Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

(In Ginocchio)

 

Il Signore Ha oggi Detto al mio Povero Cuore:

Il nemico delle Creature ha contaminato le Anime, passando per la carne, e più precisamente per gli Occhi! Figlio, hai Sempre Provato Amore per il Prossimo tuo, Secondo gli Ispirati Miei Insegnamenti, ma del mondo hai tuttavia fatto parte al punto da sfiorare di compromettere lo Scorrere del Piano Celeste.   

Proprio perché Si Veda la Mia Potenza anche sulla Terra, Verrai Posto a Severe e umane Prove, Prima di Occuparti di coloro che ti Affiderò.   

La Perseveranza nella Fede t’Eleverà Concretamente ai Piani Che hai Solo Avvertito nella Vita Concessati, Rendendoti Così Consapevole di Quanto Straordinario già Fosse il Disegno del Padre Mio e vostro.   

L’Onnipotente Ha infatti Predisposto Ogni Cosa Sin dalla Creazione, non Trascurando alcunché, perché Egli E’ Perfetto, E’ Quell’Essenza Universale Che Nutre Ogni Minima Particella del Cosmo.

Bene facesti ad ascoltar l’Istinto, a non lasciarti trascinare nel baratro dell’eterna morte, del pericoloso giudicar le gesta altrui, nemmeno Quando notasti che nulla t’Ho Fatto mai Mancare, Permettendoti di Porre al Riparo dalla miseria e dalle sventure tutte le genti incontrate nel pur non breve tuo Cammino! Di Me molto hai scritto e per Me ancor Più Ora Farai, poiché Giunto E’ il Tempo dei Miracoli, di Sciogliere – cioè, il Mistero di Giusto innanzi ai ritenuti vostri governanti, che a Me – Che Tutto Vedo e Sento, Dovranno infine Render Conto della Storia e dei suoi Risvolti.

Non Preoccuparti, Indica alle genti di Pregare Umilmente, ma non offenderti quando non lo faranno finanche i sacerdoti, ricordando Che il Libero Arbitrio E’ Stato Sì un Grande Dono per certi, ma una Reale Condanna per altri – i distratti, che male – molto male, fecero ad inseguir le cose quotidiane, perseverando nella diabolica materia. 

Rimani nella Pace dell’Intima Orazione, e con te chi vorrà leggere Questa Esortazione, benché Io vi Dica Che Tutto E’ ormai Compiuto, Che Ogni Cosa Sta Mutando ai Fini del Mio Nuovo Regno, il Paradiso dei Miei Autentici Santi”.

(Gesù).