Il Vangelo del Giorno lunedì 26 gennaio 2015 (2022) A.D. – Signore Gesù, Salvezza del Mondo intero!

 

Dedicato a San Paolo Apostolo, e all’Amore Che Portò alle genti. Per Grazia Ricevuta.

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, ……. e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità”. (Giovanni 1,1 e 14).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione 1  (mp3)

 

 

Fratelli e Sorelle, sin dalla Creazione, il mondo fa sempre le stesse cose, poiché Banco di Prova del Signore! Infatti, come non notare – nelle riportate parole di Sant’Agostino, l’accostamento all’Opera Intrapresa dagli Antenati per la Preparazione degli Eventi successivi e per Mano di Gesù? Al di là del Credo, V’E’ un’Indicazione assai chiara nelle Temporalità degli Accadimenti, perché Programmati dal Grande Regista dell’Intero Universo, Dio Padre Onnipotente, per l’appunto.

Non sorprende più di tanto il ripetersi delle Straordinarietà, avutesi allora per il Tramite di un Profeta antico, di un Apostolo poi, quanto oggi per un Illuminato Animo, comunque da Messaggeri della Suprema Volontà.

Le Notizie corron veloci, ma quel che conta E’ il Messaggio Che il Cielo Vuole Giunga a tutti noi, per Instradarci sulla Via della Salvezza, Che per i Popoli della Terra E’ Riposta Unicamente nel Cristo, Reinviato ancor quaggiù a Ristabilire il Giusto e Sano Equilibrio della Pace, nell’Armonia Divina.

Quando prendiamo parte alla Santa Messa, ascoltiamo attentamente ogni Parola Detta dal Sacerdote, per renderci conto Che Quanto i Cuori Sperano S’E’ già Verificato, benché non ce ne accorgiamo.

Lode e Gloria alla Trinità Divina, nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore.

 

 

 

Atto di Donazione e di Consacrazione allo Spirito Santo

 

 

Spirito Santo, Spirito Di Gesù e Del Padre, Tu Vuoi Abitare in me, povero peccatore e Trasformarmi in un Tempio della Tua Gloria.

Vieni, Spirito della Comunione Divina, Vieni e Riempi tutto il mio Essere.

Vieni e Uniscimi A Gesù Crocifisso e Risorto, per essere con Lui e con tutti i miei Fratelli un Solo Corpo, per essere con Lui un Figlio Prediletto del Padre.

Tu Ti Sei Donato a me senza misura. Umilmente anch’ io mi Dono e mi Consacro a Te.

Rendimi Docile alla Tua Azione, perché Tu Possa Compiere la Tua Missione in me, nella Chiesa e nel mondo, adesso e fino all’ Ora in cui mi Rimetterò con Te Tra le Mani del Padre, Come Gesù, per l’ Eternità.

Ti Prego con Maria e Tutti i Santi! Alleuja”.

 

(Tratto dal libricino del Rosario dello Spirito Santo, Meditato dell’Opera dello Spirito Santo – Associazione Laicale “Potenza Divina D’Amore” – “Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo”, via delle Piagge 66 -Palestrina (RM).

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo che stiamo per mangiare, affinché assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

Non dimentichiamo di Benedire il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

La  Santissima  Trinità  Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito  Santo,  la  Creazione  –  Opera  Straordinaria  dell’Onnipotente,  Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma – in Unione con Giuseppe e Maria Maddalena, il Santuario del Divino Amore – in Roma, il Santuario della Madonna di Pompei, il Santuario della Immacolata Concezione – in Lourdes, Il Santuario della Beata Vergine del Pilar – in Saragozza, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, San Giovanni Bosco e San Pio da Pietrelcina – con Tutti i Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e tutti i Defunti, Papa Francesco, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia Di Gesù Cristo – Figlio Prediletto Dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero…

 

 

Atto di Dolore

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore pei miei peccati,  perché  peccando  ho  Meritato  i  Tuoi  Castighi e molto più perché ho Offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non OffenderTi  mai più e  di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

 

Santi Timoteo e Tito, Vescovi,

Beato Gabriele Maria Allegra, Missionario O.F.M.

 

 

 

2 Tm 1,1-8. 

Paolo, Apostolo di Cristo Gesù per Volontà di Dio, per Annunziare la Promessa della Vita in Cristo Gesù, al Diletto Figlio Timòteo: Grazia, Misericordia e Pace da Parte di Dio Padre e di Cristo Gesù Signore nostro. Ringrazio Dio, Che io Servo con Coscienza Pura come i miei antenati, ricordandomi sempre di te nelle mie Preghiere, Notte e Giorno; mi tornano alla mente le tue lacrime e sento la nostalgia di rivederti per essere pieno di Gioia. Mi ricordo infatti della tua Fede schietta, Fede che fu prima nella tua Nonna Lòide, poi in tua Madre Eunìce e ora, ne sono certo, anche in te. Per questo motivo ti ricordo di Ravvivare il Dono di Dio Che E’ in te per l’Imposizione delle mie mani. Dio infatti non ci Ha Dato uno Spirito di timidezza, ma di Forza, di Amore e di Saggezza. Non vergognarti dunque della Testimonianza da Rendere al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per Lui; ma soffri anche tu insieme con me per il Vangelo, Aiutato dalla Forza di Dio.

Sal 96(95),1-2a.2b-3.7-8a.10. 

Cantate al Signore un Canto Nuovo, Cantate al Signore da tutta la Terra. Cantate al Signore, Benedite il Suo Nome. Annunziate di Giorno in Giorno la Sua Salvezza; in mezzo ai popoli raccontate la Sua Gloria, a tutte le nazioni dite i Suoi Prodigi. Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore Gloria e Potenza, date al Signore la Gloria del Suo Santo Nome. Dite tra i popoli: “Il Signore Regna!”. Sorregge il mondo, perché non vacilli; Giudica le nazioni con Rettitudine.

Lc 10,1-9. 

In quel tempo,  il Signore Designò altri settantadue Discepoli e Li Inviò a Due a Due Avanti a Sé in ogni città e luogo Dove Stava per Recarsi. Diceva Loro: «La Messe E’ Molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il Padrone della Messe perché Mandi Operai per la Sua Messe. Andate: ecco Io vi Mando Come Agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un Figlio della Pace, la vostra Pace Scenderà su di Lui, altrimenti Ritornerà su di voi. Restate in quella casa, Mangiando e Bevendo di Quello che hanno, perché l’Operaio E’ Degno della Sua Mercede. Non passate di casa in casa. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate Quello che vi sarà messo dinanzi, Curate i Malati che vi si trovano, e dite Loro: Si E’ Avvicinato a voi il Regno di Dio».

Traduzione Liturgica della Bibbia 

Meditazione del giorno:

Sant’Agostino, Vescovo d’Ippona (Nord Africa) e Dottore della Chiesa

Discorso 101 ; PL 38,605ss (Trad. Nuova Biblioteca Agostiniana)

Il Padrone della Messe

Nel brano del Vangelo letto poc’anzi veniamo Esortati a Cercare e, se possibile, a Spiegare quale sia la Messe di Cui il Signore Dice: “La Messe E’ Molta ma gli Operai sono pochi. Pregate il Padrone della Messe di Mandare Operai per la Sua Messe”. Allora ai Suoi Dodici Discepoli, Ch’Egli Chiamò anche Apostoli, ne Aggiunse altri settantadue e L’Inviò Tutti quanti – Come Appare dalle Sue Parole – alla Messe già Pronta. Qual’Era dunque Quella Messe? Essa infatti non Si Trovava tra i pagani, ove nulla Era Stato Seminato. Resta perciò da intendere che Tale Messe Si Trovava nel popolo dei giudei; E’ per Mietere là Che E’ Venuto il Padrone della Messe; ai pagani invece non Inviò dei Mietitori, ma dei Seminatori. Dobbiamo dunque intendere per Messe Quella Cresciuta nel Popolo dei Giudei, poiché da Quel Campo di Grano Furono Scelti Gli Stessi Apostoli; in Quel Campo Era già Pronto il Grano Che Doveva Essere Mietuto, poiché già i Profeti Vi Avevano Gettato la Semente. … Il Signore Disse ai Suoi Discepoli: “Voi dite che l’Estate E’ ancora Lontana, ma alzate gli occhi e guardate i Campi Che già Sono Biondi per la Mietitura” (Gv 4,35), e Soggiunse: “Altri Lavorarono e voi siete venuti a Raccogliere i Frutti della Loro Fatica” (v.38). Lavorarono Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè e i Profeti Seminando. Alla Sua Venuta il Signore Ha Trovato il Grano Maturo ed Ha Mandato i Mietitori con la Falce del Vangelo.

 

Benedetto nei Secoli il Signore! 

 

 

 

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,

Sicut Erat in Princìpio, et nunc, et semper,

et in Saècula Saèculorum. Amen!

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

 Ascolta la versione 1  (mp3)

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