Poesia. (Riceviamo e pubblichiamo.

Padre, Tu Che Hai Posto le Tue Mani sull’arido deserto del nulla, Hai Trasformato e Creato l’Universo con Amore: Aiutami ad EsserTi Grata, Tu Che Vedi quanta poca stima nutro per me stessa.

Hai Comandato agli uomini di “Amare il nostro Prossimo  come noi stessi”: Aiutami a Capire Che Tu non Disprezzi nulla di Quanto Esiste, perché Tutto Fa Parte del Tuo Immenso Disegno d’Amore.

Signore,  Combattente del mio Cuore, Hai Vinto anche sulla mia morte, Tu Hai Ardentemente Voluto dall’Eternità la mia Esistenza, che persino una madre respinse, ma C’E’ un Misterioso Motivo, Che Tu Solo Conosci.

Fammi Comprendere, almeno un po’, Quanto Tu Realmente mi Ami e Quale Incredibile Progetto Hai per la mia Anima. Aiutami a Considerare il Tuo Immenso Piano di Redenzione, Che Tu Avresti Attuato, anche se Fossi Stato l’Unico tra le Creature.

Signore, Ti Sei Incarnato anche per me, Dolce Schiavo d’Amore.

Hai Mortificato la Tua Santa Condizione per RivestirTi  d’Umiltà.

Aiutami a Valutare Come Immensamente Preziosi i  Doni dell’Esistenza, dell’Anima Immortale e di Te Stesso, Che Ti Offri ogni Giorno nei Sacramenti.

Cosa Avresti Dovuto Fare Oltre a Quello Che Hai Fatto?

Insegnami ad essere Riconoscente. Ed anche se il Prossimo mi dovesse Ritenere una inservibile nullità, Tu invece Stai Sempre dalla mia parte, non Consideri i miei fallimenti, mi Perdoni Quando mi Pento, Soffri quando io Soffro, Gioisci Quando io gioisco.

Tu non mi Giudichi per il numero dei Talenti Che mi Hai Dato, ma Desideri Che io Li sappia Mettere a Frutto, anche se per gli altri sono ben poca cosa.

Ti Offro, mio Dio, le mie paure, la mia mediocrità, i miei difetti e i miei Pregi, tutto il mio Essere, in modo Che Sia Tu a Governare la mia Vita.

Signore, Quanto E’ Grande il Tuo Nome su Tutta la Terra!

A.M.