manifestati attraverso la Redenzione umana per mezzo di Maria Immacolata, ti vorresti precipitare, se ti fosse possibile, sulla Terra per Manifestare al mondo la Verità Infallibile del Verbo Incarnato nel Seno Purissimo di Maria Vergine, per Opera e Virtù dello Spirito Santo.  Pur sapendo tu tutto ciò che vi è nel mondo, non puoi arrivare a comprenderlo pienamente, non trovandoti nell’Eterno Splendore di Dio.  Quanta costernazione ed anche paura, per esprimermi umanamente, reca in noi l’Infinita Giustizia di Dio Che vuole procedere nel vedere la Sua Infinita Maestà vilipesa ed oltraggiata! Tu, Fratello mio, vorresti comprendere come i Beati possano Godere e contemporaneamente avere costernazione e paura.  Sappi che essendo noi Felici in Cielo, siamo costretti ad umanizzarci per farci comprendere meglio.  Non fu costretto ad umanizzarsi il Verbo di Dio, Gesù, per Salvare l’umanità? Nulla perciò di strano se noi ci manifestiamo dolenti ed addolorati e se potremo assistere terrorizzati davanti alla grande sventura terribile che colpirà tutta l’umanità inquinata nella colpa senza via di scampo.  Gli Angeli, pur essendo Puri Spiriti, quando occorre non prendono le forme umane? Tutto E’ Possibile a Dio, purché Egli Lo Voglia.  La Manifestazione dolorosa deve apparire tale, quanto E’ Costata alla Redenzione di un Dio Onnipotente, di modo che l’uomo s’immedesimi dell’orrore che Desta a Dio la Sua Presenza tenebrosa.  Quando il Cielo è sereno e brilla il Sole, l’uomo è felice di poter agire comodamente e senza incontrare ostacolo; ma quando il Cielo Si mostra offuscato e promette una torrenziale Pioggia, allora sì che l’uomo prende dei provvedimenti per riguardarsi … sempre volendolo.   Quanti scopi nefandi di libertinaggio immorale! I cattivi, volendo mascherare la loro corruzione, vogliono offuscare o annullare gli Attributi di Dio nella Creazione e nella Redenzione per l’uomo caduto ed adesso depravato da tante nefandezze.  Il mondo cammina nelle tenebre; non vi è più via di scampo; peggio di Sodoma e Gomorra dovrebbe essere colpito ed addirittura ridotto nel nulla.   Non tardare a stillare un po’ di Luce del Cielo nelle Anime; ma prima di tutto questa Luce dovrebbero riceverLa le Anime Consacrate… rimodernate…, che vogliono cambiare la Manna Celeste con le ghiande degli Animali immondi.   Cosa succederà nel mondo? … Di fremiti angosciosi è pervasa la nostra Gioia nel Cielo, poiché tutti abbiamo degli esseri umani sulla Terra che ci appartengono.   Premurati! Non aver pausa di riflessione! Scrivi, parla, scuoti i Cuori che si vogliono ingolfare nel letamaio.   Sono più di tutto i nostri Fratelli Consacrati quelli che amareggiano il «Pane della Vita», perché incominciano a marcire la loro condotta.    Che prospettiva trafiggente! … Che Babilonia di vedute! … L’ora è gravissima e per i primi saranno loro ad essere coinvolti dalla bufera, poiché per loro e per mezzo di loro si attinge tanto male nel mondo. Metti in atto il tuo programma:

1° Manifestare al mondo l’Immacolatezza di Ma­ria Vergine;

2° Manifestare che le Anime Consacrate, non volendo seguire le Norme della Purezza e della Continenza Verginale, non sono Degne di rimanere nel Servizio di Dio presso i Tabernacoli Santi.

Occorre molta Preghiera, un po’ di Penitenza, più vicinanza verso Gesù Eucaristia, più Dedizione ed Immolazione.  Ci vogliono delle Vittime che Riparino, delle Anime Ostie, delle Anime Pure.   La Sofferenza delle Anime Pure penetra i Cieli.  Che non dormano i Fedeli! Aiutino gli interessi del loro Creatore; evitino i passatempi inutili, la televisione a lungo tempo! Privazione, Penitenza, Zelo per la Gloria di Dio! Ti propongo di Manifestare al mondo ancora due problemi importanti, che si valorizzano tanto nella Gloria Beatifica, ove ci troviamo.   Se ci fosse possibile scendere sulla Terra, saremmo pronti a venire per Tesoreggiare ognuno di noi quei vuoti, grandi e piccoli, sfuggiti inutilmente per il tempo perduto.   Dio Ha Creato l’uomo, non per perdersi nel tempo, ma per Salvarsi e Santificarsi per mezzo del tempo, utilizzato per la Celeste Patria che attende tutti.   È la perdita del tempo passato inutilmente nel peccato, che gradatamente trascina nell’inferno.   In secondo luogo, inculca la necessità di vivere alla Presenza di Dio.  Com’è importante vivere alla Presenza di Dio! Il Signore Stesso Disse ad Abramo, quando lo Costituì padre di grande generazione: Cammina alla Mia Presenza e sii Perfetto! – Giuseppe, figlio di Giacobbe, invitato a fare il male in casa di Putifarre, si rifiutò energicamente dicendo: Come posso io fare una cattiva azione alla Presenza del mio Dio? – In conseguenza di ciò fu calunniato e poi rinchiuso in una prigione.  Ma il Signore era con Giuseppe e lo Premiò Facendolo entrare nelle grazie del governatore della prigione, il quale gli affidò tutti i prigionieri e tutti stavano ai suoi ordini.   Inoltre il Signore lo Premiò Dandogli il Dono della Profezia e così uscì dalla prigione e fu costituito vice Re d’Egitto.  La casta Susanna, invitata a peccare, al pensiero «Dio mi Vede!» disse il suo «no» risoluto.   I tentatori delusi costruirono una calunnia e la condannarono a morte.  Il Signore Volle Premiarla e Mandò il Profeta Daniele a scoprire la calunnia.   Furono condannati gli accusatori di Susanna ed essa fu liberata da quell’infame calunnia, che doveva condurla al Martirio. Problemi importantissimi sono questi degli ultimi tempi tanto peccaminosi di scandali! Si vive come se Dio non esistesse e quelli che conoscono la Divina Esistenza, cercano di sfuggire il loro sguardo da Dio per non procurarsi preoccupazioni nella libertà della loro condotta traviata.   Tante Anime si pascolano a conoscere e a sapere quello che io abbia fatto e detto a San Giovanni Rotondo; ma non si sanno fermare ad una Base ferma e convincente.   Ti raccomando di insistere per fare progredire l’Amore ed il bisogno verso quell’Atto Supremo dell’Infinito Amore Che Ha Prodigato Gesù nel Donare Tutto Se Stesso senza limiti alle Anime.   Che si senta Questa Gratitudine verso Gesù Eucaristia e Che Si metta in pratica! Il Tabernacolo E’ la Sorgente della Vita; E’ Sostegno, Pace, Aiuto, Conforto delle Anime affrante.   Si deve andare a Gesù con vera Fede e non per abitudine, per dimenticarLo al più presto possibile! Vivere di Fede, di Quella Fede Viva Che Trasporta le Anime Verso le Cose Sublimi e non tuffarsi troppo sulla Terra! Il mondo è un passaggio.   Si sappia lottare per svincolarsi dalle cose fugaci.  Se le Anime non si avvicinano spesso al Fuoco Eucaristico, rimangono assiderate, senza slanci, tiepide, disadorne.  E che ne riceve Gesù di Consolazione da queste Anime, che non Hanno la Forza di saper volare al di sopra di tutto il Creato? Si deve vivere assodate nella convinzione pratica per come si deve Amare e Servire il Signore.  Oh, se le Anime conoscessero bene e avvalorassero il Grande Dono di Dio, Rimasto Vivente sulla Terra, come si vivrebbe diversamente la Vita! Dal Tabernacolo si attinge ogni Tesoro; l’Anima si Beatifica e Vive Trasformata in Dio.  Senza sentire fame e sete del Dio Vivente, si Vive una Vita vuota, oscura, la quale non riceve alcuno incremento.   Si attribuiscono a me Miracoli, Profezie, Bilocazione, Stimmatizzazione, ecc., ma io non sono stato altro che un indegno Strumento del Signore. Senza la Pioggia caduta dal Cielo, la Terra non produce che triboli e spine.  In qualche modo Gesù Si Deve servire di qualche Anima per Dimostrare al mondo la Sua Esistenza e la Sua Onnipotenza.   A tante Anime il Signore Ha Donato tante Grazie, ma poi Se L’E’ ritirate, perché Vuole la Corrispondenza.   Il Seme deve Germogliare; il Terreno deve essere Fertile.  Solamente si deve sapere Accogliere Dio Ché bussa e se non si apre Generosamente ad Accogliere la Sua Visita … Passa oltre … non Si ferma a Fare la Sua Dimora; occorre disposizione e questo E’ Dovere; il Rimanente lo Fa Lui e Lo Sa Fare Bene.  L’Anima però che cerca e vuole la Visita di Dio, Si deve appartare dal frastuono del mondo.  Il Buon Dio Ha Trovato me … solitario e nella Preghiera; Ha Bussato alla porta del mio Cuore ed io L’ho Accolto, pensando che era Doveroso Accogliere un Dio Che mi Aveva Creato.   Amare Dio E’ il Massimo Dovere della Vita ed io L’ho compreso fin da Bambino, come Lo comprendono anche adesso tanti Bambini non ancora avviziati dal mondo.   Sono le famiglie che tengono la Porta chiusa alla Luce del Sole! Sono le famiglie sciu­patrici del tempo attorno al televisore, cir­condate dai loro piccoli! Attendono con ansia le puntate interessanti e non si preoc­cupano dei piccoli che attingono tanto veleno nei loro Cuoricini innocenti … e quindi il Signore passa! Questo è il tempo attuale: il Passaggio di Dio, senza DonarGli la Libertà di fermarSi! E poi … povere famiglie, che di una casa formano una stamberga di ribellione! Io, per Grazia di Dio, ho riempito la mia giornata e credo di aver fatto il mio Dovere nel Donare all’Amore tutto ciò che Lui per Amore Ha Donato a me Lungo il Suo Calvario.   Se si sapesse Quanto Viene Centuplicatamente Ricompensato da Dio ogni minimo atto, fatto per Amor Suo! A tutte quelle migliaia di persone che sono venute a trovarmi a San Giovanni Rotondo, non badando a scomodità e sacrifici, domando: Avete cambiata la vostra condotta? Quali Frutti avete ricavato nell’avvicinare un Povero Servo di Dio? Se foste tutte cambiate, avreste portato la Luce nel mondo.   I vostri contatti con me hanno portato pochi Frutti, altrimenti il mondo non peggiorerebbe sempre più! Pensate: Se il Seme sotto terra non muore, non prende Radice; se l’uomo non muore a tutte le inclinazioni della carne, non può avere Vita.  L’uomo e la donna, nel Paradiso terrestre, non hanno saputo né lottare né vincere la lotta diabolica dell’orgoglio e sono stati vinti, caduti nelle zampe di satana; il loro peccato è caduto su tutta la generazione sino alla fine del mondo e quindi la lotta rivive sempre nell’uomo, perché prodotta dal peccato.  Come un padre snaturato, menando una Vita scandalosa, perverte con il suo cattivo esempio anche i figli, così Adamo ha pervertito il mondo.   Quello Che adesso sto Annunziando, tu, caro Fratello, Lo puoi liberamente riferire, poiché è urgente che l’umanità si scuota e si svegli, che non dorma nel pantano della colpa, che riconosca l’Onnipotenza di Dio, Tre Volte Santo, e che dal Suo Cuore sgorgano latte e miele e non livore.   I flagelli se li procura l’uomo con le sue manifestazioni di ribellione contro l’Altissimo Dio.   L’uomo, Abbandonato a se stesso da Dio, si avvia verso il baratro di ogni perdizione.   Scrivi anche questo: Non si comprende abbastanza la grande importanza dell’Anima quando deve Comparire Innanzi all’Infinita Maestà di un Dio Giudice.  Anche certi Santi, pur avendo Eccelsa Santità, hanno per pochi istanti atteso l’Entrata nell’Eterna Gloria per certe cose che sembrano all’occhio umano dei nonnulla.   Ogni Anima deve Corrispondere Secondo i Talenti Elargiti dal Signore.  Ti lascio, o Fratello, Questa Eredità: Il Crocifisso, l’Eucaristia, il Cuore Immacolato di Maria e le Anime da Salvare!”.

Padre Pio da Pietrelcina

(per il tramite di Don Giuseppe Tomaselli)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, San Giuseppe coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

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Preghiera del Mattino    

Mi Prostro nell’Adorazione, o Cristo, Splendore della Sapienza Eterna, Pura Immagine del Padre, “Immagine della Sua Bontà”. Rinnova Ogni Cosa e Concedici il Tuo Spirito di Santità. Hanno voluto spegnere Te, Viva Fiamma d’Amore che nulla può soffocare. Tu Hai Attraversato le angosce della morte, ma Ti so Vivo e io, Immerso nel Tuo Sangue nel Battesimo, ne sono uscito Rivestito del Tuo Splendore. Una stessa Purezza di Vita ha Conferito, per Pura Grazia, un Particolare Ordine alla nostra Relazione. Solo il mio peccato può infrangerlo. Custodiscimi tutto il Giorno nel Tuo Cuore.

Dal Libro della Sapienza (Sap 7,22 – 30.8,1)    

Nelle Sapienza C’E’ uno Spirito Intelligente, Santo, Unico, Molteplice, Sottile, Mobile, Penetrante, senza macchia, Terso, Inoffensivo, Amante del Bene, Pronto, Libero, Benefico, Amico dell’uomo, Stabile, Sicuro, senz’affanni, Onnipotente, Onniveggente e Che Pervade Tutti gli Spiriti Intelligenti, Puri, Sottilissimi. La Sapienza E’ il Più Agile di Tutti i Moti; per la Sua Purezza Si Diffonde e Penetra in Ogni Cosa. È un’Emanazione della Potenza di Dio, un Effluvio Genuino della Gloria dell’Onnipotente, per Questo nulla di contaminato in Essa s’infiltra. È un Riflesso della Luce Perenne, uno Specchio senza macchia dell’Attività di Dio e un’Immagine della Sua Bontà. Sebbene Unica, Essa Può Tutto; pur Rimanendo in Se Stessa, Tutto Rinnova e Attraverso le Età Entrando nelle Anime Sante, Forma Amici di Dio e Profeti. Nulla infatti Dio Ama se non chi Vive con la Sapienza. Essa in Realtà E’ Più Bella del Sole e Supera Ogni Costellazione di Astri; Paragonata alla Luce, Risulta Superiore; a Questa, infatti, Succede la Notte, ma contro la Sapienza la malvagità non può prevalere. Essa Si Estende da un Confine all’Altro con Forza, Governa con Bontà Eccellente Ogni Cosa.

Salmo 118  

Per Sempre, o Signore, la Tua Parola E’ Stabile nei Cieli. La Tua Fedeltà di Generazione in Generazione; Hai Fondato la Terra ed Essa E’ Salda. Per i Tuoi Giudizi Tutto E’ Stabile fino a Oggi, perché Ogni Cosa E’ al Tuo Servizio. La Rivelazione delle Tue Parole Illumina, Dona Intelligenza ai Semplici. Fa’ Risplendere il Tuo Volto sul Tuo Servo e Insegnami i Tuoi Decreti. Che io possa Vivere e DarTi Lode: mi Aiutino i Tuoi Giudizi.

Canto al Santo Vangelo  

Alleluia, Alleluia. Io Sono la Vite, voi i Tralci, Dice il Signore; chi Rimane in Me, e Io in lui, Porta Molto Frutto. Alleluia.

Dal Vangelo di Gesù Cristo Secondo Luca (Lc 17, 20-25)

In Quel Tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando Verrà il Regno di Dio?». Egli Rispose loro: «Il Regno di Dio non Viene in modo da Attirare l’Attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo Qui”, oppure: “Eccolo Là”. Perché, ecco, il Regno di Dio E’ in Mezzo a voi!». Disse poi ai Discepoli: «Verranno Giorni in cui Desidererete Vedere anche Uno Solo dei Giorni del Figlio dell’Uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo Là”, oppure: “Eccolo Qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la Folgore, Guizzando, Brilla da un capo all’altro del Cielo, così sarà il Figlio dell’Uomo nel Suo Giorno. Ma prima E’ Necessario Che Egli Soffra molto e Venga Rifiutato da questa Generazione».  Parola del Signore.

Preghiera della Sera  

Come di consueto Ritorno a Te questa Sera, annebbiato dall’abitudine e dal peso delle fatiche e Tu mi dici ancora Questa Parola Che Abbaglia: “Il Regno di Dio E’ in mezzo a voi”. Sono spesso soffocato e temo di annegare, mentre Tu non mi Lasci mai solo. Tu Cospargi le nostre Strade di Segni Impercettibili che l’occhio Che Ama Riconosce. Tu Dici: “Ecco, Sono con voi Tutti i Giorni sino alla Fine del Mondo”.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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