Messaggio di Gesù Cristo – (a Giovanni – 28 aprile 2010)

 

 

……, scrivi. Popolo Mio, gente della Terra, che vi ostinate a posporre Quanto dovreste Operare ogni Giorno; l’Argine E’ sul punto di cedere, e non vi accorgete nemmeno di Ciò Che Sovrasta anche le inezie da voi accumulate. Avete sbagliato ogni cosa, eccedendo ai vostri stessi e deviati parametri umani. Eppure – non distante dagli occhi d’ognuno Vennero Poste le Creature Animali a Mo’ d’Esempio, affinché notaste Quanto Semplice Fosse in Verità la Vita Assegnata dal Padre. Esse non chiedono mai conto di Quanto Avverrà, non mancano di Rispetto alla Terra, non si nutrono di crudeltà. La Ricerca della Luce E’ da Sempre Insita nell’Intero Universo, ed Ogni Elemento Risponde ad un Preciso Equilibrio; quel che voi chiamate bioritmo, altro non E’ Che l’Esatto Comando dell’Eterno, Che Tutto Predispose per il Giudizio Finale. Non Crediate d’aver in pugno ogni cosa, ma realizzate Che dalla polvere Siete Stati Originati, ed in quest’ultima veste si concreteranno i vostri inutili sforzi. Pregate Come v’Ho Insegnato!”.

 

Non c’è di meglio per l’uomo che mangiare e bere e godersela nelle sue fatiche; ma mi sono accorto che anche Questo Viene dalle Mani di Dio. Difatti, chi può mangiare e godere senza di Lui? Egli Concede a chi Gli E’ Gradito Sapienza, Scienza e Gioia, mentre al peccatore Dà la pena di raccogliere e d’ammassare per colui Che E’ Gradito a Dio. Ma anche questo è vanità e un inseguire il Vento! Non essere precipitoso con la bocca e il tuo Cuore non Si affretti a proferir parola Davanti a Dio, perché Dio E’ in Cielo e tu sei sulla Terra; perciò le tue parole siano parche, poiché dalle molte preoccupazioni vengono i Sogni e dalle molte chiacchiere il discorso dello stolto.

(Ecclesiaste)

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