Messaggio di Maria Santissima (a Giovanni, mercoledì 24 aprile 2019 – ore 03:00).

 

 

 

“Il mondo è ad una Svolta, alla sua Ultima Opportunità, ma Sotto i Miei Piedi son passati fiumi di nefandezze, prodotti dagli atteggiamenti degli uomini della Terra! Le Origini Vostre Vennero Segnate dal Padre ancor Prima del Concepimento d’ognuno nell’umano Grembo, mentre il Suo Prediletto Gesù – Affidato alle Mie Cure e del Quale Son Madre, Figlia e Serva, Ottimizzò gli Spunti delle Anime, Affinandole ai pur Previsti Ruoli nel Tempo.

Se le Creature avessero Seguito tutti i Miei Richiami ora sarebbero Libere di Volare, coi Cuori Leggeri e Pronti a Sorrider Sempre; invece, la Gioia ha ceduto purtroppo il passo alla Sofferenza, portando i vostri Animi verso le tenebre, generando così malattie e frustrazioni tali da impedirvi di accorgervi della Bellezza della Vita, di Vedere – cioè, il Motivo Vero della vostra Nascita.

Infatti, trasferendo le emozioni sulle cose tangibili e materiali, avete fatto sì che si addormentasse la Sana Creatività della Mente, Donatavi per Elaborar con Puro Amore i Fotogrammi dell’Intero Creato.

Non Crediate Che Sia Stato per Me Facile Assistere al grande caos, allo smarrimento costante e crescente dei Figli, sempre più lontani da Quell’Umile Semplicità Tanto Cara al Meraviglioso Dio di tutti.

Piccolo Mio, Ricorda Che ti Condussi per Mano nei luoghi dell’autentica tribolazione, Mostrandoti delle Straordinarie e Variegate Immagini, Permettendo Così al tuo Cuore di Avvertire il senso intrinseco del peccato, che aveva macchiato indelebilmente innumerevoli Anime, rovinandone il Candore e la Conseguente Elevazione.

Quando Giunse il Tempo di Consegnarti nelle Mani di Mio Figlio, ti Dissi di Pregar Costantemente per Me, Promettendoti Che non Avresti Percorso in solitudine un solo vostro metro e Che Avrei Salvato tutte quelle Creature Che avrebbero Commosso il tuo Spirito, Ponendole Sotto il Mio Manto, Definitivamente al Riparo dalle rappresaglie dell’instancabile maligno.

Ho Fatto di Tutto per Portare a Gesù il Più Alto Numero di Anime, ma non hanno voluto ascoltar la Mia Voce, il Mio Dolore, preferendo continuar l’insulso viaggio verso il nulla, restando incagliate nella morsa dei finti Sentimenti terreni, giudicando e violando la Parola, per poi calare i Cuori nel conosciuto, invece Che nel Vero Amore.

“Piangete non per Me, ma per i vostri Figli”, Questa l’Emblematica Frase del Mio e vostro Signore, Che avete trattato – però, alla stregua di un superficiale Richiamo, trascurando Che Celava (e Cela) la Causa della vostra cecità, sfociata infine nella perenne perdizione! In Purezza, Amate, Amate sopra ogni cosa, senza risparmiarvi, perché il Premio E’ Davvero Grande”.

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