Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

…. durante il Sonno del primo Mattino, Gesù Mostrò la fine Destinata alle Creature inclini alla menzogna e al peccato! D’improvviso, senza che pensassi alcunché in merito, mi trovai innanzi al papà d’un compagno della mia Infanzia (E.), un Uomo Buono e Deceduto nella Grazia di Dio – pur se dileggiato in Vita dalla moglie (A.), il cui nome era (R.).
In quella casa, tipo di campagna, rivelai ad (A.) i Veri Motivi che spinsero il Figlio (E.) a disseminar calunnia ed infamia sul mio conto, facendo Così Luce su di un triste episodio accaduto oltre 40 Anni fa, che vide Vittima Innocente proprio l’altro Figlio più piccolo (F.), poi tragicamente Scomparso.
(A.), presa dal panico e dal Dolore – dopo ch’ebbi a dirle Che il Signore non Avrebbe Permesso il Perpetuarsi delle menzogne, cominciò ad inveire contro (E.), che – nel frattempo, stava compiendo alcune azioni nella sua camera, posta poco distante.
Udite le urla della madre, (E.) si avvicinò e – notata la mia presenza, comprese immediatamente ogni cosa, rendendosi conto Che la Verità Era Stata Finalmente resa pubblica; tra lo stupore generale e mio personale, uscì dal pavimento – in prossimità dei suoi piedi, una massa informe e gelatinosa – di colore bianco sporco, inizialmente somigliante ad un cane e che – via via, cominciò a divorarne la carne e le ossa, riducendo il suo originario Corpo a poltiglia.
Nel mentre, mi avvidi che il volto di (E.) veniva pervaso dal terrore, verosimilmente a causa della Inattesa Sorte Inflittagli.
Come per Incanto, Presero Forma delle Figure – somiglianti ai nostri operatori ecologici (netturbini) e vestiti più o meno alla stessa maniera, con in mano gli “attrezzi del mestiere” e pronti a rimuovere i residui di (E.) dal suolo, ma il Signore – Intervenendo con Autorevolezza, Diceva: “Ho Deciso Che quei resti non vadano gettati, ma utilizzati per Alimentare per Molti Anni le Lanterne Che Illumineranno il Perimetro dell’Intera Area a Me Cara, Ove Accadranno Cose mai Viste Prima in Terra!”.
Poi – RivolgendoSi a me, Aggiunse: “Poiché lo Perdonasti – nonostante la sua deplorevole condotta, Condannerò la sua Anima non all’Inferno – Come Meriterebbe, ma al Purgatorio, Obbligandola prima ad Assistere al Trionfo delle Opere Quale fredda Fiamma, Utile solo ad allontanar parzialmente le tenebre!”.
Pur Provando un Profondo Dispiacere nel Cuore, col capo chino – in Segno d’Obbedienza al Figlio dell’Uomo, restavo in Rispettoso Silenzio, non ritenendo di poter chiedere alcunché.

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