Il Vangelo del Giorno mercoledì 15 novembre 2017 (2024) A.D. – Vieni, Amato Signore Gesù!

 

Al Magnifico Gran Sacerdote – Gesù Cristo, Che Torna sulle Nubi del Cielo, poiché Assiso alla Destra del Padre Onnipotente! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Principio Era il Verbo, il Verbo Era Presso Dio e il Verbo Era Dio. Egli Era in Principio Presso Dio: Tutto E’ Stato Fatto per Mezzo di Lui, e senza di Lui niente E’ Stato Fatto di Tutto Ciò Che Esiste. In Lui Era la Vita e la Vita Era la Luce degli uomini; la Luce Splende nelle tenebre, ma le tenebre non L’hanno accolta. Venne un Uomo Mandato da Dio e il Suo Nome Era Giovanni. Egli Venne Come Testimone per Rendere Testimonianza alla Luce, perché tutti Credessero per Mezzo di Lui. Egli non Era la Luce, ma Doveva Render Testimonianza alla Luce. Veniva nel mondo la Luce Vera, Quella Che Illumina ogni uomo. Egli Era nel mondo, e il mondo Fu Fatto per Mezzo di Lui, eppure il mondo non Lo riconobbe. Venne Fra la Sua gente, ma i Suoi non L’hanno accolto. A quanti però L’hanno accolto, Ha Dato Potere di Diventare Figli di Dio: a quelli che Credono nel Suo Nome, i quali non da Sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio Sono Stati Generati. E il Verbo Si Fece carne e Venne ad Abitare in Mezzo a noi; e noi vedemmo la Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. Giovanni Gli Rende Testimonianza e Grida: “Ecco l’Uomo di Cui io dissi: Colui Che Viene Dopo di me mi E’ Passato Avanti, perché Era Prima di me”. Dalla Sua Pienezza noi tutti Abbiamo Ricevuto e Grazia su Grazia. Perché la Legge Fu Data per Mezzo di Mosè, la Grazia e la Verità Vennero per Mezzo di Gesù Cristo. Dio nessuno L’ha mai visto: Proprio il Figlio Unigenito, Che E’ nel Seno del Padre, Lui Lo Ha Rivelato. (Gv 1, 1-18).

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, quante volte s’Invoca il Signore Iddio, anche ad alta voce e nelle Chiese, mentre non si tralascia di pianificar le sciocche volontà terrene? Se le Creature non fossero così confuse non sarebbero alla mercé della mistificazione del mondo e prede del demonio, che ben conosce gli uomini! Infatti e se fossimo stati davvero Buoni, non ci troveremmo in queste condizioni, tenuto altresì conto che i Fratelli privano del Dono della Vita altri Fratelli, disprezzando i Comandamenti del Creatore, Ch’E’ per tutti Uno Solo. Eppure, E’ ormai evidente che Le cose che abbiamo in mente non son reali, poiché frutto dell’inquinamento del pensiero dell’uomo. Guardiamo alla Stella Ch’E’ in Cielo, Brillante Come mai e Sempre Là, Pronta a Testimoniar la Venuta Intermedia del Figlio dell’Uomo! Infatti, non da poco Ciò E’ Stato Scritto, ma attenzione, giacché E’ Questo il Tempo, Profetizzato da molti. Sia Lodato Gesù Cristo.

 

 

 

 

 

 

 

O Signore, quel che poi avverrà altro non sarà che il normale susseguirsi della Vita, coi Suoi cambiamenti e assetti. A noi spetta – però, di pensare alla Purezza dello Spirito, affinché Tu ci possa trovar Pronti a sedere alla Magnifica Tavola Reale, imbandita a Festa per il Grande Giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Messaggio di Gesù Cristo

(a Marie-Julie Jahenny, la Stigmatizzata de “La Fraudais” 15 giugno 1882 – il Bignamino – 1)

 

 

 

 

 

“Verrà un Giorno, già Stabilito, in Cui vi Saranno poco Sole, poche Stelle, neppure la Luce sufficiente per fare un passo fuori delle dimore, Rifugi del Mio popolo. Il Giorno Comincerà ad Avanzare; Ciò non Avverrà né nel bel mezzo dell’Estate, né quando i Giorni sono più lunghi, bensì quando sono ancora corti. Non Sarà alla fine di un’annata, ma nei primi Mesi dell’anno, Che Io Darò con Chiarezza i Miei Avvertimenti… Questo Giorno di Tenebre e di Lampi di Luce Sarà il Primo Che Invierò per Convertire gli empi, e Vedere se un gran numero tornerà a Me.  Questo Giorno non interesserà tutta la Francia, ma una parte della Bretagna ne Sarà Provata. La Costa Dove Si Trova la Terra della Madre, di Mia Madre Immacolata, non Sarà Oscurata dalle Tenebre Che Scenderanno su di voi ed oltre, al Levarsi del Sole. Il Sole Oscurerà i Suoi Raggi. I Segni della Mia Giustizia Causeranno la morte delle Piante della Terra. I Verdi Campi non Daranno più Frutto; i Torrenti Si Seccheranno; neppure una Goccia d’Acqua. Tutto il Resto Sarà nella più grande paura. Dopo la Notte fino alla Notte, un Giorno Intero, i Tuoni e i Fulmini non cesseranno di cadere; il Fuoco Causato dai Fulmini Causerà molti danni anche nelle case chiuse, dove vi sarà gente in stato di peccato. Le Nuvole tenebrose Saranno così Basse Che sembrerà di toccarle. Il Sole non Ha più Forza. Le Tenebre sono più spesse: non si vedrà più nulla. Non si capirà più l’ora del Giorno. Questo Primo Giorno non Toglierà nulla agli altri Tre Fissati e Descritti!”.

 

 

 

 

 

 

 

Messaggio di Gesù Cristo

(a Padre Melvin – Canada, 15 luglio 2009)

 

 

 

 

 

Il Mio grande Apostolo Paolo ha molto sofferto nel corso dei  suoi spostamenti attraverso la terra, nella sua epoca. Gli  succedeva spesso d’essere battuto, espulso da una città, maledetto e calunniato. Un giorno che si trovava nel Tempio di Gerusalemme, la gente si mise a gridargli degli insulti e, trascinatolo fuori del tempio, volevano picchiarlo ed ucciderlo. I soldati intervennero per  sottrarlo alla folla e procedettero al suo arresto. Egli passò anni in prigione, e non aveva fatto nulla di male. Alla fine, fu decapitato a Roma. Fratelli e sorelle Miei, non temete coloro che possono uccidere il corpo, ma Temete piuttosto Coloro Che Possono Condannare il vostro Corpo e la vostra Anima all’inferno. Riponete quindi il vostro Cuore in Me, vostro Salvatore, e seguiteMi nei Giorni Buoni Come in Quelli tristi, poiché Io vi Darò le Grazie di Cui Avete Bisogno“.

 

 

 

 

 

 

Non posso governare alcunché senza il mio Signore, nemmeno la Vita, poiché non mi appartiene. Dice il Cristo: «Io Sono la Vite, voi siete i tralci. Colui che Dimora in Me e nel quale Io Dimoro, porta molto Frutto; perché senza di Me non potete far nulla» (Giovanni 15, 5).

 

 

 

 

 

 

 

 

Siracide

Raccolta di Sentenze – Capitolo 38

 

 

 

 

 

Medicina e malattia

[1]Onora il medico come si deve secondo il Bisogno, anch’egli E’ Stato Creato dal Signore. [2]Dall’Altissimo Viene la Guarigione, anche dal Re Egli Riceve Doni. [3]La scienza del medico lo fa procedere a testa alta, egli è ammirato anche tra i grandi. [4]Il Signore Ha Creato Medicamenti dalla Terra, l’uomo Assennato non Li disprezza. [5]L’Acqua non Fu forse Resa Dolce per Mezzo di un Legno, per Rendere Evidente la Potenza di Lui? [6]Dio Ha Dato agli uomini la Scienza, perché potessero Gloriarsi delle Sue Meraviglie. [7]Con Esse, il medico cura ed elimina il dolore e il farmacista prepara le miscele. [8]Non verranno meno le sue Opere! Da lui proviene il Benessere sulla Terra. [9]Figlio, non avvilirti nella malattia, ma Prega il Signore ed Egli ti Guarirà. [10]Purificati, lavati le mani; Monda il Cuore da ogni peccato. [11]Offri Incenso e un Memoriale di Fior di farina e Sacrifici Pingui Secondo le tue Possibilità. [12]Fa’ poi passare il medico – il Signore Ha Creato anche lui – non stia lontano da te, poiché ne hai Bisogno. [13]Ci Sono Casi in Cui il successo è nelle Loro mani. [14]Anch’essi Pregano il Signore perché li Guidi Felicemente ad Alleviare la malattia e a risanarla, perché il malato ritorni alla Vita. [15]Chi pecca contro il proprio Creatore cada nelle mani del medico.

Il lutto

[16]Figlio, versa Lacrime sul Morto, e come uno che soffre crudelmente inizia il lamento; poi Seppelliscine il Corpo Secondo il suo Rito e non trascurare la sua Tomba. [17]Piangi amaramente e alza il tuo Lamento, il lutto sia proporzionato alla sua Dignità, un Giorno o due, per prevenire le dicerie, quindi consòlati del tuo dolore. [18]Difatti il dolore precede la morte, il dolore del Cuore logora la forza. [19]In una disgrazia resta a lungo il dolore, una Vita di miseria è dura al Cuore. [20]Non abbandonare il tuo Cuore al dolore; scaccialo pensando alla tua Fine. [21]Non dimenticare: non ci sarà infatti Ritorno; al morto non gioverai e farai del male a te stesso. [22]Ricordati della Mia Sorte Che Sarà anche la tua: «Ieri a me e oggi a te». [23]Nel Riposo del Morto lascia Riposare anche il suo ricordo; consolati di lui, ora che il suo Spirito E’ Partito.

Lavori manuali

[24]La Sapienza dello scriba si deve alle sue ore di quiete; chi ha poca attività diventerà Saggio. [25]Come potrà divenir Saggio chi maneggia l’aratro e si vanta di brandire un pungolo? Spinge innanzi i Buoi e si occupa del Loro lavoro e parla solo di Vitelli? [26]Pone la sua mente a tracciare solchi, non dorme per dare il Foraggio alle Giovenche. [27]Così ogni artigiano e ogni artista che passa la Notte come il Giorno: quelli che incidono incisioni per sigilli e con Pazienza cercano di variare l’intaglio; pongono mente a ritrarre bene il disegno e stanno svegli per terminare il lavoro. [28]Così il fabbro siede davanti all’incudine ed è intento ai lavori del ferro: la vampa del Fuoco gli strugge le carni, e col calore del fornello deve lottare; il rumore del martello gli assorda gli orecchi, i suoi occhi sono fissi al modello dell’oggetto, è tutto preoccupato per finire il suo lavoro, sta  veglio per rifinirlo alla perfezione. [29]Così il vasaio seduto al suo lavoro gira con i piedi la ruota, è sempre in ansia per il suo lavoro; tutti i suoi gesti sono calcolati. [30]Con il braccio imprime una forma all’Argilla, mentre con i piedi ne piega la resistenza; è preoccupato per una verniciatura perfetta, sta sveglio per pulire il fornello. [31]Tutti costoro hanno Fiducia nelle proprie mani; ognuno è esperto nel proprio mestiere. [32]Senza di loro sarebbe impossibile costruire una città; gli uomini non potrebbero né abitarvi né circolare. [33]Ma essi non sono ricercati nel Consiglio del Popolo, nell’Assemblea non hanno un Posto Speciale, non siedono sul Seggio del Giudice, non conoscono le Disposizioni del Giudizio. [34]Non fanno Brillare né l’Istruzione né il Diritto, non compaiono tra gli autori di Proverbi; ma sostengono le cose materiali, e la loro Preghiera riguarda i lavori del mestiere.

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 
 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, San Giuseppe coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

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Preghiera del Mattino   

Dio Grande e Misericordioso, Allontana ogni ostacolo nel nostro Cammino Verso di Te, perché, nella Serenità del Corpo e dello Spirito, possiamo Dedicarci Liberamente al Tuo Servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, Che E’ Dio, e Vive e Regna con Te, nell’Unità dello Spirito Santo. Amen.

Dal Libro della Sapienza (Sap 6, 1-12)     

Ascoltate, o re, e cercate di Comprendere; Imparate, o governanti di tutta la Terra. Porgete l’orecchio, voi dominatori di Popoli, che siete orgogliosi di comandare su molte nazioni. Dal Signore vi fu dato il potere e l’Autorità dall’Altissimo; Egli Esaminerà le vostre Opere e Scruterà i vostri propositi: pur essendo Ministri del Suo Regno, non avete Governato Rettamente né avete Osservato la Legge né vi siete comportati Secondo il Volere di Dio. Terribile e Veloce Egli Piomberà su di voi, poiché il Giudizio E’ Severo contro coloro che stanno in alto. Gli ultimi infatti Meritano Misericordia, ma i potenti saranno Vagliati con Rigore. Il Signore dell’Universo non Guarderà in faccia a nessuno, non Avrà Riguardi per la grandezza, perché Egli Ha Creato il piccolo e il grande e a tutti Provvede in Egual Modo.  Ma sui dominatori Incombe un’Indagine Inflessibile. Pertanto a voi, o sovrani, sono Dirette le Mie Parole, perché Impariate la Sapienza e non cadiate in errore. Chi Custodisce Santamente le Cose Sante Sarà Riconosciuto Santo, e quanti le avranno Apprese vi Troveranno una Difesa. Bramate, pertanto, le Mie Parole, DesiderateLe e ne sarete Istruiti. Parola di Dio.

Salmo 81  

Difendete il Debole e l’Orfano, al Misero e al Povero Fate Giustizia. Salvate il Debole e l’Indigente, Liberatelo dalla mano degli empi. Io Ho Detto: “Voi Siete Dei, Siete Tutti Figli dell’Altissimo“. Eppure morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti.

Canto al Santo Vangelo   

Alleluia, Alleluia. In Ogni Cosa Rendete Grazie: Questa infatti E’ Volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Alleluia. 

Dal Vangelo di Gesù Cristo Secondo Luca (Lc 17, 11-19) 

Durante il Viaggio Verso Gerusalemme, Gesù Attraversò la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, Gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: «Gesù Maestro, Abbi Pietà di noi!». Appena li Vide, Gesù Disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, Furono Sanati. Uno di loro, vedendosi Guarito, tornò indietro Lodando Dio a Gran Voce; e si gettò ai Piedi di Gesù per RingraziarLo. Era un Samaritano. Ma Gesù Osservò: «Non Sono Stati Guariti Tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato chi tornasse a Render Gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli Disse: «Alzati e va’; la tua Fede ti Ha Salvato!».

Preghiera della Sera  

Signore, Abbi Pietà di noi. Perché siamo Docili allo Spirito che ci Domanda d’essere Come Sale Che Tutto Insaporisce, Come Luce Che Dona Splendore. Signore nostro Dio, la Gioia di cui abbiamo Fame, Dipende da Te e da noi. Il Tuo Apporto non viene mai a mancare, ma il nostro è soggetto a mille incostanze. Rinvigorisci i nostri Propositi e Rendici Degni di Portare il Nome di Cristo Tuo Figlio e nostro Signore. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

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