Il Vangelo del Giorno mercoledì 29 ottobre 2014 (2021) A.D. – Nella Gloria della Trinità Divina: Bentornato, Maestro Gesù!

 

 

 

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Dalla cella del Buon Consiglio e per Grazia Ricevuta: Dedicato a Chiara Luce Badano, Giovane e Festeggiata Focolarina, Seduta ai Piedi del Trono di Cristo. Amen!

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“Padre, Creatore e Amico Meraviglioso, mi Affido e m’Abbandono a Te, perché Tu Faccia di me Ciò Che più Ti Piace. Ti Ringrazio per ogni Santa Decisione…e sono pronto a Tutto, accetto Tutto; la Tua Volontà Si Compia in me e in Tutte le Tue Creature. Non Desidero altro, mio Dio. Affido l’Anima mia alle Tue Sapienti Mani, Te La Dono – mio Dio, con tutto l’Amore del mio Cuore, perché Ti Amo, ed E’ un Bisogno del mio Amore di Donarmi, di Pormi nelle Tue Mani senza riserve, con Infinita Fiducia, perché Tu Sei mio Padre. Amen!”.

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione 1  (mp3)

 

 

Continuano a far Luce i “riflettori” del Papa negli angoli bui della manipolata storia della Terra, che ha dato anche modo alla scienza di insinuare tanti dubbi nell’Animo delle genti, minando la Fede nei Cuori.

La Verità – è Bene saperlo, E’ Scritta in Cielo … e non può albergar quaggiù, dove le nefandezze han preso il posto dell’Amore, dove la cupidigia ha sostituito la Carità.

Guardiamoci un po’ attorno, magari per capire dov’è che il demonio porterebbe il mondo, se l’Onnipotente non Avesse Previsto un Importante Freno, Determinando il Ripetersi di Quanto Accadde con l’Arrivo tra noi del Prescelto Gesù – Disceso dal Cosmo per il Compimento della Sua Missione Redentrice, Vincendo gli effetti del peccato originale.

Il Popolo dei Fratelli Maggiori in Roma Ha ora Modo di Esultar davvero, Mostrando il Contemporaneo Bel Frutto del Creato, Che dal Concesso Trono Ricondurrà Nuovamente i Figli tutti sulla Retta Via, in attesa dell’Ultimo e Solenne Giudizio di Dio Padre, per la Glorificazione del Grande Miracolo Che Fu la Creazione.

Benedetto nei Secoli il Signore.

 

 

 

Preghiera allo Spirito Santo Paraclito

 

 

O Santo Spirito Paraclito, Perfeziona in noi l’Opera Iniziata da Gesù;

Rendi Forte e Continua la Preghiera Che facciamo in nome del mondo intero; Accelera per ciascuno di noi i Tempi di una Profonda Vita Interiore; Da’ Slancio al nostro Apostolato, Che Vuol Raggiungere tutti gli uomini e tutti i popoli, tutti Redenti dal Sangue di Cristo e tutti Sua Eredità.

Mortifica in noi la naturale presunzione, e Sollevaci nelle regioni della Santa Umiltà, del Vero Timor di Dio, del Generoso Coraggio.

Che nessun legame terreno ci impedisca di far Onore alla nostra Vocazione; nessun interesse, per ignavia nostra, mortifichi le Esigenze della Giustizia; nessun calcolo riduca gli Spazi Immensi della Carità dentro le angustie di piccoli egoismi.

Tutto sia grande in noi: la Ricerca e il Culto della Verità, la Prontezza al Sacrificio fino alla Croce e alla Morte; e tutto, infine, Corrisponda alla Estrema Preghiera del Figlio al Padre Celeste;

e a Quella Effusione Che di Te, o Santo Spirito d’ Amore, il Padre e il Figlio Vollero sulla Chiesa e sulle Istituzioni, sulle singole Anime e sui Popoli.

Amen!

 

Giovanni XXIII° – da “l’Omelia di Pentecoste 1962 – rivista Papa Giovanni – Sacerdoti del Sacro Cuore – Collegio Missionario Andria (BA)”.

 

 

 

I Testimoni della Fede

Chiara Luce Badano, Giovane Focolarina

 (Savona, 29 ottobre 1971 – Sassello, Savona, 7 ottobre 1990)

 

Visse a Sassello con il padre Ruggero, camionista, e la madre Maria Teresa, casalinga.

Volitiva, Tenace, Altruista, di lineamenti fini, snella, grandi occhi limpidi, sorriso aperto, Ama la Neve e il Mare, pratica molti sport. Ha un debole per le persone anziane che copre di attenzioni.

A nove anni conosce i ‘Focolarini’ di Chiara Lubich ed entra a fare parte dei ‘Gen’.

Dai suoi quaderni traspare la Gioia e lo Stupore nello scoprire la Vita. Terminate le medie a Sassello si trasferisce a Savona dove frequenta il liceo classico. A sedici anni, durante una partita a tennis, avverte i primi lancinanti dolori ad una spalla: callo osseo la prima diagnosi, osteosarcoma dopo analisi più approfondite. Inutili interventi alla spina dorsale, chemioterapia, spasmi, paralisi alle gambe. Rifiuta la morfina che le toglierebbe lucidità. Si informa di tutto, non perde mai il suo abituale sorriso. Alcuni medici, non praticanti, si Riavvicinano a Dio. La sua cameretta, in ospedale prima e a casa poi, diventa una piccola Chiesa, luogo di incontro e di Apostolato: “L’importante è Fare la Volontà di Dio…E’ Stare al Suo Gioco…Un Altro Mondo mi Attende…Mi sento Avvolta in uno Splendido Disegno che, a poco a poco, mi Si Svela…Mi piaceva tanto andare in bicicletta e Dio mi Ha Tolto le Gambe, ma mi Ha Dato le Ali…

Chiara Lubich, che la seguirà da vicino, durante tutta la malattia, in un’affettuosa lettera le pone il soprannone di ‘Luce’. Mons. Livio Maritano, Vescovo Dicocesano, così la ricorda: “…Si sentiva in lei la Presenza dello Spirito Santo Che la Rendeva Capace di Imprimere nelle persone che l’avvicinavano il suo Modo di Amare Dio e gli uomini. Ha Regalato a tutti noi un’Esperienza Religiosa molto Rara ed Eccezionale”.

Negli ultimi giorni, Chiara non riesce quasi più a parlare, ma vuole prepararsi all’Incontro con ‘lo Sposo’ e si sceglie l’Abito Bianco, molto semplice, con una fascia rosa. Lo fa indossare alla sua migliore Amica per vedere come le starà. Spiega anche alla Mamma come dovrà essere pettinata e con quali Fiori dovrà essere addobbata la Chiesa; suggerisce i Canti e le Letture della Messa. Vuole che il Rito sia una Festa. Le ultime sue parole: “Mamma sii Felice, perché io Lo Sono. Ciao!“. Muore all’alba del 7 ottobre 1990. E’ “Venerabile” dal 3 luglio 2008. E’ Stata Beatificata il 25 settembre 2010 presso il Santuario del Divino Amore in Roma.

Fonti: www.chiaralucebadano.itwww.santiebeati.it

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Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, ……. e avrai Salva la Vita!”.

 

 

Non dimentichiamo di Benedire il Signore, mentre Preghiamo insieme per:
 

La  Santissima  Trinità  Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito  Santo,  la  Creazione  –  Opera  Straordinaria  dell’Onnipotente,  Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma – in Unione con Giuseppe e Maria Maddalena, il Santuario del Divino Amore – in Roma, il Santuario della Madonna di Pompei, il Santuario della Immacolata Concezione – in Lourdes, Il Santuario della Beata Vergine del Pilar – in Saragozza, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, i Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e tutti i Defunti, Papa Francesco, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli Atei, gli ipocriti e i sapienti della terra, i Bimbi deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero…

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Atto di Dolore

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore pei miei peccati,  perché  peccando  ho  meritato  i  Tuoi  Castighi e molto più perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non offenderTi  mai più e  di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

 

 

 

O Anime erranti e confuse dalle frenesie del mondo, rammentiamo che in Cima alla Scala Santa per il Paradiso V’E’ l’Unico e Vero nostro Avvocato, l’Agnello di Dio – il Cristo Misericordioso Gesù Che – con Grande Amore e come fossimo Fanciulli, Attende tutti noi, Figli Suoi, anche se Vero è che all’inferno andranno sol coloro che tale triste sorte avran voluto”.
 
                                                     

 

 

 

 

Sant’Onorato di Vercelli, Vescovo

San Gaetano Errico, Sacerdote e Fondatore,

Beata Chiara Luce Badano, Giovane Focolarina

 

Ef 6,1-9.stelle (5)

Figli, Obbedite ai vostri genitori nel Signore, perché Questo E’ Giusto. Onora tuo Padre e tua Madre: E’ Questo il Primo Comandamento Associato a una Promessa: perché tu sia Felice e Goda di una Vita lunga sopra la Terra. E voi, Padri, non inasprite i vostri Figli, ma Allevateli nell’Educazione e nella Disciplina del Signore. Schiavi, Obbedite ai vostri padroni secondo la carne con Timore e Tremore, con Semplicità di Spirito, Come a Cristo, e non Servendo per essere visti, come per piacere agli uomini, ma Come Servi di Cristo, Compiendo la Volontà di Dio di Cuore, Prestando Servizio di Buona Voglia Come al Signore e non come a uomini. Voi sapete infatti che ciascuno, sia schiavo sia libero, riceverà dal Signore Secondo Quello Che Avrà Fatto di Bene. Anche voi, padroni, comportatevi allo Stesso Modo verso di loro, mettendo da parte le minacce, sapendo che per loro come per voi C’E’ un Solo Signore nel Cielo, e che non V’E’ Preferenza di Persone Presso di Lui.

Sal 145(144),10-11.12-13ab.13cd-14. stelle (5)

Ti Lodino, Signore, Tutte le Tue Opere e Ti Benedicano i Tuoi Fedeli. Dicano la Gloria del Tuo Regno e Parlino della Tua Potenza. Manifestino agli uomini i Tuoi Prodigi e la Splendida Gloria del Tuo Regno. Il Tuo Regno E’ Regno di Tutti i Secoli, il Tuo Dominio Si Estende ad ogni generazione. Giusto E’ il Signore in Tutte le Sue Vie, Santo in Tutte le Sue Opere. Il Signore Sostiene quelli che vacillano e Rialza chiunque è caduto.

Lc 13,22-30. stelle (5)

In quel tempo, Gesù Passava per città e villaggi, Insegnando, mentre Era in Cammino verso Gerusalemme. Un tale Gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si Salvano?». Rispose: «Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perché molti, vi Dico, cercheranno di entrarVi, ma non ci riusciranno. Quando il Padrone di Casa Si Alzerà e Chiuderà la Porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla Porta, dicendo: Signore, Aprici. Ma Egli vi Risponderà: Non vi Conosco, non So di dove siete. Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in Tua Presenza e Tu Hai Insegnato nelle nostre piazze. Ma Egli Dichiarerà: Vi Dico Che non So di dove siete. Allontanatevi da Me voi tutti operatori d’iniquità! Là ci sarà pianto e stridore di denti quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e Tutti i Profeti nel Regno di Dio e voi cacciati fuori. Verranno da Oriente e da Occidente, da Settentrione e da Mezzogiorno e Siederanno a Mensa nel Regno di Dio. Ed ecco, Ci Sono Alcuni tra gli Ultimi Che Saranno Primi e Alcuni tra i Primi Che Saranno Ultimi».

Traduzione Liturgica della Bibbia stelle (5)

Meditazione del giorno:

Giuliana di Norwich (tra 1342-1430 cc), reclusa inglese

Rivelazioni dell’Amore Divino, cap. 39

“Partecipare alla Mensa nel Regno di Dio”

[Quando il peccatore riconosce la sua colpa], la Grazia Divina Fa Nascere una Così Grande Contrizione, Compassione e Vera Sete di Dio che il peccatore, immediatamente Liberato dal peccato e dalla pena, E’ Sollevato … La Contrizione ci Purifica, la Compassione ci Prepara, la Vera Sete di Dio ci Rende Degni. Secondo quanto capisco, ecco i tre Mezzi con i Quali le Anime Vanno in Cielo, cioè Quelle Che Hanno peccato sulla Terra e Che Saranno Salvate. Poiché Tutte le Anime peccatrici Devono Essere Guarite da questi tre Rimedi. Anche se Guarite, le Ferite Restano Davanti a Dio, non in Quanto Ferite, ma Come Segni Gloriosi. Se quaggiù abbiamo Punizione e Penitenza, al Contrario in Cielo saremo Ricompensati dall’Amore di nostro Signore… Lui Considera il peccato di Coloro che Lo Amano Come una Tristezza e un Dolore, ma, a Causa del Suo Amore, ma non lo Condanna. La Ricompensa Che riceveremo non Sarà Piccola, anzi, Sarà Grande, Degna di Onore e Gloria; e così la vergogna Sarà Mutata in Gloria e Gioia. Perché nel Suo Amore nostro Signore non Vuole Che i Suoi Servi si disperino a causa delle frequenti e pietose Cadute; le nostre Cadute non Gli impediscono di Amarci… Vuole Che sappiamo che Lui E’ il Fondamento di Tutta la nostra Vita nell’Amore e, ancor più, Che Lui E’ il nostro Eterno Protettore, Che ci Difende con Potenza da tutti i nemici che si avventano contro di noi. E poiché, purtroppo, spesso diamo loro occasione di sopraffarci con le nostre cadute, abbiamo molto Bisogno di Lui.

Benedetto nei Secoli il Signore! 

 
Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,
Sicut Erat in Princìpio, et nunc, et semper,
et in Saècula Saèculorum. Amen!
 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

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