Il Vangelo del Giorno martedì 20 ottobre 2015 (2022) A.D. – Nella Gloria della Trinità Divina: Bentornato, Signore Gesù!

 

 

Alla Fiamma del Cuore di Dio Padre – il Figliolo Unigenito e Prediletto Gesù Cristo, nostro Signore e Salvezza del mondo intero! Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

Pace e Bene, Fratelli e Sorelle nella Fede, e Gloria a Gesù Cristo – Luce di Salvezza del Padre Onnipotente, Che Torna ad Occuparsi di noi poveri Figli della Terra, ormai avvolti dal peccato del mondo! Preghiamo insieme la Divina Misericordia, poiché Giunto E’ il Momento tanto Atteso, di Sedersi – cioè, alla Tavola della Eterna Felicità, Imbandita dagli Angeli Celesti per coloro che avran chiesto col Cuore di Servire il Figlio dell’Uomo. In Ginocchio, Rendiamo Onore alla Verità della Vita, Costituita per la Continuazione del Grande e Universale Progetto, Che il Creatore Volle Donare – Bontà Sua, alle Anime a Lui Care. Un Sincero Abbraccio, in Questo Nuovo Giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera a Gesù 

 

 

 

 

Voi che non volete arrendervi alla Realtà Futura, Sarete Privati del Banchetto Che – per tutti, E’ Stato Preparato“.

 

“Signor mio Gesù, Ti osservo e penso a quanto piccolo io sono, e al danno che farei se non ci Fossi Tu sempre al mio fianco.   Quanti errori ho già commesso, e quanti ancora ne farò, magari in Buona Fede; ma Tu, Giusto mio Re, Sai Ogni Cosa Che Attraversi il Cuore umano, Cos’E’ Che Muove ogni pur minima nostra Azione.   Ed è per Ciò ch’io Ti Prego con Amore, o Dolce e Caro Salvatore, di Mondarmi dal peccato, di non Voltar lo Sguardo da chi il mio Aiuto chiede e di Perdonar tutti per tutto, non fosse altro per gli errori ch’io stesso ingrato feci.   Imploro anche per Questo le Cure dell’Amorevole Maria, Che non Lesinerà Aiuto alle mie non poche colpe, e Che tante Prove Ha già Donato.   Nel frattempo e tra Lacrime di Gioia, io Ti Prometto, non cesserò d’Illustrar la Grandiosa Opera Tua anche ai Piedi d’una Lignea Croce, Eretta in Terra a Memoria del male che subisTi, e comunque pronto – là, ad Attender Tu mi Venga a Prelevar per Mano nel Momento del Trapasso, per Tornare Insieme a Casa, Così Come Promesso! Proprio a Confortar la Trepidante Anima mia, o Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”.

 

 

 

 

 

 

 

Testimonianza

 

 

 

Orbene per Ravvivare la Fede in Questo Grande Mistero dell’Infinito Amore Misericordioso di Gesù per noi e per invogliarvi a partecipare con Devozione alla Santa Messa, leggete e meditate Questi Esempio narrato da P. Matteo Crawley, morto nel 1960 a Valpaso

Ero Stato invitato — E’ P. Matteo Che Parla — a Celebrare la Santa Messa nella Cappella privata di una distinta famiglia.    I membri di essa avevano pensato di invitare alla Mia Messa un loro conoscente massone ed ateo che non aveva mai messo piede in Chiesa.    Quando, Vestito dei Sacri Paramenti, esco per andare all’Altare, vedo lì dinnanzi un uomo ritto in piedi, colle braccia conserte, in mezzo a due signori Devotamente Inginocchiati.    La Scena del Calvario al rovescio: là Gesù in mezzo a due malfattori, qui il malfattore in mezzo a due Anime Buone.    Incomincio il Sacrificio della Messa e lui, il superuomo, quasi in aria di sfida, sempre in piedi.  Al momento della Consacrazione improvvisamente, come vinto da una Forza Sovrumana, cade in Ginocchio fra la più intensa Meraviglia dei presenti, tenendo fisso lo sguardo Verso l’Altare, mentre gli occhi gli si riempivano di Lacrime.    Che cosa era successo?… Quando la Messa Fu Finita domandò di presentarsi a Me perché aveva bisogno di parlarmi.

Padre, Mi dice, che cosa E’ venuto a fare Lei in questa sala?

Che cosa Sono venuto a fare? A Celebrare la Santa Messa.

— Che cosa E’ la Messa?

Scusi, lei è Credente?

— No, io non Credo.

Veda, signore, l’uomo aveva peccato e Dio per Ottenergli il Perdono Mandò sulla Terra il Suo Divin Figliolo, il Quale, dopo Aver Predicato la Sua Dottrina ConfermandoLa coi più Grandi Miracoli, Fu Preso dai Suoi nemici e Fatto morire in Croce fra i più atroci Spasimi e Tormenti.

— Ma che c’entra tutto Questo con la Messa?

La Messa E’ Questo, niente altro Che Questo: la Rinnovazione del Sacrificio Compiuto sulla Croce per la nostra Salvezza.

Il massone mi guarda come trasognato.

— Allora mi Dica: Chi Era Colui Che E’ Venuto al Suo Posto? 

Non la comprendo.

— A un certo punto, quando hanno Suonato il Campanello (alla Consacrazione), Lei è scomparso e al Suo Posto E’ Venuto un Altro Signore, di Aspetto Maestoso, triste, tanto triste e tutto Coperto di Piaghe. Teneva le Braccia Distese e dalle Mani Lacerate da Ferite Usciva Sangue Che Gocciolava Dentro a Quel Bicchiere di Metallo Che c’Era sull’Altare… 

Nel Calice?

— Sì, nel Calice. Io non ho mai visto uno Spettacolo più Tenero e Commovente e mi sentivo tutto Tremare Davanti a Lui. Passato un po’ di tempo (dopo la Comunione del Celebrante) E’ sparito ed E’ tornato Lei al Suo Posto. Mi dica, Chi Era Colui? 

Era Gesù! Gesù Flagellato dai Suoi nemici; Gesù Coronato di Spine; Gesù tutto Coperto di Piaghe e Sangue; Gesù Confitto sul Legno della Croce, Gesù Che E’ Morto per la nostra Salvezza; Gesù Che Vuole Donarle il Suo Perdono e il Suo Amore…

E così quel Povero peccatore, Convertito per Questo Grande Prodigio, cadeva Pentito ai Piedi del Ministro di Dio e nel Sangue dell’Agnello, Che Cancella i peccati del mondo, Purificava l’Anima sua.

 

 

 

 

 

 

Gesù, Intridi Col Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per Mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, i Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti, i Carismatici e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero. 

 

 

 

 

 

 

 

Atto di Dolore

 

 

 

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore per i miei peccati, perché peccando ho Meritato i Tuoi Castighi e molto più perché ho Offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non OffenderTi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Santa Maria Bertilla Boscardin, Vergine,

Beato Jakob Kern, Sacerdote Premostratense

 

 

 

 

 

Rm 5,12.15b.17-19.20b-21. 

Fratelli, Come a Causa di Un Solo Uomo il peccato è entrato nel mondo e con il peccato la morte, così anche la morte ha raggiunto tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato. Ma il Dono di Grazia non E’ Come la caduta: se infatti per la caduta di Uno Solo morirono tutti, Molto di Più la Grazia di Dio e il Dono Concesso in Grazia di Un Solo Uomo, Gesù Cristo, Si Sono Riversati in Abbondanza su tutti gli uomini. Infatti se per la caduta di Uno Solo la morte ha regnato a causa di Quel Solo Uomo, Molto di Più Quelli Che Ricevono l’Abbondanza della Grazia e del Dono della Giustizia Regneranno nella Vita per Mezzo del Solo Gesù Cristo. Come dunque per la colpa di Uno Solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, Così anche per l’Opera di Giustizia di Uno Solo Si Riversa su tutti gli uomini la Giustificazione Che Dà Vita. Similmente, come per la disobbedienza di Uno Solo tutti sono stati costituiti peccatori, Così anche per l’Obbedienza di Uno Solo tutti Saranno Costituiti Giusti. La Legge poi Sopraggiunse a Dare Piena Coscienza della caduta, ma laddove è abbondato il peccato, Ha Sovrabbondato la Grazia, perché come il peccato aveva regnato con la morte, Così Regni anche la Grazia con la Giustizia per la Vita Eterna, per Mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.

Sal 40(39),7-8a.8b-9.10.17. 

Sacrificio e Offerta non Gradisci, gli Orecchi Mi Hai Aperto. Non Hai Chiesto Olocausto e Vittima per la colpa. Allora Ho Detto: «Ecco, Io Vengo. Sul Rotolo del Libro di Me E’ Scritto, di Compiere il Tuo Volere. Mio Dio, Questo Io Desidero, la Tua Legge E’ nel Profondo del Mio Cuore». Ho Annunziato la Tua Giustizia nella Grande Assemblea; Vedi, non Tengo Chiuse le Labbra, Signore, Tu Lo Sai. Esultino e Gioiscano in Te Quanti Ti Cercano, Dicano Sempre: “Il Signore E’ Grande” Quelli Che Bramano la Tua Salvezza”.

Lc 12,35-38. 

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Siate Pronti, con la Cintura ai Fianchi e le Lucerne Accese; siate simili a coloro che aspettano il Padrone Quando Torna dalle Nozze, per aprirGli Subito, appena Arriva e Bussa. Beati Quei Servi Che il Padrone al Suo Ritorno Troverà ancora Svegli; in Verità vi Dico, Si Cingerà le Sue Vesti, li Farà Mettere a Tavola e Passerà a Servirli. E se, Giungendo nel Mezzo della Notte o Prima dell’Alba, li Troverà Così, Beati loro!».

Traduzione Liturgica della Bibbia  

Meditazione del Giorno:

Sant’Ambrogio, Vescovo di Milano e Dottore della Chiesa

Discorso 12 sul Salmo 118; CSEL 62, 258

Per aprirGli subito, Appena Arriva e Bussa”.

Il Verbo di Dio Scuote gli oziosi e Sveglia chi dorme. Chi Bussa alla Porta infatti Vuole Sempre Entrare. La tua Porta Sia Aperta per Colui Che Viene; apri l’Anima, dilata la capacità del tuo Spirito per scoprire la Ricchezza della Semplicità, i Tesori della Pace, la Dolcezza della Grazia. Dilata il Cuore; corri Incontro al Sole della Luce Eterna Che “Illumina ogni uomo” (Gv 1,9). E’ Certo Che la Vera Luce Brilla per tutti; ma se uno chiude le finestre, si priverà lui stesso della Luce Eterna. Perciò anche Cristo Resta Fuori se chiudi la Porta dell’Anima. Certo, Potrebbe Entrare, ma non Vuole Introdursi con Forza, non Vuole Costringere coloro che Lo rifiutano. Venuto dalla Vergine, Uscito dal Suo Grembo, Illumina l’Universo per Risplendere su tutti. Chi Desidera Ricevere la Luce Che Brilla di Splendore Eterno Gli apre; nessuna Notte potrà sopraggiungere. Infatti il Sole che vediamo ogni Giorno Cede alle tenebre della Notte; ma il Sole di Giustizia (Mal 3,20) non Conosce Tramonto, poiché il male non vince la Sapienza.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,
Sicut Erat in Princìpio, et Nunc, et Semper,
et in Saècula Saèculorum. Amen!

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

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