Testimonianza e Riflessione (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

 

Mi Trovavo Improvvisamente sul Sagrato della Basilica di San Pietro, ove non ero – però, mai stata in Vita mia, pur consapevole di non Vivere un “Sogno”.   Il Grandissimo Portone – di colore scuro, si stagliava proprio innanzi a me, mentre mi accorgevo Che una metà risultava semi-aperta, quasi qualcuno fosse lì ad attenderci.   Al lato destro e a quello sinistro, notavo due guardie svizzere che – non accorgendosi di noi, restavano fisse ai rispettivi posti.   Il Signore, Camminandomi accanto a destra, indossava una Tunica color corda chiaro, con dei Calzari color cuoio chiaro ai Piedi.   Io – invece, vestivo un abito di color rosso vivo, maniche ai polsi e lungo sino ai piedi, col colletto in stile coreano, recante un importante ed ampio Ricamo in rilievo e color oro, esteso dal petto alle ginocchia, nella realtà mai posseduto.   Oltrepassato l’atrio, ci Trovammo nella navata centrale, quando notavo una sorta di tenda color rosso cupo, aperta al centro e ferma ai lati, posta alla mia destra; Gesù, Impegnando il drappo – con me al fianco, Mostrava un palcoscenico poco oltre, sul quale vedevo presenti molti sacerdoti.   Nel frattempo, il Signore Diceva: “Vedi, Figlia, quelli sono i Miei consacrati che recitano la parte dei figli di Dio!”.   Tornati indietro, ci recavamo in Prossimità del Tabernacolo, con Gesù Che – Silente ma Evidentemente Orientato a Mostrarmi alcuni Dettagli, Vi Si Era intanto Fermato davanti, Spostandosi alla mia sinistra; mi accorgevo – Così, che la Porticina dello Stesso Tabernacolo risultava Aperta, tanto da farmene notare la parte interna, evidenziante un buio pesto, senza alcuna Luce Divina.