Il Vangelo del Giorno mercoledì 25 maggio 2016 (2023) A.D. – Nel Santo Nome di Dio Padre Onnipotente, Maranatha: Vieni, Signore Gesù!

 

 

 

In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. (Giovanni 1,1 e 14).

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

Come può progredire l’uomo quando, indocilmente, continua imperterrito a giudicare e a vituperare il Prossimo suo? Molti parlano e scrivono del Cielo e non sanno quel che fanno, adornano le pareti con le Immagini dei Santi ma annegano il loro Cuore nella malvagità, agiscono in un modo, ma fanno del vizio una virtù, temono la giustizia terrena – cercando strategie all’eventuale pena, ma non badano al Giudizio Certo del Signore! Che modo di Vivere è mai questo? I nostri Fratelli e le  Sorelle sanno Quello Che ci Aspetta per Davvero? Probabilmente non pensiamo ad altro che a noi stessi, peraltro stoltamente, trascurando le conseguenze del male che – via via, andiamo generando e disseminando attorno a tale inconsulto agire. Dopo aver attentamente disaminata la Meditazione del Giorno – qui riportata col Santo Vangelo, chiediamo Umilmente Perdono al Padre Onnipotente e al Figliolo Suo Prediletto, Pregando Realmente e tutti insieme per le sorti di questo povero mondo – ormai tristemente preda della confusione, colmo d’illusioni e falsi idoli, di contraddizioni e di infruttifere menzogne.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Messaggio della Beata Vergine Maria

(a Pedro Regis – 02 maggio 2010)

 

 

 

 

 

 

Cari Figli, Vengo dal Cielo per Benedirvi e Condurvi a Mio Figlio Gesù. Siate Docili, non temete, mantenetevi fermi nella Fede. Qualunque cosa accada non permettete che Si spenga in voi la Fiamma della Fede. Vi Chiedo di restare Fedeli a Mio figlio Gesù. Non lasciatevi contaminare dalle cose del mondo, perché siete di Dio, e Solo Lui dovete Servire. L’Umanità è diventata Spiritualmente povera, perché gli uomini si sono allontanati da Dio. Soffro per Quello Che vi aspetta. Piegate le ginocchia in Preghiera. Non ci sarà sconfitta per gli Eletti di Dio. Ancora proverete grandi Sofferenze, ma Confidate in Gesù. In Lui E’ la vostra Vittoria. Un Fenomeno sorprendente Si Verificherà nel Mare di Galilea, e gli uomini non avranno spiegazione. Sono vostra Madre e Sono Instancabile. Siate Miti e Umili di Cuore. Sono Venuta dal Cielo per Fare di voi uomini e donne di Fede. Avanti senza paura. Intercederò Presso il Mio Gesù per voi. Questo E’ il Messaggio Che oggi vi Trasmetto nel Nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di Riunirvi qui ancora una volta. Vi Benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Restate in Pace“.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gesù, Intridi Col Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per Mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, la Santa Nascita del Figlio di Dio Gesù, il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, i Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante Abbandonate in Purgatorio, I Profeti, i Carismatici e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero. 
  

 

Atto di Dolore

 

 

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore per i miei peccati, perché peccando ho Meritato i Tuoi Castighi e molto più perché ho Offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non OffenderTi mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, Carmelitana

Santi Cristoforo Magallanes e Agostino Caloca, Sacerdoti e Martiri

 

 

 

 

http://www.partecipiamo.it/gif/sacro/16.gif

 

 

 

 

1 Pt 1,18-25.

Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l’argento e l’oro, Foste Liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il Sangue Prezioso di Cristo, Come di Agnello Senza Difetti e Senza Macchia. Egli Fu Predestinato Già Prima della Fondazione del Mondo, Ma Si E’ Manifestato negli Ultimi Tempi per voi. E voi per Opera Sua Credete in Dio, Che L’Ha Risuscitato dai morti e Gli Ha Dato Gloria e Così la vostra Fede e la vostra Speranza Sono Fisse in Dio. Dopo Aver Santificato le vostre Anime con l’Obbedienza alla Verità, per Amarvi Sinceramente Come Fratelli, Amatevi Intensamente, di Vero Cuore, gli uni gli altri, Essendo Stati Rigenerati non da un Seme corruttibile, ma Immortale, cioè dalla Parola di Dio Viva ed Eterna. Poiché tutti i mortali Sono Come l’Erba e Ogni loro Splendore E’ Come Fiore d’Erba. L’Erba inaridisce, i Fiori cadono, ma la Parola del Signore Rimane in Eterno. E Questa E’ la Parola del Vangelo Che vi E’ Stato Annunziato.

Sal 147,12-13.14-15.19-20.

Glorifica il Signore, Gerusalemme, Loda, Sion, il Tuo Dio. Perché Ha Rinforzato le sbarre delle Tue Porte, in Mezzo a Te Ha Benedetto i Tuoi Figli. Egli Ha Messo Pace nei Tuoi Confini e Ti Sazia con Fior di Frumento. Manda sulla Terra la Sua Parola, il Suo Messaggio Corre Veloce. Annunzia a Giacobbe la Sua Parola, le Sue Leggi e i Suoi Decreti a Israele. Così non Ha Fatto con nessun altro Popolo, non Ha Manifestato ad altri i Suoi Precetti.

Mc 10,32-45.

In Quel Tempo, Gesù, Prendendo in Disparte i Dodici, Cominciò a Dir Loro Quello Che Gli Sarebbe Accaduto: «Ecco, Noi Saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’Uomo Sarà Consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi: Lo condanneranno a morte, Lo consegneranno ai pagani, Lo scherniranno, Gli sputeranno addosso, Lo flagelleranno e Lo uccideranno; ma Dopo tre Giorni Risusciterà». E Gli Si Avvicinarono Giacomo e Giovanni, i Figli di Zebedèo, DicendoGli: «Maestro, noi vogliamo Che Tu ci Faccia Quello Che Ti Chiederemo». Egli Disse Loro: «Cosa volete Che Io Faccia per voi?». Gli Risposero: «Concedici di Sedere nella Tua Gloria uno alla Tua Destra e uno alla Tua Sinistra». Gesù Disse Loro: «Voi non sapete Ciò Che Domandate. Potete Bere il Calice Che Io Bevo, o Ricevere il Battesimo con Cui Io Sono Battezzato?». Gli Risposero: «Lo possiamo». E Gesù Disse: «Il Calice Che Io Bevo anche voi Lo Berrete, e il Battesimo Che Io Ricevo anche voi Lo Riceverete. Ma Sedere alla Mia Destra o alla Mia Sinistra non Sta a Me Concederlo; E’ per Coloro per i Quali E’ Stato Preparato». All’Udire Questo, gli Altri dieci Si Sdegnarono con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù, Chiamatili a Sé, Disse Loro: «Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle Nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non E’ Così; ma chi vuol essere Grande tra voi si farà vostro Servitore, e chi vuol essere il Primo tra voi sarà il Servo di tutti. Il Figlio dell’Uomo infatti non E’ Venuto per Essere Servito, ma per Servire e Dare la Propria Vita in Riscatto per molti».

Traduzione Liturgica della Bibbia

Meditazione del Giorno:

Sant’Efrem Siro, Diacono in Siria, Dottore della Chiesa

Commento al Vangelo Concordante, 20, 2-7; SC 121

Il Figlio dell’Uomo E’ Venuto … per Dare la Sua Vita

Padre Mio, Se E’ Possibile, Passi da Me Questo Calice!” (Mt 26,39). Perché Hai Ripreso Simon Pietro Che Diceva: “Dio Te Ne Scampi, Signore; Questo non Ti Accadrà mai” (Mt 16,22), Tu Che Ora Dici: “Se E’ Possibile, Passi da Me Questo Calice!“? Sapeva Bene Quello Che Diceva al Padre e Che Era Possibile Che Quel Calice Passasse, ma Era Venuto a Berlo per tutti, per Pagare con Quel Calice il Debito Che la morte dei Profeti e dei Martiri non Poteva Pagare… Chi Aveva Descritto la Sua condanna a morte nei Profeti e Aveva Prefigurato il Mistero della Sua morte per Mezzo dei Giusti, Quando Fu il Tempo di Consumarla, non Ha Rifiutato di Berlo. Se non Avesse Voluto Berlo, ma Respingerlo, non Avrebbe Paragonato il Suo Corpo al Tempio con le Parole: “Distruggete Questo Tempio e in tre Giorni Lo Farò Risorgere” (Gv 2,19); non Avrebbe Detto ai Figli di Zebedeo: “Potete Bere il Calice Che Berrò?” e ancora: “C’E’ un Battesimo Che Devo Ricevere” (Lc 12,50)… “Se E’ Possibile, Passi da Me Questo Calice!” Dice Così a Causa della Debolezza Che Aveva Assunto non per finta, ma Realmente. Poiché Si Era Fatto Piccolo e Realmente Aveva Preso la nostra Debolezza, Doveva Aver Paura ed Essere Afflitto nella Sua Debolezza. Aveva Preso Carne, Si Era Rivestito di Debolezza, Mangiava Quando Aveva Fame, Aveva Lavorato con Fatica, Vinto il sonno, perciò Doveva Compiersi Quanto Succede alla Carne Quando E’ Venuto il Tempo della Sua morte… Per Portare Conforto ai Discepoli con la Sua Passione, Gesù Provò Ciò Che Essi Provano. Ha Preso Su di Sé la Loro Paura per Mostrare, con l’Esempio della Sua Anima, Che non ci si può vantare riguardo alla morte prima di averla subita. Infatti, se Chi non Teme Nulla Ha Avuto Paura ed Ha Chiesto di Esser Liberato Quando Sapeva Che Era Impossibile, Quanto Più agli altri occorre Perseverare nella Preghiera prima della tentazione per Esserne Liberati quando arriverà… Per Dar Coraggio a Coloro Che Temono la morte, non Ha Nascosto la Sua paura, affinché Sappiano Che Questa Paura non Li porta al peccato, poiché non vi restano. “Però Padre, – Dice Gesù – non Come Voglio Io, ma Come Vuoi Tu!“: Che Io Muoia per Dare la Vita a una Moltitudine.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

 

 

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,
sicut erat in Princìpio, et nunc, et semper,
et in saècula saèculorum. Amen!

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
 

 

Leave a reply