Il Vangelo del Giorno mercoledì 21 ottobre 2015 (2022) A.D. – Nella Gloria della Trinità Divina: Bentornato, Signore Gesù!

 

 

Alla Parusia – o Venuta intermedia, del Signore Gesù in Terra! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

Nemmeno i Sacerdoti ci Hanno mai davvero Insegnato il modo di procedere quando sul nostro cammino incombono le difficoltà! Infatti e sovente – invece che Pregare Degnamente, ricorriamo all’aiuto dei nostri simili, purtroppo sempre più presi dal Viver quotidiano e – pertanto, protesi a seguir le cose altrui con interesse esclusivamente materiale, onde risolvere le singole afflizioni personali. Il maligno, satana, sapeva come intralciar le vie degli uomini, celandosi dietro le contorte orme del suo stesso sterco, il denaro, la più nefasta ed avvilente schiavitù pel genere umano d’ogni tempo. Eppure – il Signore Iddio, l’Onnipotente Creatore, Derogando alla Sua stessa Promessa di nasconderci il Suo Volto, Intese ancor Premiarci – Donando a questa iniqua Generazione il Figlio Prediletto Gesù Cristo, Unica e Vera Speranza di Salvezza per tutti noi. L’odierno Santo Vangelo – nei Suoi Meravigliosi Risvolti, ci spiega sempre cosa non fare per esser meno distanti dalla Grazia Celeste. Auspicando la serena e attenta lettura, buona giornata a tutti.

 

 

 

 

 

 

 

Siracide

Capitolo 9 – Raccolta di Sentenze

 

Le donne

[1]Non essere geloso della sposa Amata, per non inculcarle malizia a tuo danno. [2]Non dare l’Anima tua alla tua donna, sì che essa s’imponga sulla tua forza. [3]Non incontrarti con una donna cortigiana, che non abbia a cadere nei suoi lacci. [4]Non frequentare una cantante, per non esser preso dalle sue moine. [5]Non fissare il tuo sguardo su una Vergine, per non essere coinvolto nei suoi castighi. [6]Non dare l’Anima tua alle prostitute, per non perderci il patrimonio. [7]Non curiosare nelle vie della città, non aggirarti nei suoi luoghi solitari. [8]Distogli l’occhio da una donna bella, non fissare una bellezza che non ti appartiene. Per la bellezza di una donna molti sono periti; per essa l’Amore brucia come Fuoco. [9]Non sederti mai accanto a una donna sposata, non frequentarla per bere insieme con lei perché il tuo Cuore non si innamori di lei e per la tua passione tu non scivoli nella rovina.

Rapporti con gli uomini

[10]Non abbandonare un vecchio Amico, perché quello recente non è uguale a lui. Vino nuovo, Amico nuovo; quando sarà invecchiato, lo berrai con piacere. [11]Non invidiare la gloria del peccatore, perché non sai quale sarà la sua fine. [12]Non compiacerti del benessere degli empi, ricordati che non giungeranno agli inferi impuniti. [13]Tieniti lontano dall’uomo che ha il potere di uccidere e non sperimenterai il timore della morte. Se l’avvicini, sta’ attento a non sbagliare perché egli non ti tolga la Vita; sappi che cammini in mezzo ai lacci e ti muovi sull’orlo delle mura cittadine. [14]Rispondi come puoi al Prossimo e consigliati con i Saggi. [15]Conversa con uomini assennati e ogni tuo colloquio sia sulle Leggi dell’Altissimo. [16]Tuoi commensali siano gli uomini Giusti, il tuo Vanto sia nel Timore del Signore. [17]Un lavoro per mano di esperti viene Lodato, ma il capo del popolo è Saggio per il parlare. [18]Un uomo linguacciuto è il terrore della sua città, chi non sa controllar le parole sarà detestato.

 

 

 

 

Gesù, Intridi Col Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per Mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, i Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti, i Carismatici e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero. 

 

 

 

 

 

 

 

Atto di Dolore

 

 

 

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore per i miei peccati, perché peccando ho Meritato i Tuoi Castighi e molto più perché ho Offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non OffenderTi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

 

 

 

 

 

 

Sant’Orsola e Compagne, Martiri

Beato Giuseppe Puglisi, Sacerdote e Martire

 

 

Lettera di San Paolo Apostolo ai Romani 6,12-18. 

Fratelli, non regni più dunque il peccato nel vostro corpo mortale, sì da sottomettervi ai suoi desideri; non offrite le vostre membra come strumenti di ingiustizia al peccato, ma offrite voi stessi a Dio Come Vivi tornati dai morti e le vostre membra Come Strumenti di Giustizia per Dio. Il peccato infatti non dominerà più su di voi poiché non siete più sotto la legge, ma Sotto la Grazia. Che dunque? Dobbiamo commettere peccati perché non siamo più sotto la legge, ma Sotto la Grazia? È assurdo! Non sapete voi che, se vi mettete a servizio di qualcuno come schiavi per obbedirgli, siete schiavi di colui al quale servite: sia del peccato che porta alla morte, sia dell’Obbedienza Che Conduce alla Giustizia? Rendiamo Grazie a Dio, perché voi eravate schiavi del peccato, ma avete Obbedito di Cuore a Quell’Insegnamento Che vi E’ Stato Trasmesso e Così, Liberati dal peccato, siete diventati Servi della Giustizia.

Salmi 124(123),1-3.4-6.7-8.  

Se il Signore non Fosse Stato con noi, – lo dica Israele – se il Signore non Fosse Stato con noi, quando uomini ci assalirono, ci avrebbero inghiottiti Vivi, nel furore della loro ira. Le Acque ci avrebbero travolti; un Torrente ci avrebbe sommersi, ci avrebbero travolti Acque impetuose. Sia Benedetto il Signore, Che non ci Ha Lasciati, in preda ai loro denti. Noi Siamo Stati Liberati Come un uccello dal laccio dei cacciatori: il laccio si è spezzato e noi siamo Scampati. Il nostro Aiuto E’ nel Nome del Signore Che Ha Fatto Cielo e Terra.

Dal Vangelo di Gesù Cristo Secondo Luca 12,39-48.  

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Sappiate Bene Questo: se il padrone di casa sapesse a Che Ora Viene il Ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi Tenetevi Pronti, perché il Figlio dell’Uomo Verrà nell’Ora che non pensate». Allora Pietro Disse: «Signore, Questa Parabola La Dici per noi o anche per tutti?». Il Signore Rispose: «Qual E’ dunque l’Amministratore Fedele e Saggio, Che il Signore Porrà a Capo della Sua Servitù, per Distribuire a Tempo Debito la Razione di Cibo? Beato quel servo che il Padrone, Arrivando, troverà al suo Lavoro. In Verità vi Dico, lo Metterà a capo di Tutti i Suoi Averi. Ma se quel servo dicesse in Cuor suo: Il Padrone Tarda a Venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il Padrone di quel servo Arriverà nel Giorno in Cui meno se l’aspetta e in un’Ora Che non sa, e lo Punirà con Rigore, Assegnandogli il posto fra gli infedeli. Il servo che, conoscendo la Volontà del Padrone, non avrà disposto o agito Secondo la Sua Volontà, riceverà molte Percosse; quello invece che, non conoscendoLa, avrà fatto Cose Meritevoli, di Percosse, Ne riceverà poche. A chiunque Fu Dato Molto, Molto Sarà Chiesto; a chi Fu Affidato Molto, Sarà Richiesto Molto di Più».

Traduzione Liturgica della Bibbia  

Meditazione del Giorno

San Fulgenzio di Ruspe, Vescovo in Africa del Nord

Discorsi, I, 2-3; CCL 91 A, 889

«Ministri di Cristo e Amministratori dei Misteri di Dio» (1Co 4,1)

 

Il Signore, Volendo Definire l’Ufficio Particolare dei servi da Lui Preposti al Suo Popolo, Disse: «Qual è dunque l’Amministratore Fedele e Saggio, Che il Signore Porrà a capo della Sua Servitù, per Distribuire a Tempo Debito la Razione di Cibo? Beato quel servo che il Padrone, Arrivando, Troverà al suo Lavoro»… Se ci chiediamo Quale Sia Questa Razione di Cibo, ce Lo Indica San Paolo Quando Dice: «Ciascuno Secondo la Misura di Fede Che Dio gli Ha Dato» (Rm 12,3). Quella Che Cristo Chiama Razione di Cibo, Paolo Chiama Misura di Fede, perché comprendiamo che il Cibo Spirituale non E’ altro Che il Mistero della Fede Cristiana. Noi vi Diamo nel Nome del Signore Questa Razione di Cibo ogni volta che, Illuminati dal Dono della Grazia Spirituale, vi parliamo Secondo i Dettami della Vera Fede; e voi ricevete la Medesima Razione di Cibo dalle Mani degli Amministratori del Signore, Quando Ogni Giorno Ascoltate la Parola di Verità dai Ministri di Dio.   Sia il nostro Nutrimento, Questa Razione di Cibo Che Dio ci Dà. Traiamone l’Alimento della nostra Retta Condotta per Giungere alla Ricompensa della Vita Eterna. Crediamo in Colui Che Dà Se Stesso a noi in Cibo, perché non veniamo meno lungo la Strada (Mt 14,32), e Che Riserva Se Stesso per Essere la nostra Ricompensa, affinché troviamo la Gioia nella Patria. Crediamo e Speriamo in Lui. AmiamoLo al di Sopra di tutto e in Tutto. Cristo infatti E’ il nostro Alimento e Sarà la nostra Ricompensa. Cristo E’ il Cibo e il Conforto dei Viaggiatori in Cammino; E’ la Sazietà e l’Esultanza dei Beati nel Loro Riposo.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,
Sicut Erat in Princìpio, et Nunc, et Semper,
et in Saècula Saèculorum. Amen!

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

Leave a reply