Il Vangelo del Giorno giovedì 18 maggio 2017 (2024) A.D. – Vieni, Signore Gesù!

 

 

 

Inginocchiati, Dedichiamo l’odierno Santo Vangelo alla Divina Misericordia di Gesù Cristo, affinché Abbia Pietà di noi…e ci Salvi! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, Tra noi, ……. e Avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

 

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, quanti di noi distribuiscono Santini, detengono in casa Immagini Sacre, Invocano il Signore nei Santuari e di Lui Recitano, fanno veder di compiere Buone Azioni, ma dentro covano rabbia e rancore, diffamano chiunque, arrivando finanche alla violenza e alla menzogna – pur di realizzare la distorta opera loro? Nei Passi del Santo Vangelo, Gesù ci Esorta spesso a “Convincere quelli che sono vacillanti, a Salvarne altri – strappandoli dal fuoco, di averne infine compassione, ma con timore, guardandoci perfino dalla veste contaminata dalla loro carne!“.    Anche da Ciò, si evincono le estrazioni di alcune caratterialità perverse e altalenanti, che certo a Dio non appartengono, poiché instabili e malevoli.    Ecco, questo è il nostro Ringraziamento, giacché il Giusto Re Dà a noi Modo di Riconoscere per Tempo i Percorsi da Seguire, pur attraversati dai soggetti invasi e menzionati, ai quali s’è comunque dato Aiuto! Ma il Principio della Carità non Ha Limiti, Recitava San Paolo, e a noi compete il non giudicare.   Preghiamo insieme – quindi, anche per queste povere figure tormentate, che sole e abbandonate resteranno, e che ad alcuno potranno attribuir la meritata assurda sorte se non allo stesso agire della bestia che, tuttavia, continuano a coltivare dentro l’Animo loro.     Sia Lodato Gesù Cristo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E all’improvviso…. vidi Gesù!

(Testimonianza di Alessandro Sacco)

 

 

 

 

 

 

 

Sono Nato in una famiglia molto povera dove erano Nati già 3 figli. Quando mia madre era incinta di me, i miei parenti le dicevano: “più poveri siete e più Figli fate! Con 100.000 lire puoi abortire ed elimini il problema del quarto Figlio.” – La mia mamma confidò ad un amico l’intenzione di abortire. Ma quell’amico le disse: “Tu non sai Quello Che Dio Vuole Fare di Questo Bambino: non ucciderLo!” – La mia mamma ascoltò il consiglio andando contro tutta la famiglia. Già all’età di pochi mesi mi trovai a sopravvivere miracolosamente ad un pericolo improvviso. Camminando sul balcone di casa, mi infilai sotto la ringhiera e mia sorella di appena 2 anni mi afferrò le gambe gridando: “mamma aiuto!” – Nel 1983 mia zia vide che zoppicavo e consigliò a mia madre di farmi visitare. Il dottore sospettò una paralisi, ma dopo vari accertamenti scoprirono che avevo un tumore al cervello, grande come un mandarino (4 cm. circa). Fui operato ma non tutto il tumore fu asportato e dopo l’intervento entrai in coma di secondo grado. Le mie condizioni si aggravarono, la mia fronte si muoveva in modo incontrollato, le sopracciglia e gli occhi cominciarono a sbattere irregolarmente e poi cominciò ad uscire schiuma dalla mia bocca. Mia madre cominciò a gridare aiuto disperatamente. Il medico corse e mi fecero una iniezione di tranquillante. Il giorno dopo, i medici si riunirono nella mia stanza, dopo aver fatto uscire mia madre. Parlando tra di loro dicevano che io ero entrato in coma di secondo grado e non c’erano più speranze di salvarmi. Quando mia madre seppe questa brutta notizia, per la prima volta nella sua vita aprì il suo cuore a Gesù. E pregò dicendo: “Signore, io ho ubbidito a Te e non ho abortito, ed ora Tu mi Vuoi Togliere Questo Figlio che Amo?” – Il giorno dopo, accadde una Cosa Meravigliosa: mi svegliai dal coma. Poi i medici mi cominciarono una cura sperimentale di chemioterapia e cobaltoterapia che mi causarono altri gravi problemi, infatti dopo un po’ di tempo non ero più capace di digerire facilmente il cibo. Finito il ricovero tornai a casa. Per molti anni ho avuto difficoltà nel camminare e quando passeggiavo per strada molte persone mi guardavano con Pietà facendomi sentire diverso. Infatti tutti i miei problemi di salute avevano lasciato il mio corpo danneggiato. Cominciando ad andare a scuola i problemi aumentarono perché i bambini si prendevano gioco di me e mi allontanavano, mi abbassavano i pantaloni e mi deridevano per la mia paralisi. Non ero capace di fare proprio nulla, nemmeno di giocare al pallone. Un giorno, a scuola, dovevo svolgere un tema su cosa avrei voluto fare da grande. Piangendo mi accorsi che non avevo una risposta. La maestra capì e mi cambiò il titolo del tema. Camminando per la strada abitualmente i bambini mi sputavano, mi tiravano pietre, mi facevano perfino la pipì addosso. Ben presto arrivai ad essere depresso e non volevo più vivere e pensavo di suicidarmi. Odiavo me stesso e tutti gli altri intorno a me. Mi rinchiusi in casa e non volevo più uscire. Mia mamma mi spingeva ad uscire ma ogni volta che lo facevo andava sempre peggio. Ad esempio, una volta dovetti scappare dagli altri bambini e tornai a casa scalzo. Cercando aiuto, diventai molto religioso e mi rivolgevo a un gran numero di immagini di Santi e di Madonne. Ma nessuna di esse rispondeva alla mia Preghiera, finché un giorno dissi a mia madre: “mamma, voglio vedere Gesù.” – Lei mi rispose che per vederLo avrei dovuto morire e quindi non avrei più veduto  né mamma, né papà. Allora mi domandai: “non posso morire, vedere Gesù e poi ritornare sulla Terra dai miei genitori?” – Nel 1986 accadde un fatto molto particolare. Mio padre bestemmiò ed io mi arrabbiai dicendogli: “papà, devi Pregare Gesù, non maledirLo!” – Ma lui mi allontanò da se con rabbia. In un angolo della casa cominciai a Piangere e all’improvviso vidi davvero Gesù. All’inizio non potevo vederLo in faccia, ma poi Lo vidi. Caddi in ginocchio e cominciai a ripetere la Preghiera del “Padre nostro”. Finita la visione, corsi da mia madre gridando: “mamma, mi batte forte il Cuore…” – Ero pazzo di Gioia e le raccontai il fatto. In principio non mi credeva, ma poi, quando vide che parlavo seriamente decise di scoprire tra tutte le Religioni che conosceva, se era davvero possibile vedere Gesù. Il giorno dopo mia madre incontrò una signora di Fede Evangelica alla quale domandò se era possibile vedere Gesù. Quella donna le parlò di Gesù e le raccontò di tante persone che avevano fatta l’Esperienza di vedere Gesù. Tornata a casa, mia madre mi raccontò tutto e decidemmo di recarci al negozio dove lavorava. Quel giorno il negozio doveva essere chiuso per riposo settimanale, ma quella donna Fu Spinta da Dio ad andare al negozio; la Voce del Signore le Diceva: “….vai e apri perché ti Mando una Mia Figliola”. – Dopo quell’incontro io e mia madre decidemmo di seguire Gesù, Confessammo i nostri peccati e accettammo il Suo Sacrificio sulla Croce  per la Salvezza delle nostre Anime. Dopo qualche anno una Voce mi Disse: “Tu andrai per il mondo a Predicare l’Evangelo”. Ma io rifiutavo Quella Voce a causa delle mie difficoltà fisiche, poiché non ero in grado di vestirmi, né di lavarmi da solo. Nel 1992 venne a Palermo la tenda del gruppo Evangelistico internazionale “Cristo E’ la Risposta”, e cominciai a frequentarlo. Durante un incontro di Preghiera ebbi una Visione: volavo al di sopra delle Nuvole e mi trovai davanti a Gesù Che Teneva tra le Sue Braccia il mio corpo pieno di ferite e Sangue. Dove Passava la Sua Mano scomparivano le mie ferite e il Sangue. Poi, mi Indicò il Cielo e mi Disse: “Qui C’E’ un Posto anche per te”. Dopo ho capito che Quella Guarigione si riferiva al mio Cuore e che non avrei mai potuto parlare di Gesù continuando a odiare me stesso e gli altri. Il 30 marzo 1995 entrai a far parte del gruppo della tenda “Cristo E’ la Risposta”. Nel 1998 mi trovavo nella città di Crotone e provai a donare il Sangue in un centro di raccolta. Mi dissero che non era possibile perché sono troppo basso (sono alto mt. 1,27 a causa delle terapie subite) e comunque mi fecero un controllo generale del mio stato di salute. Poi mi dissero: “signor Sacco, secondo le analisi lei ha ben poco da Vivere perché ha problemi di diabete, colesterolo, trigliceridi, tiroide, ipofisi, artrosi, scoliosi e osteoporosi.” Tornando alla tenda cominciai a Piangere e dissi al Signore: “Io non ho paura di morire, ho paura di soffrire perché ho già sofferto molto”. Mentre pregavo ebbi una Visione. Vidi il mio corpo piccolo quanto un pollice e la Mano di Dio Che mi Copriva, e il Signore mi Diceva: “Tu non morirai fino a quando la Mia Mano non Si Sposterà da te. Il tuo Cammino sarà difficile, ma non temere, Io Sarò sempre con te”. – Un giorno i medici mi dissero che a causa delle mie infermità dovevo lasciare la tenda per farmi curare meglio. Ma io Pregai Gesù ed ebbi un’altra Visione. Vidi una Luce Splendente, un Uomo Seduto del Quale non potevo vedere la Faccia, ed io, piccolo, in piedi Davanti a Lui, Che mi Diceva: “Stai fermo, non ti muovere dal Posto Dove ti Ho Messo”. – Ancora oggi i medici mi dicono che mi restano solo 2 anni di vita a causa di altri problemi di salute. Infatti ho un polmone che non funziona bene e sono allergico alla polvere e agli acari, e tutto questo potrebbe causare un attacco asmatico mortale. Ma io ho scelto di Servire il Signore nella Missione anche contro qualunque situazione contraria, perché so Che Lui Ha Cura di me e posso avere Pace solo stando nella Sua Presenza. Quindi, caro Amico o Amica, se anche tu hai dei grandi problemi, sappi che ai piedi della Croce di Cristo C’E’ una Risposta anche per la tua Vita.

(Fonte: Gesù Cristo ti Ama – Numero 2 – Dicembre 2007 – Anno 0)

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, San Giuseppe coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.
 

 

 

Atto di Dolore

 

 

 

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore per i miei peccati, perché peccando ho Meritato i Tuoi Castighi e molto più perché ho Offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non OffenderTi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

 

 

 

 

 

 

Immagine correlata

 

Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Signore nostro Gesù Cristo

e delle Donne a Lui Care, degli Arcangeli, degli Angeli e Santi

del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

http://www.partecipiamo.it/gif/sacro/16.gif

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Cuore Divino di Gesù, io Ti Offro, per Mezzo del Cuore Immacolato di Maria – Madre della Chiesa, in Unione al Sacrificio Eucaristico, le Preghiere e le Azioni, le Gioie e le Sofferenze di Questo Giorno: in Riparazione dei peccati e per la Salvezza di tutti gli uomini, nella Grazia dello Spirito Santo, a Gloria del Divin Padre.   Amen.

At 15,7-21.

In Quei Giorni, poiché era sorta una lunga discussione, Pietro Si Alzò e Disse agli Apostoli e agli anziani: “Fratelli, voi sapete che già da molto Tempo Dio Ha Fatto una Scelta fra voi, perché i pagani ascoltassero per bocca mia la Parola del Vangelo e Venissero alla Fede.   E Dio, Che Conosce i Cuori, Ha Reso Testimonianza in loro Favore Concedendo anche a loro lo Spirito Santo, Come a noi; e non Ha Fatto nessuna discriminazione tra noi e loro, Purificandone i Cuori con la Fede.   Or dunque, perché continuate a tentare Dio, imponendo sul Collo dei Discepoli un giogo che né i nostri padri, né noi siamo stati in grado di portare? Noi Crediamo Che per la Grazia del Signore Gesù Siamo Salvati e nello Stesso Modo anche loro”. Tutta l’Assemblea tacque e stettero ad ascoltare Barnaba e Paolo Che Riferivano Quanti Miracoli e Prodigi Dio Aveva Compiuto tra i pagani per Mezzo Loro.   Quand’Essi Ebbero Finito di Parlare, Giacomo Aggiunse: “Fratelli, Ascoltatemi.    Simone Ha Riferito Come Fin da Principio Dio Ha Voluto Scegliere tra i pagani un Popolo per Consacrarlo al Suo Nome.   Con Questo Si Accordano le Parole dei Profeti, Come Sta Scritto: Dopo Queste Cose Ritornerò e Riedificherò la Tenda di Davide Che Era Caduta; Ne Riparerò le Rovine e La Rialzerò, perché anche gli altri uomini Cerchino il Signore e Tutte le Genti Sulle Quali E’ Stato Invocato il Mio Nome, Dice il Signore Che Fa Queste Cose Da Lui Conosciute dall’Eternità.   Per Questo Io Ritengo Che non si debba importunare quelli che si Convertono a Dio tra i pagani, ma solo si ordini loro di astenersi dalle sozzure degli idoli, dalla impudicizia, dagli Animali soffocati e dal Sangue.    Mosè infatti, Fin dai Tempi antichi, Ha chi Lo Predica in ogni città, poiché Viene Letto ogni Sabato nelle Sinagoghe”.

Sal 96(95),1-2a.2b-3.10.

Cantate al Signore un Canto Nuovo, Cantate al Signore da tutta la Terra.   Cantate al Signore, Benedite il Suo Santo Nome.   Annunziate di Giorno in Giorno la Sua Salvezza; In Mezzo ai Popoli Raccontate la Sua Gloria, a Tutte le Nazioni Dite i Suoi Prodigi.   Dite tra i Popoli: “Il Signore Regna!”.   Sorregge il mondo, perché non vacilli; Giudica le Nazioni con Rettitudine.

Gv 15,9-11.

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Come il Padre Ha Amato Me, Così anch’Io Ho Amato voi. Rimanete nel Mio Amore.   Se Osserverete i Miei Comandamenti, rimarrete nel Mio Amore, Come Io Ho Osservato i Comandamenti del Padre Mio e Rimango nel Suo Amore.   Questo vi Ho Detto perché la Mia Gioia Sia in voi e la vostra Gioia Sia Piena».

Traduzione Liturgica della Bibbia

Meditazione del Giorno:

Santa Teresa di Calcutta, Fondatrice delle Suore Missionarie della Carità

Jesus, the Word to Be Spoken, cap. 12

Questo vi Ho Detto perché … la vostra Gioia Sia Piena”.

La Gioia E’ una Necessità e una Forza per noi, anche per il fisico.    Una Suora che ha Coltivato lo Spirito di Gioia sente meno la stanchezza ed E’ Sempre Pronta a Fare il Bene.    Una Suora Piena di Gioia Predica senza parole.    Una Suora Gioiosa E’ Come il Raggio di Sole dell’Amore di Dio, la Speranza di una Gioia Eterna, la Fiamma di un Amore Che Brucia.   La Gioia E’ Una delle Migliori Garanzie contro la tentazione.    Il diavolo porta polvere e fango, ogni occasione di gettarne su di noi è buona per lui.    Un Cuore Gioioso Sa Come Proteggersi.

Preghiera della Sera

Al Termine del Giorno, o Sommo Creatore, Vegliaci nel Riposo con Amore di Padre.    Dona Salute al Corpo e Fervore allo Spirito, la Tua Luce Rischiari le ombre della Notte.    Nel Sonno delle membra Resti Fedele il Cuore, e al Ritorno dell’Alba Intoni la Tua Lode.   Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

 

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,
Sicut Erat in Princìpio, et Nunc, et Semper,
et in Saècula Saèculorum. Amen!
 

 

 

 

stelle (5)

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

Leave a reply