Il Vangelo del Giorno Venerdì 17 novembre 2017 (2024) A.D. – Vieni, Amato Signore Gesù!

 

Al Magnifico Disegno del Creatore, Spiegatoci dal Figliolo Prediletto, il Divin Maestro Gesù! Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In Principio Era il Verbo, il Verbo Era Presso Dio e il Verbo Era Dio. Egli Era in Principio Presso Dio: Tutto E’ Stato Fatto per Mezzo di Lui, e senza di Lui niente E’ Stato Fatto di Tutto Ciò Che Esiste. In Lui Era la Vita e la Vita Era la Luce degli uomini; la Luce Splende nelle tenebre, ma le tenebre non L’hanno accolta. Venne un Uomo Mandato da Dio e il Suo Nome Era Giovanni. Egli Venne Come Testimone per Rendere Testimonianza alla Luce, perché tutti Credessero per Mezzo di Lui. Egli non Era la Luce, ma Doveva Render Testimonianza alla Luce. Veniva nel mondo la Luce Vera, Quella Che Illumina ogni uomo. Egli Era nel mondo, e il mondo Fu Fatto per Mezzo di Lui, eppure il mondo non Lo riconobbe. Venne Fra la Sua gente, ma i Suoi non L’hanno accolto. A quanti però L’hanno accolto, Ha Dato Potere di Diventare Figli di Dio: a quelli che Credono nel Suo Nome, i quali non da Sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio Sono Stati Generati. E il Verbo Si Fece carne e Venne ad Abitare in Mezzo a noi; e noi vedemmo la Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità. Giovanni Gli Rende Testimonianza e Grida: “Ecco l’Uomo di Cui io dissi: Colui Che Viene Dopo di me mi E’ Passato Avanti, perché Era Prima di me”. Dalla Sua Pienezza noi tutti Abbiamo Ricevuto e Grazia su Grazia. Perché la Legge Fu Data per Mezzo di Mosè, la Grazia e la Verità Vennero per Mezzo di Gesù Cristo. Dio nessuno L’ha mai visto: Proprio il Figlio Unigenito, Che E’ nel Seno del Padre, Lui Lo Ha Rivelato. (Gv 1, 1-18).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

Risultati immagini per pergamena dell'Atto di Dolore

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, oggi leggeremo insieme la Novena alla Vergine Celeste ed il Vangelo Esseno della Pace, Che Ben faremmo ad Esaminare nei più minimi Dettagli e ad Interiorizzare, poiché ci spiegano il perché dei mali nell’uomo, che muore per via di un preordinato e malefico disegno.  Troppe sono ormai le Indicazioni in Tal Senso, mentre noi – quasi la cosa non ci riguardasse, continuiamo a far finta di nulla e ad uccidere altre Innocenti Creature, infliggendo Loro una Grave Pena, ch’è la morte violenta. E ciò avviene anche per motivazioni diverse da quelle alimentari, quelle sportive, che tendiamo ancora e stoltamente a considerar normali. Nonostante il caos che impera, l’Amore del Creato E’ Cosa Grande, Impareggiabile nella Emanazione di Sensazioni Foriere di Grazie. Ma non tutto è perduto, giacché agli Occhi di Dio, Mediante la Preghiera Che Sgorga Pura dal Cuore, possiamo ancora Recuperare al male fatto. Vi sono delle Condizioni – però, perché Ciò avvenga: Riflettere Attentamente sui Messaggi Giuntici dalla nostra Vera Madre – l’Immacolata Concezione, e Obbedire ai Comandamenti dell’Altissimo Signore, Rimettendo ogni nostra vicenda nelle Sapienti Mani del Figliolo Prediletto – Gesù Cristo, Che Farà – allora, Riconoscere i Fratelli tra di loro, Aiutando il Genere Umano a Reinserirsi nel Salvifico Viale, Che Porta Direttamente in Paradiso.  Buona Giornata di Pace a tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

O Signore, Quel Che poi Avverrà altro non Sarà Che il Normale Susseguirsi della Vita, coi Suoi Cambiamenti e Assetti. A noi spetta – però, di pensare alla Purezza dello Spirito, affinché Tu ci Possa Trovar Pronti a sedere alla Magnifica Tavola Reale, Imbandita a Festa per il Grande Giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Novena all’Immacolata Concezione

 

 

 

 

 

 

I° Giorno: Invocazione d’Aiuto a Maria

O Vergine Immacolata, Primo e Soave Frutto di Salvezza, noi Ti Ammiriamo e con Te Celebriamo le Grandezze del Signore, Che Ha Fatto in Te Mirabili Prodigi. Guardando Te, noi possiamo capire ed apprezzare l’Opera Sublime della Redenzio­ne e possiamo vedere nel Loro risultato Esemplare le Ricchezze Infinite che Cristo, con il Suo Sangue, ci Ha Donato. Aiutaci, o Maria, ad essere, come Te, Salvatori Insieme con Gesù di tutti i nostri Fratelli. Aiutaci a portare agli altri il Dono Ricevuto, ad essere “Segni” di Cristo sulle strade di questo nostro mondo assetato di Verità e di Gloria, bisognoso di Redenzione e di Salvezza. Amen. 3 Ave Maria

2° Giorno: Ti saluto, o Maria

Ti saluto, o Maria, tutta Pura, tutta Irreprensibile e Degna di Lode. Tu Sei la Corredentrice, la Rugiada del mio arido Cuore, la Serena Luce della mia mente confusa, la Riparatrice di tutti i miei mali. Compatisci, o Purissima, l’infermità dell’Anima mia. Tu Puoi ogni cosa perché Sei la Madre di Dio; a Te nulla si nega, perché Sei la Regina. Non disprezzare la mia Preghiera e il mio pianto, non Deludere la mia Attesa. Piega il Figlio Tuo in mio favore e, finché durerà questa Vita, Difendimi, Proteggimi, Custodiscimi. 3 Ave Maria

3° Giorno: Ottienimi un Cuore Fedele

Santa Maria, Madre di Dio, conservami un Cuore di Fanciullo, Puro e Limpido come Acqua di Sorgente. Ottienimi un Cuore semplice che non si ripieghi ad assaporare le proprie tristezze: un Cuore Magnanimo nel DonarSi, facile alla Compassione; un Cuore Fedele e Generoso, Che non dimentichi alcun Bene e non serbi rancore di alcun male. Formami un Cuore Dolce e Umile Che Ami senza esigere di essere riamato; un Cuore grande e indomabile così che nessuna ingratitudine Lo possa chiudere e nessuna indifferenza lo possa stancare; un Cuore tormentato dalla Gloria di Gesù Cristo, Ferito dal Suo Grande Amore con una Piaga che non rimargini se non in Cielo. 3 Ave Maria 

4° Giorno: Aiutaci, o Madre

Regina nostra, Inclita Madre di Dio, Ti Preghiamo: Fa’ che i nostri Cuori Siano Ricolmi di Grazia e Risplendano di Sapienza. RendiLi Forti con la Tua Forza e Ricchi di Virtù. Su noi Effondi il Dono della Misericordia, perché Otteniamo il Perdono dei nostri peccati. Aiutaci a vivere così da meritare la Gloria e la Beatitudine del Cielo. Questo ci Conceda Gesù Cristo, Tuo Figlio, Che Ti Ha Esaltata al di sopra degli Angeli, Ti Ha Incoronata Regina, e Ti Ha Fatto Assidere in Eterno sul Fulgido Trono. A Lui Onore e Gloria nei Secoli. Amen. 3 Ave Maria

5° Giorno: Salvaci, o Maria!

O Vergine, Bella come la Luna, Delizia del Cielo, nel Cui Volto guardano i Beati e si Specchiano gli Angeli, Fa’ che noi, Tuoi Figli, Ti assomigliamo, e che le nostre Anime Ricevano un Raggio della Tua Bellezza Che non Tramonta con gli anni, ma Che Rifulge nell’Eternità. O Maria, Sole del Cielo, Risveglia la Cita dovunque è la morte e Rischiara gli Spiriti dove sono le tenebre. RispecchiandoTi nel volto dei Tuoi Figli, Concedi a noi un Riflesso del Tuo Lume e del Tuo Fervore. Salvaci, o Maria, Bella come la Luna, Fulgida come il Sole, Forte come un esercito schierato, sorretto non dall’odio ma dalla Fiamma dell’Amore. Amen. 3 Ave Maria

6° Giorno: Tu, o Maria

Ave Maria! Piena di Grazia, più Santa dei Santi, più Elevata dei Cieli, più Glo­riosa degli Angeli, più Venerabile di ogni Creatura. Ave, Celeste Paradiso! Tutto Fragranza, Giglio Che Olezza Soave, Rosa Profumata Che Si schiude a Salute dei mortali. Ave, Tempio Immacolato di Dio Costruito Santamente, Adorno di Divina Magnificenza, Aperto a tutti, Oasi di Mistiche Delizie. Ave Purissima! Vergine Madre! Degna di Lode e di Venerazione, Fonte d’Acque Zampillanti, Tesoro d’Innocenza, Splendore di Santità. Tu, o Maria, Guidaci al Porto della Pace e della Salvezza, a Gloria di Cristo Che Vive in Eterno con il Padre e con lo Spirito Santo. Amen. 3 Ave Maria

7° Giorno: RicordaTi dei Tuoi Figli

Vergine Maria, Madre della Chiesa, a Te raccomandiamo la Chiesa tutta. Tu Che Sei Chiamata “aiuto dei Pastori”, proteggi e assisti i vescovi nella loro missione apostolica, e quanti, sacerdoti, religiosi, laici, li aiutano nella loro ardua fatica. Ricordati di tutti i tuoi figli; avvalora presso Dio le loro preghiere; conserva salda la loro fede; fortifica la loro speranza; aumenta la carità. Ricordati di coloro che versano nelle tribo­lazioni, nelle necessità, nei pericoli; ricordati di coloro soprattutto che soffrono perse­cuzioni e si trovano in carcere per la fede. A costoro, o Vergine, concedi la forza e affretta il sospirato Giorno della giusta libertà. 3 Ave Maria

8° Giorno: o Padre Misericordioso

Padre di Misericordia, Datore di Ogni Bene, noi Ti Ringraziamo perché dalla nostra stirpe umana Hai Eletto La Beata Vergine Maria ad Essere Madre del Figlio Tuo Fatto Uomo. Ti Ringraziamo perché L’Hai Preservata da ogni peccato, L’Hai Riempita di Ogni Dono di Grazia, L’Hai Congiunta all’Opera di Redenzione del Tuo Figlio e L’Hai Assunta in Anima e Corpo al Cielo. Ti Preghiamo quindi, per Sua Intercessione, di poter realizzare la nostra Vocazione Cristiana, di crescere ogni Giorno nel Tuo Amore e di Venire con Lei a Godere per Sempre nel Tuo Regno Beato. Amen. 3 Ave Maria 

9° Giorno: Chinati su di noi

Ascolta, o Prediletta da Dio, l’Ardente grido che ogni Cuore Fedele Innalza Verso di Te. Chinati sulle nostre Piaghe doloranti. Muta le menti dei malvagi, asciuga le Lacrime degli afflitti e degli oppressi, Custodisci il Fiore della Purezza nei giovani, Proteggi la Chiesa Santa, Fa’ che gli uomini tutti sentano il Fascino della Cristiana Bontà… Accogli, o Madre Dolcissima, le nostre umili Suppliche e Ottienici soprattutto che possiamo un Giorno ripetere Dinanzi al Tuo Trono l’Inno che si leva oggi sulla Terra intorno ai Tuoi Altari: Tutta Bella Sei, o Maria! Tu Gloria, Tu Letizia, Tu Onore del nostro popolo. Amen. 3 Ave Maria.

 

 

 

Un po’ di Storia…

 

 

 

La riflessione teologica sull’Immacolata Concezione di Maria E’ Stata molto lenta. Una Festa della Natività di Maria Era Celebrata in Oriente verso la fine del VI secolo. Nel secolo seguente, poi, sorse una Festa della Concezione di Maria. In Occidente, invece, questa Festa della Concezione di Maria appare solo in Italia Meridionale, a Napoli, nel IX secolo e intorno al 1060 veniva Celebrata anche in Inghilterra, introdotta molto probabilmente da un Monaco Orientale. Dopo la conquista dell’isola da parte dei Normanni, la Festa riacquistò vigore e passò in Europa come Festa dell’Immacolata Concezione. Non tutti i teologi del tempo erano favorevoli. Perfino il grande San Bernardo di Chiaravalle (1091-1153), il Cantore di Maria, colui che si sentì rispondere ad un suo Saluto Rivolto alla Statua della Vergine: “Ave, Bernarde” (Ciao, Bernardo), protestò in una lettera contro i Canonici di Lione per aver introdotto questa Festa. In questo stesso periodo, però, un Discepolo di Sant’Anselmo di Aosta (1033-1109), Eadmero, sostenne la possibilità dell’Immacolata Concezione. L’argomento era molto semplice: Dio Lo Poteva Fare. Se perciò Lo Voleva Fare, Lo Fece. Di qui ebbe origine il famoso assioma: “Potuit, decuit, ergo fecit” (Dio Poteva; era conveniente, perciò Lo Fece). L’intuizione era buona, ma poteva portare a delle esagerazioni. Una volta che i teologi avevano deciso che una cosa era conveniente, concludevano che Dio L’Aveva Fatta. Ed esagerazioni del genere non mancarono. Seguirono alcuni secoli di dibattito teologico al riguardo. Poi, nel 1477, Sisto IV dà il suo beneplacito ad una Messa della Concezione; nel 1695, Innocenzo XII approva una Messa con ufficio e ottava per la Chiesa intera, ed infine, nel 1708, con Clemente IX la festa divenne di Precetto. Un altro appoggio alla Celebrazione dell’Immacolata Concezione venne nel 1830 con le Apparizioni della Vergine a Caterina Labouré,, che promosse la diffusione della Medaglia Miracolosa con l’Invocazione: “O Maria, Concepita senza peccato, Pregate per noi che Ricorriamo a Voi”. Finalmente nel 1854, Pio IX definì come Dogma di Fede la Concezione Immacolata di Maria e quattro anni dopo la Madonna Stessa, a Suggello di quanto la Chiesa aveva Proclamato, Si autodefinì a Lourdes: “Io Sono l’Immacolata Concezione”. Con la riforma Liturgica del Vaticano Il Questa Celebrazione ha Assunto il Grado di Solennità. L’Immacolata Concezione E’ spesso fraintesa da chi è privo di una sufficiente istruzione Catechetica: viene confusa con il Concepimento Verginale di Gesù. Diciamo subito che il Nuovo Testamento non dice nulla sulla Concezione di Maria. La riflessione teologica dei primi secoli toccò sì Maria, ma in modo indiretto. I primi due Dogmi Mariani, infatti, cioè la Verginità di Maria e la Maternità Divina, Erano prettamente Cristologici, nel senso che erano affermazioni fatte su Maria, ma con il fine di salvaguardare Verità riguardanti Gesù. I due Dogmi Mariani più recenti, cioè quello dell’Immacolata Concezione e quello dell’Assunzione, riguardano in maniera più diretta Maria. Da un certo punto di vista essi rappresentano dei privilegi concessi alla Madonna, perché doveva essere Madre di Gesù, Vero Dio e Vero Uomo. Però il loro significato più profondo è soteriologico, in quanto riguardano la nostra Salvezza. Ci Ammaestrano sul nostro Fine ultimo, sulla Grazia Vittoriosa di Cristo Che Vince il peccato e ci Porta alla Gloria Finale. La Cosa fondamentale che possiamo dire sull’Immacolata Concezione E’ Che Maria E’ Stata Redenta in previsione dei Meriti del Figlio Suo. Gesù Ha Guadagnato sulla Croce la Grazia dell’Immacolata Concezione di Sua Madre. Tutto Ciò significa che la Salvezza dell’umanità era operativa ancora prima che Cristo Nascesse. Solo se vediamo Dio condizionato dal tempo, proviamo imbarazzo per il Concetto di “Redenzione Preservativa”, vale a dire fatta in Vista dei Meriti Acquisiti da Gesù sul Calvario. Intuizione Questa tanto Cara al Beato Duns Scoto (1266-1308). La Salvezza E’ sempre un Dono Gratuito di Dio. Il Bambino E’ Santificato Gratuitamente nell’Acqua del Battesimo e l’adulto accetta come Dono di Dio la Grazia della Giustificazione Mediante la Fede. Quando diciamo che Maria E’ Stata Concepita Senza macchia di peccato, diciamo che E’ Stata Redenta nel Modo più Perfetto possibile: il peccato non L’ha potuta nemmeno sfiorare. Questa Sua Concezione Immacolata. però, E’ un Dono totalmente Gratuito di Dio. Mediante Questo Privilegio, dunque, Maria E’ la Perfetta Salvata. Ella non Ha mai avuto gli ostacoli Spirituali che distolgono noi, Creature nate con il peccato originale, dal Totale Amore di Dio. Questo Dono Le Ha Permesso di Pronunciare al momento dell’Annunciazione, pur con un profondo Atto di Fede di fronte al Disegno Imperscrutabile di Dio, un Sì senza limiti, senza alcuna Restrizione inconscia. In molti passi la Liturgia ci presenta la Vergine Santa come inizio della Chiesa. Sì, perché Maria E’ la Persona dove la Grazia della Redenzione raggiunse la Sua Espressione Massima. In Maria, infatti, la Chiesa incomincia ad esistere “senza macchia né ruga… ma Santa e Immacolata” (Ef 5,27). Ciò che la Chiesa intera Sarà un Giorno, E’ già Perfetto in Maria Mediante la Sua Immacolata Concezione e la Sua Assunzione. E allora si deve concludere che La Vergine Immacolata E’ lontanissima da noi ed E’ Inimitabile? No, assolutamente! Nel mondo della Grazia e dello Spirito, solo il peccato è anormale, mentre la Santità è normale. La nostra esperienza quotidiana ce lo conferma. Quando siamo in Contatto regolare con Dio nella Preghiera, quando prendiamo la Vita Spirituale con maggior serietà, tendiamo ad essere più Buoni, più Disponibili, più Gentili verso gli altri. Il fatto, quindi, che Maria Sia senza peccato, La Rende perciò Madre di Misericordia, Madre Compassionevole, Aiuto dei Cristiani. In una parola: Corredentrice. Vorrei concludere queste brevi note e riflessioni con alcune Espressioni di Lode nei confronti di Maria Immacolata, Espressioni che troviamo nella Liturgia delle Ore, ma nate dalla mente e dal Cuore del genio più alto della nostra poesia: Dante Alighieri. «… Qui Se’ a noi Meridiana face di Cantate, e Giuso, intra i mortali, Se’ di Speranza fontana vivace. Donna, Se’ tanto grande e tanto Vali, che qual vuol Grazia ed a Te non ricorre, sua disianza vuol volar sanz’ali. La Tua Benignità non pur soccorre a chi domanda, ma molte fiate liberamente al dimandar precorre. In Te Misericordia, in Te Pietate, in Te Magnificenza, in Te s’aduna quantunque in Creatura è di Bontate…». (Paradiso, XXXIII, 10-21) Tutti Questi Pregi e lodi, che Dante Indirizza alla Vergine Santa, sono possibili e convenienti solo perché Maria E’ Madre di Dio e Immacolata.

 

 

 

Vangelo Esseno della Pace

 

 

 

Gesù rispose: “Che Sia Fatto Secondo la vostra Fede”, e Si Sedette in mezzo ad essi, Dicendo: “È Stato Insegnato ai vostri antenati: Onora il Padre Celeste e la Madre, la Terra; segui i Loro Comandamenti affinché i tuoi Giorni Siano Prolungati sulla Terra”.   E, subito dopo Questo Comandamento, gliene Fu Dato un Secondo: “tu non ucciderai, perché la Vita E’ Stata Data a tutti Da Dio e, Quel Che Dio Ha Dato, non spetta all’uomo di riprenderLo”.  Perché ve Lo Dico in Verità, E’ da una Unica Madre Che Procede Tutto Quello che Vive sulla Terra. Ecco perché colui che uccide, uccide suo Fratello. Orbene, la Madre, la Terra, Si Discosterà da lui e lo Priverà del Suo Seno Vivificante. Ed i Suoi Angeli l’Eviteranno e quindi Satana prenderà dimora nel suo corpo. E la Carne degli Animali abbattuti Diventerà la stessa Tomba per il suo corpo! Perché ve Lo Dico in Verità, colui che uccide, uccide sé stesso, e colui che Mangia la Carne degli Animali abbattuti, Mangia un corpo di morte… E la Loro Morte diverrà la sua morte… E il Prezzo del peccato è la morte. Non uccidete mai e non Mangiate mai la Carne delle vostre Innocenti Vittime se voi non volete diventare gli schiavi di Satana.   Ecco il Cammino della Sofferenza Che conduce alla morte. Di contro, Fate la Volontà di Dio, affinché i Suoi Angeli Possano Servirvi Lungo il Sentiero della Vita. Obbedite dunque a Questa Parola di Dio: ‘Ecco, Io vi Ho Dato ogni Erba Che Reca Semenza Che Si Trova sulla Superficie di Tutta la Terra ed Ogni Albero sul Quale E’ il Frutto d’un Albero Che Reca Semenza. Per voi, fatevene dunque vostro Nutrimento. E ad Ogni Animale sulla Terra, ad ogni Uccello nell’Aria ed a Tutti Quelli che strisciano sulla Terra, a Tutte Queste Bestie nelle Quali Vi E’ un Alito di Vita, Io Do loro Ogni Erba Verde per Nutrimento’.  In più, il Latte di Ogni Bestia Che Si Muove e Vive sulla Terra Sarà per voi un Nutrimento; allo Stesso Titolo per il Quale Io Ho Dato Loro l’Erba Verde, Così Io vi Do il Latte. In Quanto alla Carne ed al Sangue Che Vivifica gli Animali voi non dovete Mangiarne…”. Un Altro Disse ancora: “Mosè, il più Grande Che mai Fu in Israele, Permise ai nostri padri di Mangiare la Carne degli Animali Puri e Proibì solamente la Carne degli Animali impuri. Perché dunque Tu ci Proibisci l’uso della Carne di tutte le Bestie? Qual E’ la Legge Che Viene da Dio? Quella di Mosè oppure la Tua?”.  … E Gesù Continuò: “Dio Ha Dato Questo Comandamento ai vostri padri: tu non ucciderai. Tuttavia il loro Cuore Era Indurito ed essi uccisero. Allora Mosè Desiderò Che almeno essi non uccidessero degli Uomini ed Egli Permise loro di mettere a morte gli Animali. Ma allora il Cuore dei vostri padri S’Indurì ancora di più ed essi uccisero indifferentemente Uomini e Bestie.  In Quanto a Me, Io vi Dico: ‘Non uccidete né uomini né Bestie e non distruggete gli Alimenti che portate alla bocca, perché se voi Mangiate degli Alimenti Viventi, Questi vi Vivificheranno.  Ma se voi uccidete per ottenere il vostro Nutrimento, la Carne morta vi ucciderà a sua volta. Perché la Vita Procede Solamente dalla Vita e dalla morte deriva soltanto la morte. E tutto quanto uccide i vostri Alimenti, uccide altresì il vostro Corpo e tutto quanto uccide i vostri Corpi uccide parimenti le vostre Anime. Ed i vostri Corpi diverranno simili al vostro Nutrimento e, del Pari, i vostri Spiriti Saranno Analoghi ai vostri Pensieri…”.  “Ordunque Mangiate Tutto Quello Che Si Trova sulla Tavola di Dio: i Frutti degli Alberi, i Grani e le Erbe dei Campi, il Latte degli Animali ed il Miele delle Api. Ogni altro alimento è l’opera di Satana e conduce ai peccati, alle malattie ed alla morte. Al contrario, il Ricco Nutrimento Che voi trovate sulla Tavola di Dio Dispensa al vostro Corpo Forza e Giovinezza; da allora la malattia resterà lungi da voi…”.

(Libro: La scoperta del Vangelo Esseno della Pace).

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, San Giuseppe coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

Immagine correlata

 

 

 

 

 

Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

Risultati immagini per gif animate del Vangelo

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino   

“Tu Sei l’Autore della Bellezza”, scrive il Saggio. Questa Fiamma d’Amore, Raggio della Tua Gioia Eterna, l’Annuncia il Firmamento. “Non vi sono Parole”; ciò nondimeno un Fuoco Arde il Cuore di chiunque Sappia Leggere le Primizie del Tuo Splendore. Chi potrà, senza scuse, non Riconoscere la Tua Grandezza Identificabile nel più piccolo Atomo di Vita? Chi non Sente il Profumo della Tua Presenza Che Si Palesa ai Cuori Che Ti Contemplano? Chi rifiuterebbe di indurre, davanti a tanti Capolavori, l’evidente Realtà dell’Invisibile?

Dal Libro della Sapienza (Sap 13, 1–9)    

Stolti per natura tutti gli uomini che Vivevano nell’ignoranza di Dio, e dai Beni visibili non riconobbero Colui Che E’, non riconobbero l’Artefice, pur considerandone le Opere. Ma o il Fuoco o il Vento o l’Aria Sottile o la Volta Stellata o l’Acqua Impetuosa o i Luminari del Cielo considerarono come dei, reggitori del mondo. Se, stupiti per la loro bellezza, li hanno presi per dei, pensino quanto E’ Superiore il loro Signore, perché li Ha Creati Lo Stesso Autore della Bellezza. Se Sono Colpiti dalla loro potenza e attività, pensino da ciò Quanto E’ Più Potente Colui Che Li Ha Formati. Difatti dalla Grandezza e Bellezza delle Creature per Analogia Si Conosce l’ Origine delle Cose. Tuttavia per costoro Leggero E’ il Rimprovero, perché essi forse s’ingannano nella loro ricerca di Dio e nel volere trovarLo. Occupandosi delle Sue Opere, compiono indagini, ma si lasciano sedurre dall’apparenza, perché le cosa vedute sono tanto belle. Neppure costoro però sono scusabili, perché se tanto poterono sapere da Scrutare l’Universo, come mai non ne hanno trovato più presto il Creatore? Parola di Dio.

Salmo 18  

I Cieli Narrano la Gloria di Dio, e l’Opera delle Sue Mani Annunzia il Firmamento. l Giorno al Giorno Ne Affida il Racconto e la Notte alla Notte Ne Trasmette Notizia. Senza Linguaggio e senza Parole, senza Che Si Oda la Loro Voce. Per tutta la Terra Di Diffonde il Loro Annuncio e ai Confini del mondo il Loro messaggio.

Canto al Santo Vangelo  

Alleluia, Alleluia. Risollevatevi e Alzate il capo, perché la vostra Liberazione E’ Vicina. Alleluia.

Dal Vangelo di Gesù Cristo Secondo Luca (Lc 17, 26-37)

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Come Avvenne al Tempo di Noè, Così Sarà nei Giorni del Figlio dell’Uomo: mangiavano, bevevano, si ammogliavano e si maritavano, fino al Giorno in cui Noè entrò nell’Arca e Venne il Diluvio e li Fece Perire tutti. Come Avvenne anche al Tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma nel Giorno in Cui Lot uscì da Sòdoma Piovve Fuoco e Zolfo dal Cielo e li Fece Perire tutti. Così Sarà nel Giorno in Cui il Figlio dell’Uomo Si Rivelerà. In Quel Giorno, chi si troverà sulla terrazza, se le sue cose sono in casa, non scenda a prenderle; così chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di Salvare la propria Vita La perderà, chi invece La perde La Salverà. Vi Dico: in Quella Notte due si troveranno in un letto: l’Uno Verrà Preso e l’altro Lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’Una Verrà Presa e l’altra Lasciata». Allora i Discepoli Gli Chiesero: «Dove, Signore?». Ed Egli Disse Loro: «Dove sarà il cadavere, là si raduneranno anche gli avvoltoi».  Parola del Signore.

Preghiera della Sera  

Si Avvicina l’Ultimo Giorno, l’Estremo, in cui ogni essere vivente sarà passato al setaccio, in cui tutto sarà Giudicato sull’Amore. Chi vi sarà quando si ripeterà ciò che Avvenne al Tempo di Noè? L’uno verrà preso, e l’altro lasciato. O mio Dio, che la moltitudine delle preoccupazioni non mi sommerga in quella ganga inutile, che rende il Cuore sordo. Che io Ti Aspetti, Trafitto dal Desiderio, dando tutta la mia Vita, non in modo parziale, ma Ardente e Totale. Allora Ciò Che Costituisce l’Essenziale Brillerà Come Oro Passato al Setaccio.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

Immagine correlata

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

Leave a reply