Il Vangelo del Giorno mercoledì 17 maggio 2017 (2024) A.D. – Vieni, Signore Gesù!

 

 

 

All’Amore della Vita sulla Terra, Ch’E’ Cammina Congiuntamente quaggiù, mano nella mano, per l’Aiuto al Signore Gesù Cristo! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, Tra noi, ……. e Avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

 

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, col Santo Vangelo del Giorno – Ricorrendo il nostro Pensiero a Gesù Cristo, Esortiamo a leggere attentamente il Messaggio qui Riportato, Mediante il Quale la Divina Sapienza Svela le Origini della Creazione – con i Significati Salienti del nostro Essere quaggiù, per il Cammino Verso la Salvifica Luce di Dio.   Non aggiungiamo altro, lasciando Voi tutti alla Giusta Compenetrazione nel Mistero Che il Cielo Paventa Innanzi ai Figli Suoi, per l’Auspicata Partecipazione al Meraviglioso e Santo Banchetto, Preparato per il Gregge dal Divino Buon Pastore! Un Sincero Abbraccio a tutti, nella Grazia del Signore

 

 

 

 

 

 

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Opera Scritta dalla Divina Sapienza per gli Eletti degli Ultimi Tempi

(14 dicembre 1992)

Il vostro Tempo E’ un Bene Prezioso”.

 

 

 

Miei Amati, anche oggi fate un’importante considerazione: ogni Attimo di Vita Che vi Concedo E’ una Cosa Preziosa – da utilizzare proficuamente; mai come in Questo Tempo ogni Attimo Ha un Valore Grandioso. Chi Vive nella Mia Luce riesce a vedere le Cose sotto un Giusto Profilo, ma chi continua a brancolare nel buio perché volontariamente sfugge il Raggio di Luce Che Io gli Mando per Illuminare il suo Cammino, costui perde ogni Occasione Propizia per la Costruzione della sua Salvezza Spirituale e fisica. Parlo di Entrambe, anche se Quella Che Veramente Conta E’ la Spirituale: il corpo seguirà il Destino dello Spirito; ma Devo Aggiungere Che la Vita nel Prossimo Futuro Sarà completamente Mutata; anche la Vita fisica godrà di un’Armonia che da molto l’uomo non godeva su Questo Pianeta. Infatti quando Io Creai il Mio Capolavoro, la Creatura Prediletta, l’Uomo, Lo Circondai di Cose Buone, Utili, Armoniose, la Sua Vita Era Piena di Gioia e Letizia e Beni di ogni genere. Tutto Ciò Che E’ Uscito dalle Mie Mani E’ Buono ed Io Ho Voluto Che l’Uomo Ne Potesse Godere a Pieno. Per un periodo, solo per un breve periodo la Creatura da Me Plasmata Poté Vivere in Maniera Confacente alla Sua Origine; un Figlio di Dio E’ un Essere Che Possiede un’Infinita Dignità e Che E’ Destinato ad una Vita Sublime non solo alla Conclusione del Suo Passaggio Terreno, ma anche durante Lo Stesso. Tutto Ciò pare impossibile se vedete le condizioni disastrose nelle quali Vive il mondo d’oggi. La Vita degli Esseri Umani, Quella degli esseri inferiori, E’ Veramente un tormento: l’uomo, dominato e diretto dalle forze del male, ha trascinato nel baratro anche il Resto del Creato. Certo, in questa triste situazione la Vita dell’uomo E’ difficile, E’ penosa, E’ addirittura sopportabile a stento per alcuni. Ma, sappiate che questa è tutta opera malefica; non rientra certo nel Mio Progetto di Vita umana il male, è una scelta volontaria e responsabile fatta dall’uomo e continuata nell’arco di secoli e millenni. La Mia Presenza –  Continua nella storia umana, Ha Attenuato sempre le grandi catastrofi che si sarebbero abbattute se la Mia Mano non Avesse Impedito l’autodistruzione dell’Umanità. Sappiate, Amati, Che in ogni momento della storia i malvagi hanno avuto solo pensieri di morte e rovina. Il Mio Progetto d’Amore tuttavia non E’ Venuto mai meno; Doveva Svolgersi nel Tempo, forse considerato Lunghissimo ai vostri occhi, ma l’uomo era caduto così in basso che Doveva Recuperare in parte tutto Ciò Che aveva perduto, con le sue Forze, il resto Lo Avrei comunque Fatto Io. Pensate che la Creatura Meravigliosa Uscita dalle Mie Mani Viveva in un Paradiso, Dove nulla mancava Che Potesse Rendere Deliziosa la Sua Vita. Questo E’ Facilmente Comprensibile; Io, Dio Onnipotente e Fonte di ogni Ricchezza, quando Creai, per Ultimo, la Creatura più Perfetta del Creato Le Offrii Tutte le Ricchezze: Le Misi a Disposizione per Fargliele Godere e Vivere Così da Degno Figlio di Dio. Ma, dopo la caduta, la situazione divenne così penosa da ridurre la condizione umana poco superiore a quella dei bruti senza Anima e Intelligenza. Egli – Che Aveva Avuto Tutto da Me, doveva conquistarsi ogni cosa e risalire con le sue Forze la china dalla quale era penosamente caduto. Per secoli e millenni durò il processo; quando Vidi che le condizioni erano adatte, Io, Dio, Presi le Sembianze Umane per Guidare l’Umanità Verso la Conquista dei Veri Beni, Quelli Eterni. Non Mi Limitai alle Parole Che Scrissi col Mio Dito Attraverso le Mani dei Miei Amati Profeti, ma Volli Dare – Io per Primo, l’Esempio Che Doveva Essere Seguito da tutti. Io, Fatto Carne Come uno di voi, Entrai nel Guscio Umano, Mi Racchiusi, Io Infinito, in un Corpo finito come quello vostro per Dimostrarvi Che la Creatura può e deve uscire dalle sue debolezze umane, che le può Vincere e Superare tutte con la Volontà, per divenire sempre più Perfetta ed Avvicinarsi a Quella Condizione Che Doveva Essere Quella Originale di Volo Spirituale, Verso le Mete dell’Infinito. L’uomo da sempre è rimasto invischiato nelle esigenze più basse del proprio Corpo; è questa la condizione meschina alla quale si è sottoposto con la continua disobbedienza alle Mie Leggi; i Miei Santi L’Hanno Capito Bene, tanto da mortificare continuamente le esigenze della Carne. Io non Chiedo certo di torturare il proprio Corpo, ma se il Corpo vi accorgete che è un grave inciampo al Volo dello Spirito, se come zavorra tende a tenerlo legato troppo alla Terra, allora E’ Bene abituarlo a fare dei Sacrifici, E’ Bene abituarlo alla Privazione, perché talora solo in Questo Modo si ottiene il Risultato Desiderato. Sappiate tuttavia Che Io non Desidero affatto Che le Creature Vivano nella più completa indigenza; Vorrei Che la Gioia e la Letizia Regnassero ovunque tra i Miei Figli, ma la Mia Legge Deve Essere Posta al di sopra di ogni altra Esigenza; l’ideale sarebbe per l’uomo saper Armonizzare il tutto: le Esigenze dello Spirito con Quelle del Corpo il quale non dovrebbe mai essere inciampo per l’Anima, ma Mezzo di Santificazione ed Elevazione a Dio; voi, Amati dovete Tendere a Me, a Me col vostro Spirito e col vostro Corpo, Anelare a Me con tutti voi stessi; è sbagliato considerare di per sé il Corpo come qualcosa di negativo da disprezzare e torturare, è un’idea sbagliata portata avanti in passato con esito spesso completamente negativo. Io, Dio, Ho Creato il Corpo non per disprezzarlo, ma perché servisse ai Miei Fini. Se dunque Io L’Ho Creato, E’ Cosa Buona da Amare e Rispettare. Pensate Che addirittura Ne E’ Stato Fatto Tempio dell’Anima; riflettete su Questo: alla Fine dei Tempi, dopo il Grande Definitivo Giudizio Universale, il Corpo Si Congiungerà alla propria Anima; certo, perché è Cosa Santa e Buona, perché Uscita dalle Mie Mani. Se l’Anima Sarà Beata e Santa il Corpo Ne Seguirà la Sorte; diversamente, Accadrà lo stesso: il Corpo Si Unirà all’Anima inabissata nel Fuoco Eterno. Amate il vostro Corpo, Amatelo Così Come E’, perché Io Lo Amo; L’Ho Creato Perfetto per Darvi uno Strumento di Gioia e Felicità Pura e Santa, perché Potesse sempre Servire ai Miei Fini di Felicità Pura, Verso i Quali tutti i Miei Figli Sono Stati Invitati. Usate Bene Tutti i Doni Che Io vi Porgo Ogni Giorno. Tutto il vostro Essere di Creature Deve Volgersi a Completare il Mio Disegno d’Amore Che Giungerà a Conclusione, e allora capirete Quanto Importante E’ Stato il vostro Contributo. Miei Diletti, dovete capire Che Io non Voglio il dolore, non Voglio l’angoscia, non Voglio le privazioni e la miseria: i Beni del mondo Dovevano Essere Equamente Distribuiti, non Patrimonio di pochi. Come vedete, molti popoli Godono di un Grande Benessere perché Io L’Ho Permesso; nel Mio Piano Grandioso, l’Uomo Deve Vivere Felice nel proprio Corpo e poi Felice per Sempre Accanto a Me, sempre col proprio Corpo, Trasfigurato Secondo il Destino dell’Anima. Sapete, E’ la Volontà Che Deve Guidare ogni moto del vostro io; sì, la Grande Regina E’ la Volontà Che Domina la Mente, il Cuore, Ogni Parte del Corpo. Dovete anzitutto Conformare il vostro Volere al Mio, in Ogni Attimo della Giornata. Ecco Come Va Utilizzato Proficuamente il Tempo: non nell’ozio, né nell’attività frenetica, ma nel Giusto Equilibrio tra Pensiero e Azione. Io, Angeli Miei, Sono ora la vostra Guida e per voi Ogni Cosa E’ Divenuta più Semplice, perché Illumino con la Mia Luce ogni angolo pericoloso del vostro Cammino; ma per coloro che Mi continuano a rifiutare E’ tenebra fitta, ogni angolo è pieno di ostacoli; come potranno evitarli ora che a poco a poco la Mia Mano Si Allontanerà da loro, perché volutamente Respinta, e rimarranno soli tra tanto pericolo? Il Tempo Che per voi Diviene Occasione di Elevazione e Avvicinamento alla Felicità più Completa, per i senza Dio E’ Attesa angosciosa di una rovina totale, nella quale stanno cadendo volutamente. Voi, Gigli, Siate Felici e AttendeteMi; Vengo, Sì Vengo Presto, Vengo per voi, Vengo da voi; il Mio Amore vi Avvolge e vi Guida ovunque andiate“.    (Gesù)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, San Giuseppe coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.
 

 

 

Atto di Dolore

 

 

 

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore per i miei peccati, perché peccando ho Meritato i Tuoi Castighi e molto più perché ho Offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non OffenderTi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Signore nostro Gesù Cristo

e delle Donne a Lui Care, degli Arcangeli, degli Angeli e Santi

del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

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Preghiera del Mattino

Padre Celeste, Tu Che Innalzi gli umili e Abbassi i potenti dal loro trono, Innalzaci con Cristo, Tuo Figlio, perché il Suo Spirito Vivifichi i nostri Spiriti vacillanti. Concedici la Forza di Sopportare le difficoltà della Giornata e di Ricavarne Frutti in Abbondanza, Uniti a Cristo, Tuo Figlio, Che Vive e Regna con Te nell’Unità dello Spirito Santo, per tutti i Secoli dei Secoli.

Dagli Atti degli Apostoli (At15,1-6)

In Quei Giorni, alcuni, venuti [ad Antiòchia] dalla Giudea, Insegnavano ai Fratelli: «Se non vi fate Circoncidere Secondo l’Usanza di Mosè, non potete Essere Salvati».   Poiché Paolo e Bàrnaba Dissentivano e Discutevano animatamente contro costoro, fu Stabilito che Paolo e Bàrnaba e alcuni altri di loro Salissero a Gerusalemme dagli Apostoli e dagli anziani per Tale Questione. Essi dunque, Provveduti del Necessario dalla Chiesa, attraversarono la Fenìcia e la Samarìa, Raccontando la Conversione dei pagani e Suscitando Grande Gioia in tutti i Fratelli.   Giunti poi a Gerusalemme, furono Ricevuti dalla Chiesa, dagli Apostoli e dagli anziani, e Riferirono Quali Grandi Cose Dio Aveva Compiuto per mezzo loro. Ma si alzarono alcuni della setta dei farisei, che erano Diventati Credenti, affermando: «È Necessario Circonciderli e Ordinare loro di Osservare la Legge di Mosè».   Allora si Riunirono gli Apostoli e gli anziani per Esaminare Questo Problema.   Parola di Dio.

Dal Salmo 121

Quale Gioia, quando mi dissero: «Andremo alla Casa del Signore!». Già sono Fermi i nostri piedi alle Tue Porte, Gerusalemme! Gerusalemme E’ Costruita Come Città Unita e Compatta. È Là Che Salgono le Tribù, le Tribù del Signore. Là Sono Posti i Troni del Giudizio, i Troni della Casa di Davide. Chiedete Pace per Gerusalemme: Vivano Sicuri quelli Che Ti Amano.

Canto al Santo Vangelo (Gv 15,4.5)

Alleluia, Alleluia. Rimanete in Me e Io in voi, Dice il Signore; chi Rimane in Me Porta molto Frutto. Alleluia.

Dal Vangelo Secondo Giovanni (Gv 15,1-8)

In Quel Tempo, Disse Gesù ai Suoi Discepoli: «Io Sono la Vite Vera e il Padre Mio E’ l’Agricoltore. Ogni Tralcio Che in Me non Porta Frutto, lo Taglia, e Ogni Tralcio Che Porta Frutto, lo Pota perché Porti più Frutto. Voi siete già Puri, a Causa della Parola Che vi Ho Annunciato.   Rimanete in Me e Io in voi. Come il Tralcio non può Portare Frutto da se stesso se non Rimane nella Vite, così neanche voi se non Rimanete in Me. Io Sono la Vite, voi i Tralci. Chi Rimane in Me, e Io in Lui, Porta molto Frutto, perché Senza di Me non Potete Far Nulla. Chi non Rimane in Me Viene Gettato Via Come il Tralcio e Secca; poi lo Raccolgono, lo Gettano nel Fuoco e lo Bruciano.   Se Rimanete in Me e le Mie Parole Rimangono in voi, Chiedete Quello Che Volete e vi Sarà Fatto. In Questo E’ Glorificato il Padre Mio: Che Portiate molto Frutto e Diventiate Miei Discepoli».  Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Signore Gesù Cristo, Tu Sei la Vite e noi i Tralci. Senza di Te non Possiamo Fare Nulla, Uniti a Te Possiamo Dare molti Frutti. Concedici la Grazia, per Intercessione di Maria, Tua Madre e nostra, di Restare Sempre con Te, Meditando le Tue Parole nel nostro Cuore. Te lo Chiediamo, Sicuri Che ci Ascolterai Ora e per Sempre.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

 

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,
Sicut Erat in Princìpio, et Nunc, et Semper,
et in Saècula Saèculorum. Amen!
 

 

 

 

stelle (5)

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

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