Il Vangelo del Giorno Venerdì 23 gennaio 2015 (2022) A.D. – Signore Gesù, Salvezza del mondo intero!

 

 

 

 

 

 

 

Poiché il suo Cuore Era già Pronto, venne riferito ad un Fratello di Perdonare, affinché Trionfassero la Pace e la Misericordia di Cristo! …. e Così Avvenne, per Grazia Ricevuta. 

 

 

 

 

In Principio Era Il Verbo, Il Verbo Era Presso Dio e Il Verbo Era Dio… E Il Verbo Si Fece Carne e Venne ad Abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo La Sua Gloria, Gloria Come di Unigenito dal Padre, Pieno di Grazia e di Verità”. (Giovanni 1,1 e 14).

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione 1  (mp3)

 

 

 

All’inaugurazione dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, Padre Pio Raccomandò al personale che là avrebbe operato: “Se accanto al letto del Malato non porterete l’Amore, le sole medicine non vi basteranno!.

Il Santo Fraticello del Gargano Parlava di Quel Che tutti dovremmo comprendere, ovvero che ogni cosa Origina dall’Armonia Del Creato, e che non può esservi il Concetto di Guarigione In Dio ove manchino la Carità e  l’Amore per il Prossimo.

Quando affidiamo le nostre Vite ai medici, Raccomandiamo questi ultimi alle Sapienti Mani Del Signore, affinché ne Guidi l’Intelligenza e la Buona Volontà, poiché senza l’Aiuto Del Cielo non v’è Speranza alcuna, e non solo per il Corpo, Che pur poco Significato Spirituale Ha oggi.

A coloro che inseguono la scienza come Lanterna di Vita diciamo Che E’ Unicamente e Solo Cristo la Via della Salvezza Vera, e nessun altro! Come spiegare, altrimenti, tutte queste Morti? Riflettiamo attentamente su quanto qui oggi riportato, Lodando la Misericordia del Padre Onnipotente e del Figliolo Gesù – nostro Eccellente Medico.

Buona giornata a tutti.  

 

 

 

 

E all’improvviso….vidi Gesù!

(Testimonianza di Alessandro Sacco)

 

 

 

Sono Nato in una famiglia molto povera dove erano nati già 3 Figli. Quando mia madre era incinta di me, i miei parenti le dicevano: “più poveri siete e più Figli fate! Con 100.000 lire puoi abortire ed elimini il problema del quarto Figlio.” – La mia mamma confidò ad un amico l’intenzione di abortire. Ma quell’amico le disse: “Tu non sai Quello Che Dio Vuole Fare di Questo Bambino: non ucciderLo!” – La mia mamma ascoltò il Consiglio andando contro tutta la Famiglia. Già all’età di pochi mesi mi trovai a sopravvivere Miracolosamente ad un pericolo improvviso. Camminando sul balcone di casa, mi infilai sotto la ringhiera e mia sorella di appena 2 anni mi afferrò le gambe gridando: “mamma Aiuto!” – Nel 1983 mia zia vide che zoppicavo e consigliò a mia madre di farmi visitare. Il dottore sospettò una paralisi, ma dopo vari accertamenti scoprirono che avevo un tumore al cervello, grande come un mandarino (4 cm. circa). Fui operato ma non tutto il tumore fu asportato e dopo l’intervento entrai in coma di secondo grado. Le mie condizioni si aggravarono, la mia fronte si muoveva in modo incontrollato, le sopracciglia e gli occhi cominciarono a sbattere irregolarmente e poi cominciò ad uscire schiuma dalla mia bocca. Mia madre cominciò a gridare aiuto disperatamente. Il medico corse e mi fecero una iniezione di tranquillante. Il giorno dopo, i medici si riunirono nella mia stanza, dopo aver fatto uscire mia madre. Parlando tra di loro dicevano che io ero entrato in coma di secondo grado e non c’erano più speranze di Salvarmi. Quando mia madre seppe questa brutta notizia, per la prima volta nella sua Vita aprì il suo Cuore a Gesù. E Pregò dicendo: “Signore, io ho Ubbidito a Te e non ho abortito, ed ora Tu mi Vuoi Togliere Questo Figlio che Amo?” – Il giorno dopo, Accadde una Cosa Meravigliosa: mi svegliai dal coma. Poi i medici mi cominciarono una cura sperimentale di chemioterapia e cobaltoterapia che mi causarono altri gravi problemi, infatti dopo un po’ di tempo non ero più capace di digerire facilmente il Cibo. Finito il ricovero tornai a casa. Per molti anni ho avuto difficoltà nel camminare e quando passeggiavo per strada molte persone mi guardavano con Pietà facendomi sentire diverso. Infatti tutti i miei problemi di salute avevano lasciato il mio Corpo danneggiato. Cominciando ad andare a scuola i problemi aumentarono perché i bambini si prendevano gioco di me e mi allontanavano, mi abbassavano i pantaloni e mi deridevano per la mia paralisi. Non ero capace di fare proprio nulla, nemmeno di giocare al pallone. Un giorno, a scuola, dovevo svolgere un tema su cosa avrei voluto fare da grande. Piangendo mi accorsi che non avevo una risposta. La maestra capì e mi cambiò il titolo del tema. Camminando per la strada abitualmente i Bambini mi sputavano, mi tiravano pietre, mi facevano perfino la pipì addosso. Ben presto arrivai ad essere depresso e non volevo più vivere e pensavo di suicidarmi. Odiavo me stesso e tutti gli altri intorno a me. Mi rinchiusi in casa e non volevo più uscire. Mia mamma mi spingeva ad uscire ma ogni volta che lo facevo andava sempre peggio. Ad esempio, una volta dovetti scappare dagli altri Bambini e tornai a casa scalzo. Cercando Aiuto, diventai molto Religioso e mi rivolgevo a un gran numero di immagini di Santi e di Madonne. Ma nessuna di Esse Rispondeva alla mia Preghiera, finché un giorno dissi a mia madre: “mamma, voglio vedere Gesù.” – Lei mi rispose che per vederLo avrei dovuto morire e quindi non avrei più veduto  né mamma, né papà. Allora mi domandai: “non posso morire, vedere Gesù e poi ritornare sulla Terra dai miei genitori?” – Nel 1986 accadde un fatto molto particolare. Mio padre bestemmiò ed io mi arrabbiai dicendogli: “papà, devi Pregare Gesù, non maledirLo!” – Ma lui mi allontanò da se con rabbia. In un angolo della casa cominciai a Piangere e all’improvviso vidi davvero Gesù. All’inizio non potevo vederLo in Faccia, ma poi Lo vidi. Caddi in ginocchio e cominciai a ripetere la Preghiera del “Padre nostro”. Finita la Visione, corsi da mia madre gridando: “mamma, mi batte forte il Cuore…” – Ero pazzo di Gioia e le raccontai il Fatto. In principio non mi Credeva, ma poi, quando vide che parlavo seriamente decise di scoprire tra tutte le Religioni che conosceva, se era davvero possibile vedere Gesù. Il giorno dopo mia madre incontrò una signora di Fede Evangelica alla quale domandò se era possibile vedere Gesù. Quella donna le parlò Di Gesù e le raccontò di tante persone che avevano fatta l’Esperienza di vedere Gesù. Tornata a casa, mia madre mi raccontò tutto e decidemmo di recarci al negozio dove lavorava. Quel giorno il negozio doveva essere chiuso per riposo settimanale, ma quella donna Fu Spinta Da Dio ad andare al negozio; la Voce del Signore le Diceva: “vai e apri perché ti Mando una Mia Figliola”. – Dopo quell’Incontro io e mia madre decidemmo di Seguire Gesù, Confessammo i nostri peccati e Accettammo il Suo Sacrificio sulla Croce  per la Salvezza delle nostre Anime. Dopo qualche anno Una Voce mi Disse: “Tu andrai per il mondo a Predicare l’Evangelo”. Ma io rifiutavo Quella Voce a causa delle mie difficoltà fisiche, poiché non ero in grado di vestirmi, né di lavarmi da solo. Nel 1992 venne a Palermo la tenda del gruppo Evangelistico internazionale “Cristo E’ La Risposta”, e cominciai a frequentarlo. Durante un Incontro di Preghiera ebbi una Visione: volavo al di sopra delle Nuvole e mi trovai Davanti a Gesù Che Teneva tra le Sue Braccia il mio Corpo pieno di Ferite e Sangue. Dove Passava la Sua Mano scomparivano le mie Ferite e il Sangue. Poi, mi Indicò il Cielo e mi Disse: “Qui C’E’ un Posto anche per te.” – Dopo ho capito che Quella Guarigione Si Riferiva al mio Cuore e che non avrei mai potuto parlare di Gesù continuando a odiare me stesso e gli altri. Il 30 marzo 1995 entrai a far parte del gruppo della tenda “Cristo E’ La Risposta”. Nel 1998 mi trovavo nella città di Crotone e provai a Donare il Sangue in un centro di raccolta. Mi dissero che non era possibile perché sono troppo basso (sono alto mt. 1,27 a causa delle terapie subite) e comunque mi fecero un controllo generale del mio stato di salute. Poi mi dissero: “signor Sacco, secondo le analisi lei ha ben poco da Vivere perché ha problemi di diabete, colesterolo, trigliceridi, tiroide, ipofisi, artrosi, scoliosi e osteoporosi.” Tornando alla tenda cominciai a Piangere e dissi al Signore: “Io non ho paura di morire, ho paura di Soffrire perché ho già Sofferto molto.” – Mentre pregavo ebbi una Visione. Vidi il mio Corpo piccolo quanto un pollice e La Mano Di Dio Che mi Copriva, e Il Signore mi Diceva: “Tu non morirai fino a quando la Mia Mano non Si Sposterà da te. Il tuo Cammino Sarà difficile, ma non Temere, Io Sarò sempre con te.” – Un giorno i medici mi dissero che a causa delle mie infermità dovevo lasciare la Tenda per farmi curare meglio. Ma io Pregai Gesù ed ebbi un’altra Visione. Vidi una Luce Splendente, Un Uomo Seduto Del Quale non potevo vedere La Faccia, ed io, piccolo, in piedi Davanti a Lui Che mi Diceva: “Stai fermo, non ti muovere dal Posto Dove ti Ho Messo.” – Ancora oggi i medici mi dicono che mi restano solo 2 anni di Vita a causa di altri problemi di salute. Infatti ho un polmone che non funziona bene e sono allergico alla polvere e agli acari, e tutto questo potrebbe causare un attacco asmatico mortale. Ma io ho scelto di Servire il Signore nella Missione anche contro qualunque situazione contraria, perché so che Lui Ha Cura di me e posso avere Pace solo stando Nella Sua Presenza. Quindi, Caro Amico o Amica, se anche tu hai dei grandi problemi, sappi che Ai Piedi Della Croce Di Cristo C’E’ Una Risposta anche per la tua Vita.

Fonte: “Gesù Cristo ti Ama” (Numero 2 – Dicembre 2007 – Anno 0)

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo che stiamo per mangiare, affinché assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, ……. e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

Non dimentichiamo di Benedire il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

La  Santissima  Trinità  Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito  Santo,  la  Creazione  –  Opera  Straordinaria  dell’Onnipotente,  Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma – in Unione con Giuseppe e Maria Maddalena, il Santuario del Divino Amore – in Roma, il Santuario della Madonna di Pompei, il Santuario della Immacolata Concezione – in Lourdes, Il Santuario della Beata Vergine del Pilar – in Saragozza, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Cristo, San Giovanni Bosco e San Pio da Pietrelcina – con Tutti i Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e tutti i Defunti, Papa Francesco, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia Di Gesù Cristo – Figlio Prediletto Dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero…

 

 

Atto di Dolore

 

“O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con tutto il Cuore pei miei peccati,  perché  peccando  ho  Meritato  i  Tuoi  Castighi e molto più perché ho Offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra ogni cosa. Propongo col Tuo Santo Aiuto di non OffenderTi  mai più e  di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonaci, Amen!”.

 

San Ildefonso di Toledo, Vescovo

Beato Giovanni Infante, Mercedario

 

 

 

Eb 8,6-13.

Fratelli, il nostro Pontefice Ha Conseguito un Ministero Tanto Più Eccellente Quanto Migliore E’ l’Alleanza Di Cui E’ Mediatore, Essendo Questa Fondata su Migliori Promesse. Se la prima Fosse Stata Perfetta, non Sarebbe Stato il Caso di Stabilirne un’Altra. Dio infatti, Biasimando il Suo Popolo, Dice: “Ecco vengono giorni, Dice il Signore, Quando Io Stipulerò con la Casa d’Israele e con la Casa di Giuda Un’Alleanza Nuova; non Come L’Alleanza Che Feci con i loro padri, nel Giorno in Cui li Presi per Mano per Farli Uscire dalla Terra d’Egitto; poiché essi non son Rimasti Fedeli alla Mia Alleanza, anch’Io non Ebbi più Cura di loro, Dice il Signore. E Questa E’ l’Alleanza Che Io Stipulerò con la Casa d’Israele dopo quei Giorni, Dice il Signore: Porrò le Mie Leggi Nella loro Mente e Le Imprimerò Nei loro Cuori; Sarò Il loro Dio ed essi saranno il Mio Popolo. Né alcuno avrà più da Istruire il suo concittadino, né alcuno il proprio Fratello, dicendo: Conosci il Signore! Tutti infatti Mi Conosceranno, dal più piccolo al più grande di loro. Perché Io Perdonerò le loro iniquità e non Mi Ricorderò più dei loro peccati. Dicendo però Alleanza Nuova, Dio Ha Dichiarato Antiquata la Prima; ora, Ciò Che Diventa antico e invecchia, E’ Prossimo a sparire.

Sal 85(84),8.10.11-12.13-14.

Mostraci, Signore, la Tua Misericordia e Donaci la Tua Salvezza. La Sua Salvezza E’ Vicina a chi Lo Teme e La Sua Gloria Abiterà la nostra Terra. Misericordia e Verità S’Incontreranno, Giustizia e Pace Si Baceranno. La Verità Germoglierà dalla Terra e la Giustizia Si Affaccerà Dal Cielo. Quando il Signore Elargirà il Suo Bene, la nostra Terra Darà il Suo Frutto. Davanti a Lui Camminerà la Giustizia e sulla Via dei Suoi Passi la Salvezza.

Mc 3,13-19.

In quel tempo, Gesù Salì sul Monte, Chiamò a Sé Quelli Che Egli Volle ed Essi Andarono da Lui. Ne Costituì Dodici Che Stessero con Lui e anche per Mandarli a Predicare e perché avessero il Potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al Quale Impose il nome di Pietro; poi Giacomo di Zebedèo e Giovanni Fratello di Giacomo, ai Quali Diede il nome di Boanèrghes, cioè Figli del Tuono; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananèo e Giuda Iscariota, quello che poi Lo tradì.

Traduzione Liturgica della Bibbia

Meditazione del giorno:

Sant’Agostino, Vescovo d’Ippona (Nord Africa) e Dottore della Chiesa

Discorsi, 311,2 (Trad. Nuova Biblioteca Agostiniana – riv.)

Ne Costituì Dodici Che Stessero con Lui e anche per Mandarli a Predicare”.

 

I Beati Apostoli… Videro lo Stesso Signore Gesù Pendente dalla Croce, Soffrirono per Lui Che Moriva, si Ritrassero Spaventati Davanti a Lui Risorto, ma presto Lo Amarono nella Sua Potenza e Dettero anch’Essi il Sangue in Cambio di Quello Che Avevano Visto Versare. Considerate, Fratelli, la Portata dell’Evento per il Quale degli Uomini Furono Inviati in tutto il mondo ad Annunziare un Uomo Che Era Morto, Era Risuscitato ed Era Asceso al Cielo, e a Causa di Tale Annunzio Soffrirono tutto ciò che il mondo dissennato imponeva Loro: perdite, esilio, carcere, tormenti, fiamme, belve, Croci, morte. E il perché di questo per Qualcosa di Sconosciuto? Pietro Moriva per una Gloria Personale, oppure Presentava Se Stesso? Uno moriva perché Fosse un Altro ad Essere Onorato; uno veniva messo a morte perché Fosse un Altro a Ricevere Adorazione. Solo l’Ardore della Carità e l’Assoluta Certezza della Verità Spiegano Tale Audacia. Avevano Avuto sotto gli occhi Quanto Dicevano: non Avrebbero infatti Affrontato la morte per una Verità di Cui non Erano Certi. Oppure, Dovevano Smentire Ciò Che Avevano Veduto? Non Lo Fecero; Portarono l’Annunzio di Un Morto Che Sapevano Vivo. Sapevano per Quale Vita Dovevano Disprezzare la Vita; Sapevano per Quale Felicità Tolleravano l’Infelicità di una Vita che ha fine, in Vista di Ben Altre Ricompense non Facevano Caso a Quanto Perdevano. La Loro Fede! Non Si Poteva Equiparare al mondo intero.

Benedetto nei Secoli il Signore! 

 

 

 

 

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spìritui Sancto,
Sicut Erat in Princìpio, et nunc, et semper,
et in Saècula Saèculorum. Amen!

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

 Ascolta la versione 1  (mp3)

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