Il Vangelo del Giorno martedì 31 maggio 2016 (2023) A.D. – Nel Santo Nome di Dio Padre Onnipotente, Maranatha: Vieni, Signore Gesù!

 

Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Che Torna tra noi nel Nome del Padre! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

Il Messaggio Che Giunge dalla Terra, che inconsapevolmente e senza merito occupiamo, E’ Rivelatore dell’Energia Divina Che Ogni Cosa Muove e Che Tutte le Creature, ad eccezion dell’uomo, Vanno Rispettando.  Ora vien da chiedersi il perché di Tanta Grazia, giacché non protendiamo a difender gli Elementi, presi come siamo dalla prassi quotidiana.  Così come la scienza laica, lo stesso vaticano s’impegna di scrutare il Cielo, Come ad Osservar gli Eventi – analizzando gli astronomici risvolti, Quasi il Giusto non Vivesse nei Cuori e per il Grande Dono Ch’E’ la Fede.  La Fede: Chi E’ Costei? Continuiamo imperterriti in tal lidi, quindi ad Operare il Credo parimenti ad un lavoro: il Signore Vede e Sente Tutto, e poi non Mancherà di Presentare il Conto a chi un lauto pasto avrà di già qui consumato, a dispetto di Quei Doni non per poco dileggiati. Sia oggi Giorno di Gioia e Riflessione, nella Grazia del Signore.

 

 

 

 

 

  

 

 

Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace

(3233 – a Pedro Regis – 27 ottobre 2009)

 

 

 

 

 

Miei Cari Figli, Io Sono vostra Madre e Soffro nel vedervi lontani dal Signore. Verrà un giorno in cui saranno molti a Pentirsi di aver passato la loro Vita senza Dio, ma per i molti sarà troppo tardi. Non permettete al demonio di ingannarvi. State con il Signore, e Lui Trasformerà la vostra Vita. Questo E’ un Tempo di Grazia! L’umanità si avvia ad una autodistruzione, preparata con le proprie mani. Vi sarà una grande Sofferenza per gli abitanti dell’Italia. Una Sofferenza simile vivranno gli abitanti del Cile. La Terra tremerà e gli uomini subiranno momenti di grande afflizione. Pregate. E’ Solo con la Preghiera che potrete sopportare il peso della Croce. Appoggiatevi completamente al Signore. Egli vi Ama e vi Attende. Questo E’ il Messaggio Che vi Trasmetto per Conto della Santissima Trinità. Vi Ringrazio per avere accettato di Riunirci qui ancora una volta e vi Benedico, nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, siate in Pace. Amen!“.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gesù, Intridi Col Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per Mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, la Santa Nascita del Figlio di Dio Gesù, il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, i Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante Abbandonate in Purgatorio, I Profeti, i Carismatici e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero. 
  

 

Atto di Dolore

 

 

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore per i miei peccati, perché peccando ho Meritato i Tuoi Castighi e molto più perché ho Offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non OffenderTi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Visitazione della Beata Vergine Maria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

San Felice da Nicosia, Religioso O.F.M. Cappuccino

Santa Battista (Camilla) Varano, Badessa, Clarissa Francescana

 

 

 

 

 

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Sof 3,14-18a.

Gioisci, Figlia di Sion, Esulta, Israele, e Rallegrati con Tutto il Cuore, Figlia di Gerusalemme! Il Signore Ha Revocato la tua Condanna, Ha Disperso il tuo nemico. Re d’Israele E’ il Signore in mezzo a te, tu non vedrai più la Sventura. In Quel Giorno si dirà a Gerusalemme: “Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia! Il Signore tuo Dio in mezzo a te E’ un Salvatore Potente. Esulterà di Gioia per te, ti Rinnoverà con il Suo Amore, Si Rallegrerà per te con Grida di Gioia, Come nei Giorni di Festa“.

Is 12,2-3.4bcd.5-6.

Ecco, Dio E’ la Mia Salvezza; Io Confiderò, non Avrò mai timore, perché Mia Forza e Mio Canto E’ il Signore; Egli E’ Stato la Mia Salvezza. Attingerete Acqua con Gioia alle Sorgenti della Salvezza. “Lodate il Signore, Invocate il Suo Nome; Manifestate tra i Popoli le Sue Meraviglie, Proclamate Che il Suo Nome E’ Sublime. Cantate Inni al Signore, perché Ha Fatto Opere Grandi, Ciò Sia Noto in Tutta la Terra. Gridate Giulivi ed Esultate, abitanti di Sion, perché Grande in mezzo a voi E’ il Santo di Israele“.

Lc 1,39-56.

In Quei Giorni, Maria Si Mise in Viaggio Verso la Montagna e Raggiunse in Fretta una città di Giuda. Entrata nella Casa di Zaccaria, Salutò Elisabetta. Appena Elisabetta Ebbe Udito il Saluto di Maria, il Bambino Le Sussultò nel Grembo. Elisabetta Fu Piena di Spirito Santo ed Esclamò a Gran Voce: «Benedetta Tu Fra le Donne e Benedetto il Frutto del Tuo Grembo! A Che Debbo Che la Madre del mio Signore Venga a me? Ecco, Appena la Voce del Tuo Saluto E’ Giunta ai miei orecchi, il Bambino Ha Esultato di Gioia nel mio Grembo. E Beata Colei Che Ha Creduto nell’Adempimento delle Parole del Signore». Allora Maria Disse: «L’Anima Mia Magnifica il Signore e il Mio Spirito Esulta in Dio, Mio Salvatore, perché Ha Guardato l’Umiltà della Sua Serva. D’Ora in poi tutte le Generazioni Mi Chiameranno Beata. Grandi Cose Ha Fatto in Me l’Onnipotente e Santo E’ il Suo Nome: di Generazione in Generazione la Sua Misericordia Si Stende su quelli che Lo temono. Ha Spiegato la Potenza del Suo Braccio, Ha Disperso i superbi nei pensieri del loro Cuore; Ha Rovesciato i potenti dai troni, Ha Innalzato gli Umili; Ha Ricolmato di Beni gli Affamati, Ha Rimandato a mani vuote i ricchi. Ha Soccorso Israele, Suo Servo, Ricordandosi della Sua Misericordia, Come Aveva Promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla Sua Discendenza, per Sempre». Maria Rimase con Lei circa tre Mesi, poi Tornò a Casa Sua.

Traduzione Liturgica della Bibbia

Meditazione del Giorno:

Un’Omelia greca del IV Secolo  

Attribuita a torto a San Gregorio di Neocesarea, detto il Taumaturgo, n. 2; PG 10, 1156

«A Che Debbo Che la Madre del mio Signore Venga a me?».

“Appena Elisabetta Ebbe Udito il Saluto di Maria, il Bambino Le Sussultò nel Grembo ed Elisabetta Fu Piena di Spirito Santo”. Così Opera la Voce di Maria, Che Riempie Elisabetta dello Spirito Santo. Come una Sorgente Eterna, Enuncia a Sua Cugina, con la Sua Lingua Profetica, un Fiume di Grazia, e Fa Muovere e Trasalire i Piedi del Bambino Contenuto nel Suo Grembo: Figura di una Danza Meravigliosa! Quando Viene Maria, Piena di Grazia, Tutto Trabocca di Gioia. “Allora Elisabetta Esclamò a Gran Voce: “Benedetta Tu fra le Donne e Benedetto il Frutto del Tuo Grembo! A Che debbo Che la Madre del mio Signore Venga a me?” Tu Sei Benedetta fra le Donne. Tu Sei il Principio della loro Rigenerazione. Ci Hai Aperto il Libero Accesso al Paradiso e Hai Scacciato i nostri dolori antichi. No, dopo di Te, la Moltitudine delle Donne non soffrirà più. Le Eredi di Eva non temeranno più l’Antica Maledizione, né i Dolori del Parto. Perché… Gesù Cristo, il Redentore della nostra Umanità, il Salvatore di Tutta la Natura, l’Adamo Spirituale Che Guarisce le Ferite dell’uomo terreno, Gesù Cristo Esce dalle Tue Viscere. “Benedetta Tu fra le Donne e Benedetto il Frutto del Tuo Grembo!”.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,
sicut erat in Princìpio, et nunc, et semper,
et in saècula saèculorum. Amen!

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
 

 

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