Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

Premesso Che ormai da Tempo rimando di Liberare la mia abitazione dalle cose superflue (vari indumenti e oggetti non più in uso), durante la Giornata, un colpo di Sonno mi sorprendeva seduta su d’una sedia – posta nella mia sala da pranzo.

Nel frattempo – quasi a mo’ di “Sogno” e Come a voler richiamare la mia Attenzione, udivo un prolungato quanto anomalo suono del citofono; nonostante la tonalità fosse diversa, mi dirigevo verso l’ingresso, quasi avessero impegnato quel campanello, onde vedere chi fosse all’uscio.

Ivi giunta, avvertivo delle sconosciute ma non negative voci umane all’esterno della mia porta (rimasta chiusa) e – in quel preciso Istante, lo sguardo cadeva proprio ai piedi della stessa, sotto la quale vedevo dei sacchi condominiali (quelli in uso per l’asporto di materiali – per intenderci), forzatamente inseriti sotto la zona d’aria che separa la porta dal pavimento, impegnando tutta la lunghezza dell’apertura.

Intanto e immediatamente adiacente – ma all’interno dell’appartamento, mi avvedevo della presenza di altri e consistenti sacchi condominiali, stavolta compostamente arrotolati, pur privi della normale fascia di chiusura e – suppongo, pronti ad essere impiegati, per via di un lembo adagiato sul pavimento.

Cercavo una maniera per recuperare i sacchi citati, tirandoli magari dentro e via dalla fessura d’aria sotto la porta, fermandomi – però, subito dopo, evitando – così, di dar modo agli sconosciuti di notare la mia presenza in casa, poiché verosimilmente interessati ad accedere – pur Pacificamente, nell’appartamento.

D’un tratto, mi ritrovavo posizionata sulla originaria sedia, con la netta Sensazione di Aver “Realmente” Vissuto l’Intero e Precedente Accadimento, Tanto da alzarmi – una volta desta, per andare a verificare il tutto, benché Consapevole della sua Autenticità.

Contestualmente, Sopraggiungeva una Nitida Intuizione, ovvero la Consapevolezza Che il Signore Desidera Ch’io faccia in fretta l’operazione di sgombero, per i Suoi Progetti.