Santo Vangelo del Giorno mercoledì 11 aprile 2018 (2025) A.D. – Nel Nome di Dio Padre Onnipotente:  ManifestaTi Nuovamente in Terra, o Cristo Gesù!

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato.  Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

L'immagine può contenere: pianta, fiore, notte, spazio all'aperto e natura

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle in Cristo, gli Animi Sensibili Sentono che qualcosa sta cambiando, che non tutto è come prima! Il clima ed altre manifestazioni disorientano anche gli Animali, comunque sempre Pronti a Ringraziare Chi Dona loro la Vita. Ed è l’Istinto Che dovremmo seguire, onde evitare di ripetere i grossolani errori derivanti dalle artate distrazioni, che non poco male fanno all’uomo. E poi, proviamo ad immaginare quanto interesse potrebbero Suscitare nel Signore le nostre assurde impalcature, avulse da qualsivoglia Concetto di Semplicità. Il Figlio dell’Uomo, Deliziosa Manifestazione del Padre Celeste, Antepose la Bellezza d’un Fiore, Stupendamente Generato dal Creatore, alla Sontuosa Gloria degli abiti terreni di Salomone! Ecco, Creature del Popolo di Dio, E’ a Ciò Che dobbiam mirare, poiché l’Obiettivo è la Grazia del Padre, non l’effimero potere della Terra. Ma attenzione all’invidia per gli altrui traguardi materiali, poiché pur là s’annida il serpente ingannatore! E non son pochi a creder che il denaro dia Felicità, benché chi l’abbia molto amato in solitudine tuttavia morir dovrà. Serena Giornata a tutti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Messaggio di Gesù Cristo

(a Catalina Rivas sulla bestia – 11 gennaio 1996)

CA 51: “…Si leverà il figlio delle tenebre….”

 

 

 

 

“Scrivi, Figlia, non ometteremo nulla in questa ora agonizzante, nella quale il mondo quasi non e più il mondo, ma la sala d’attesa dell’inferno… Quando Scoppierà la Collera Divina e l’impero delle bestie avrà reso possibile la depravazione finale, si leverà questo figlio delle tenebre. La sua insolenza, l’astuzia, la sua potenza piena di forza, messa in opera, riuscirà, per il malefico potere che gli E’ Stato Concesso, a distruggere ed annientare i potenti, e con essi ai Fedeli Che in Me Credono e Mi Aspettano. Con l’inganno, il suo ingegno farà che la menzogna sembri vera, riuscendo a fare quello che si propone.  Questo figlio dell’iniquità, generato da Satana, mantiene tutta la sua intelligenza diabolica in azione. Le sue parole risuonano nel mondo, e specialmente la sua dottrina sulla Terra. Sono il suono sottile (lieve) che va riempiendo tutti gli spazi, facendo nei Cuori l’avvento di questa era di terrore e di malvagità. Questo essere è, come un occulto strumento di astuzie ed inganni, una potente macchina che muove gli uomini, rendendoli pazzi e portandoli all’errore ed alla confusione. Vive nascosto, e come se tutto fosse soltanto occhi che guardano il mondo; bocca che parla, parole che confondono e seducono le menti umane, facendo sì che precipitino nella sua perdizione. Sarà il peggiore di tutti. Comanderà l’esercito più crudele e barbaro della Terra.  Sottometterà le nazioni e le annienterà perché ascoltarono la sua voce e seguirono le sue parole. Crescerà il suo potere fino al mezzogiorno; arriverà fino al paese dove Pascolano le Mie Pecore. Il Mio Esercito di Pace sarà in parte distrutto, e verrà distrutto il Santuario. Arriverà a Roma. Lui e il suo esercito profaneranno il Luogo Santo e si abolirà il Sacrificio. Nella sua superbia, col Cuore pieno di odio, porterà a compimento l’azione più mostruosa, lanciandosi verso il Luogo Dove Si Troverà il Papa, cercando di risollevarsi. Allora, senza l’Intervento di mano umana, Verrà Distrutto, perché gli Si Toglierà Tutto il Potere… per Sempre. Questo Succederà…. poi l’Avvento del Mio Regno, Che Sarà un Impero Eterno… Tutti i Popoli della Terra Saranno Retti dalla Mia Legge…Queste Espiazione e Penitenza Che Chiedo Sono Necessarie per Alleviare il cammino che minaccia l’Umanità, questa Umanità che non vuole deporre la sua superbia, accettando le Leggi Divine …“.

(Nella mia mente vedo un orologio tondo bianco con numeri romani in nero. Le lancette marcano circa le 11:50-51)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Precisazioni

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, sovente leggiamo di Creature che scrivono frasi poco edificanti contro il Vescovo bianco Bergoglio, accusandoLo finanche di parteggiare per l’antiCristo, avendo come obiettivo l’intestina distruzione della Chiesa. All’uopo, corre l’obbligo di segnalare alcune contraddizioni in termini, giacché, questi Figli:

1) non hanno ancora compreso qual sia la differenza tra Gesù e l’Ente istituzionale che fu – per l’appunto, del Cristo;

2) non hanno mai – qui e altrove, dichiarato esperienze dirette con le Autorità del Cielo, men che meno l’eventuale Comandato Nascondimento, limitandosi a riprendere notizie da altre fonti, a volte fuorvianti e – peraltro, vicinissime alla Chiesa Cattolica Romana;

3) manifestano di non aver letto attentamente i Messaggi dello Stesso Gesù Cristo, della Beata Vergine Maria, e persino di Dio Padre Onnipotente, Quando – anche nelle Scritture e nell’Apocalisse, Vengono Anticipati i Tempi e le Punizioni Divine contro coloro che si cimentino nell’attività di giudizio, ispirata certamente dal maligno nell’Animo.

In forza di tali nefaste espressioni, invitiamo tutti ad una profonda Riflessione, mai dimenticando di Pregare per i peccatori, considerata l’Ira Che Incombe sul mondo.

Grazie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

 

 

 

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

 
 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono Nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

 

 

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Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Gesù, Figlio di Davide, Abbi Pietà di me. Rischiara i miei occhi, affinché io Possa Trovare la Via Che Porta a Te.  Rinforza i miei Passi, affinché io non mi Allontani dalla Via.  Apri le mie labbra, affinché io Parli di Te. Tu Vuoi Che io Ami il Prossimo.   Fa’ Che io Lo Aiuti, in Modo Che Esso Possa Trovare la Salvezza e Raggiunga la Tua Gloria. Amen. 

Dagli Atti degli Apostoli (At 5,17-26)

In Quei Giorni, si levò il sommo sacerdote con tutti quelli della sua parte, cioè la setta dei sadducèi, pieni di gelosia, e, Presi gli Apostoli, Li gettarono nella prigione pubblica.  Ma, durante la Notte, un Angelo del Signore Aprì le Porte del carcere, Li Condusse Fuori e Disse: «Andate e Proclamate al Popolo, nel Tempio, Tutte Queste Parole di Vita». Udito Questo, Entrarono nel Tempio sul Far del Giorno e Si Misero a Insegnare. Quando arrivò il sommo sacerdote con quelli della sua parte, convocarono il sinedrio, cioè tutto il senato dei Figli d’Israele; mandarono quindi a prelevare gli Apostoli nella prigione.  Ma gli inservienti, giunti sul posto, non Li trovarono nel carcere e tornarono a riferire: «Abbiamo trovato la prigione scrupolosamente sbarrata e le guardie che stavano davanti alle porte, ma, quando abbiamo aperto, non vi abbiamo trovato nessuno». Udite queste parole, il comandante delle guardie del Tempio e i capi dei sacerdoti si domandavano perplessi a Loro Riguardo Che Cosa Fosse Successo.  In quel momento arrivò un tale a riferire loro: «Ecco, gli Uomini Che avete messo in carcere Si Trovano nel Tempio a Insegnare al Popolo».  Allora il comandante uscì con gli inservienti e Li condusse via, ma senza violenza, per timore di essere lapidati dal Popolo.  Parola di Dio.

Dal Salmo 33

Benedirò il Signore in Ogni Tempo, sulla Mia Bocca Sempre la Sua Lode. Io Mi Glorio nel Signore: i Poveri Ascoltino e Si Rallegrino.   Magnificate con Me il Signore, Esaltiamo Insieme il Suo Nome.  Ho Cercato il Signore: Mi Ha Risposto e da ogni mia paura Mi Ha Liberato.   Guardate a Lui e Sarete Raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire.  Questo Povero Grida e il Signore Lo Ascolta, Lo Salva da tutte le Sue angosce. L’Angelo del Signore Si Accampa attorno a quelli Che Lo Temono, e Li Libera.  Gustate e Vedete Com’E’ Buono il Signore; Beato l’uomo Che in Lui Si Rifugia.

Canto al Santo Vangelo (cf. Gv 3,16)

Alleluia, Alleluia. Dio Ha Tanto Amato il Mondo da Dare il Figlio Unigenito, perché chiunque Crede in Lui non Vada Perduto, ma Abbia la Vita Eterna. Alleluia. 

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Giovanni (Gv.3,16-21)

In Quel Tempo, Gesù Disse a Nicodèmo: «Dio Ha Tanto Amato il Mondo da Dare il Figlio Unigenito, perché chiunque Crede in Lui non Vada Perduto, ma Abbia la Vita Eterna. Dio, infatti, non Ha Mandato il Figlio nel Mondo per condannare il Mondo, ma perché il Mondo Sia Salvato per Mezzo di Lui. Chi Crede in Lui non E’ Condannato; ma chi non Crede è già stato condannato, perché non ha Creduto nel Nome dell’Unigenito Figlio di Dio. E il Giudizio E’ Questo: la Luce E’ Venuta nel Mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre Che la Luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la Luce, e non Viene alla Luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi Fa la Verità Viene Verso la Luce, perché Appaia Chiaramente che le sue Opere Sono State Fatte in Dio».  Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Signore, Concedimi la Tua Pace Celeste. La Tua Pace Sia nei nostri Cuori.  Facci Dormire in Pace e Vegliare in Te, per non aver paura dei pericoli della Notte. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

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